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N AE U CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed N AE U CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di attività formative EA 37 LA REGOLA TECNICA DI CONNESSIONE E LA QUALITÀ DEL SERVIZIO PER GLI UTENTI MT CONNESSI ALLE RETI ELETTRICHE DI DISTRIBUZIONE Convegno LA REGOLA TECNICA DI CONNESSIONE E LA QUALITÀ DEL SERVIZIO PER GLI UTENTI MT CONNESSI ALLE RETI ELETTRICHE DI DISTRIBUZIONE Padova, 23 maggio 2008

2 CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di 2 CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di attività formative EA 37 LA REGOLA TECNICA DI CONNESSIONE E LA QUALITÀ DEL SERVIZIO PER GLI UTENTI MT CONNESSI ALLE RETI ELETTRICHE DI DISTRIBUZIONE UNAE – Segreteria Tecnica v Gli standard di continuità del servizio per gli utenti MT v La norma CEI 0 -16 – Aspetti di sicurezza nell’interfaccia Distributore – Utente v La formazione di UNAE per i manutentori di cabina MT/BT

3 CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di 3 CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di attività formative EA 37 LA REGOLA TECNICA DI CONNESSIONE E LA QUALITÀ DEL SERVIZIO PER GLI UTENTI MT CONNESSI ALLE RETI ELETTRICHE DI DISTRIBUZIONE Gli standard di continuità del servizio per gli utenti MT Rispetto al precedente periodo regolatorio sono stati modificati i livelli specifici di continuità come mostrato in tabella Livelli specifici di continuità del servizio per i clienti a MT [numero d’interruzioni senza preavviso (lunghe > 3 min)/anno per cliente] Anni Alta Media Bassa concentrazione 2008 2009 3 4 5 2010 2011 2 3 4 v Alta concentrazione (AC): territorio dei comuni nei quali è stata rilevata nell’ultimo censimento una popolazione superiore a 50. 000 abitanti; v Media concentrazione (MC): territorio dei comuni nei quali è stata rilevata nell’ultimo censimento una popolazione superiore a 5. 000 abitanti e non superiore a 50. 000 abitanti; v Bassa concentrazione (BC): territorio dei comuni nei quali è stata rilevata nell’ultimo censimento una popolazione non superiore a 5. 000 abitanti.

4 CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di 4 CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di attività formative EA 37 LA REGOLA TECNICA DI CONNESSIONE E LA QUALITÀ DEL SERVIZIO PER GLI UTENTI MT CONNESSI ALLE RETI ELETTRICHE DI DISTRIBUZIONE Gli standard di continuità del servizio per gli utenti MT percentuali di utenti che attualmente hanno meno interruzioni percentuali di utenti che si presume avranno meno interruzioni

5 CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di 5 CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di attività formative EA 37 LA REGOLA TECNICA DI CONNESSIONE E LA QUALITÀ DEL SERVIZIO PER GLI UTENTI MT CONNESSI ALLE RETI ELETTRICHE DI DISTRIBUZIONE Gli standard di continuità del servizio per gli utenti MT- Delibera n. 333/07 Indennizzo automatico spettante agli utenti peggio serviti rispetto agli standard w n s apotenza PMIi Vp 2 per gli anni 2008 -09 e 3 per gli anni 2010 -11; numero di interruzioni per ciascun cliente per il quale non risultano rispettati i livelli specifici; livello specifico di continuità; espressa in k. W e determinata in via convenzionale per i clienti finali che prelevano energia elettrica dalla rete di distribuzione, pari al 70% della potenza disponibile; in €/k. W: 2, 5 per potenza media interrotta fino a 500 k. W e 2 per l’ulteriore potenza media interrotta oltre 500 k. W.

6 CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di 6 CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di attività formative EA 37 LA REGOLA TECNICA DI CONNESSIONE E LA QUALITÀ DEL SERVIZIO PER GLI UTENTI MT CONNESSI ALLE RETI ELETTRICHE DI DISTRIBUZIONE Gli standard di continuità del servizio per gli utenti MT- Delibera n. 333/07 Indennizzo automatico spettante agli utenti peggio serviti rispetto agli standard Esempio v. Pi (potenza disponibile) = 800 k. W; v. BC (s = 5 [ 2008 -09], s = 4 [2010 -11]); vn = 11; v. PMIi (potenza media 0, 7 x Pi = 560 k. W). v. Anni 2008 -09 (min fra 2 x 5 e 11): I = 5 x 2, 5 x 500 + 5 x 2 x 60 = 6850 € si indennizzano le interruzioni a partire dalla s+1, cioè a partire dalla 6 a, fino alla 10 a interruzione compresa, pari a 5 interruzioni). v. Anni 2010 -11 (min fra 3 x 4 e 11): I = (11 -4)x 2, 5 x 500 + (11 -4)x 2 x 60 =9590€ essendo in questo caso s+1=5 e le interruzioni da mettere in conto 7.

7 CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di 7 CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di attività formative EA 37 LA REGOLA TECNICA DI CONNESSIONE E LA QUALITÀ DEL SERVIZIO PER GLI UTENTI MT CONNESSI ALLE RETI ELETTRICHE DI DISTRIBUZIONE Gli standard di continuità del servizio per gli utenti MT- Delibera n. 333/07 Indennizzo automatico spettante agli utenti peggio serviti rispetto agli standard Corrispettivo tariffario specifico a carico degli utenti i cui impianti non risultano conformi ai requisiti stabiliti dall’AEEG v. K v. H v. Er/Pi quota fissa, in ragione di 1 €/giorno per ogni giorno di connessione attiva; quota variabile in relazione alle ore di utilizzo, pari a 0, 15 €/ora di utilizzo; stima, per ciascun cliente i, delle ore di utilizzo, data dal rapporto tra l’energia consumata Er, nell’anno precedente e la potenza disponibile Pi nello stesso anno. v. F (applicabile dal 1 -01 -2009) vale: - 1 per i clienti con Pi inferiore o uguale a 400 k. W; - min {1+[(Pi-400)/400]1/2; 3, 5} per i clienti con Pi in k. W superiore a 400 k. W. Fino al 31 dicembre 2008 il parametro F assume il valore pari a 1. Per Pi superiori a 2900 k. W il parametro F è sempre superiore a 3, 5.

8 CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di 8 CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di attività formative EA 37 LA REGOLA TECNICA DI CONNESSIONE E LA QUALITÀ DEL SERVIZIO PER GLI UTENTI MT CONNESSI ALLE RETI ELETTRICHE DI DISTRIBUZIONE

9 CONVEGNO LA REGOLA TECNICA DI CONNESSIONE E LA QUALITÀ DEL SERVIZIO PER GLI 9 CONVEGNO LA REGOLA TECNICA DI CONNESSIONE E LA QUALITÀ DEL SERVIZIO PER GLI UTENTI MT CONNESSI ALLE RETI ELETTRICHE DI DISTRIBUZIONE Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di attività formative EA 37 Gli standard di continuità del servizio per gli utenti MT- Delibera n. 333/07 Corrispettivo Tariffario Specifico (CTS) Esempio v. Pi = 3000 k. W; v. Er/Pi = 6000 ore; v. Min{1+[(3000 -400)/400]1/2; 3, 5} 3, 5; v. Anno 2008: CTS = 1 x(365 + 0, 15 x 6000) = 1265 € v. Anno 2009: CTS = 3, 5 x(365 + 0, 15 x 6000) = 4428 € Per Pi ≥ 2900 k. W l’espressione: [1+(Pi-400)/400]1/2 è > 3, 5

10 CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di 10 CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di attività formative EA 37 LA REGOLA TECNICA DI CONNESSIONE E LA QUALITÀ DEL SERVIZIO PER GLI UTENTI MT CONNESSI ALLE RETI ELETTRICHE DI DISTRIBUZIONE La norma CEI 0 -16 Aspetti di sicurezza nell’interfaccia Distributore – Utente. Norma CEI 0 -16 - Regola tecnica di riferimento per la connessione di utenti attivi e passivi alle reti AT ed MT delle imprese distributrici di energia elettrica. v Normativa tecnica regolante in via definitiva la connessione degli utenti di MT e AT alle reti pubbliche di distribuzione dell’energia elettrica. v È stata imposta dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas (AEEG) per superare le varie prescrizioni adottate in autonomia dai distributori (vedi DK 5600, DK 5400 di Enel ecc. ). v Eventuali deroghe devono essere approvate dall’AEEG. v Lo scopo è quello di garantire la trasparenza e la non discriminazione degli utenti che hanno diritto di connettersi alle reti pubbliche di distributori diversi. v Stabilire criteri tecnici che garantiscano la qualità del servizio garantendo anche l’esigenze di economicità dei distributori e degli utenti. v Valida a partire da 28 -02 -2008; si applica dal 0109 -2008.

11 CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di 11 CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di attività formative EA 37 LA REGOLA TECNICA DI CONNESSIONE E LA QUALITÀ DEL SERVIZIO PER GLI UTENTI MT CONNESSI ALLE RETI ELETTRICHE DI DISTRIBUZIONE Aspetti di sicurezza nell’interfaccia Distributore – Utente Le parti principali della norma CEI 0 -16 riguardanti gli utenti MT passivi v Definizioni. v Schemi di connessione alle reti pubbliche di MT. (Parte 2, cap. 6). v Regole di connessione alle reti a MT (Parte 4, cap. 8). v Contratto per la connessione, obblighi informativi e documentazione (Parte 8, cap. 13). v Parte 9. -- Allegato A: coordinamento delle protezioni. -- Allegato B: requisiti minimi dei DG dei SPG per impianti esistenti. -- Allegato D: caratteristiche dei SPG. -- Allegato F: potenza di corto circuito nel punto di connessione. -- Allegato G: Informazioni da fornire circa la funzionalità e le regolazioni del SPG.

12 CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di 12 CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di attività formative EA 37 LA REGOLA TECNICA DI CONNESSIONE E LA QUALITÀ DEL SERVIZIO PER GLI UTENTI MT CONNESSI ALLE RETI ELETTRICHE DI DISTRIBUZIONE La norma CEI 0 -16 Aspetti di sicurezza nell’interfaccia Distributore – Utente. (Art. 8. 5. 1 Punto di consegna, confini di competenza e di proprietà) v. Il Punto di consegna è ubicato nell’impianto di rete per la connessione, ed è definito dai morsetti a valle del dispositivo di sezionamento del Distributore che alimenta l’impianto Utente, cui si attesta il terminale del cavo di collegamento; esso costituisce il confine funzionale e di proprietà. v. Il Punto di consegna rappresenta il confine delle competenze/responsabilità in caso di lavori sul cavo o all’interno del quadro d’ingresso della cabina cliente.

13 CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di 13 CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di attività formative EA 37 LA REGOLA TECNICA DI CONNESSIONE E LA QUALITÀ DEL SERVIZIO PER GLI UTENTI MT CONNESSI ALLE RETI ELETTRICHE DI DISTRIBUZIONE La norma CEI 0 -16 Aspetti di sicurezza nell’interfaccia Distributore – Utente. (Art. 8. 5. 1 Punto di consegna, confini di competenza e di proprietà) 3°-- CABINA CLIENTE 1°-- CABINA DISTRIBUTORE QUADRO DI SEZ/TO E CONSEGNA 2°-- locale Gruppo di misura ST-sb IG SLd K K SL L L STd PUNTO DI CONSEGNA (O DI PRELIEVO) STa CAVO DI COLLEGAMENTO

14 CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di 14 CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di attività formative EA 37 LA REGOLA TECNICA DI CONNESSIONE E LA QUALITÀ DEL SERVIZIO PER GLI UTENTI MT CONNESSI ALLE RETI ELETTRICHE DI DISTRIBUZIONE La norma CEI 0 -16 Aspetti di sicurezza nell’interfaccia Distributore – Utente. (Art. 8. 5. 1 Punto di consegna, confini di competenza e di proprietà) Punto di connessione del cavo MT di collegamento di proprietà dell’utente Punto di consegna della fornitura di energia

15 CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di 15 CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di attività formative EA 37 LA REGOLA TECNICA DI CONNESSIONE E LA QUALITÀ DEL SERVIZIO PER GLI UTENTI MT CONNESSI ALLE RETI ELETTRICHE DI DISTRIBUZIONE La norma CEI 0 -16 Aspetti di sicurezza nell’interfaccia Distributore – Utente. (Art. 8. 5. 1 Punto di consegna, confini di competenza e di proprietà) Utenti esistenti. In passato il punto di consegna non è mai stato unificato. Si riscontrano diversità da distributore. Anche la stessa Enel ha adottato soluzioni differenti fra i vari compartimenti in cui era suddivisa la sua organizzazione. Solamente a partire dalla Ia edizione del documento DK 5600 (dicembre 1991) è stata introdotta unificazione su scala nazionale. Il PUNTO di CONSEGNA va definito univocamente: vsull’impianto (indicazione mediante apposita targhetta sia sul quadro di consegna del distributore sia sul quadro di partenza del cliente); vsullo schema elettrico di cabina; vsul contratto di fornitura.

16 CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di 16 CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di attività formative EA 37 LA REGOLA TECNICA DI CONNESSIONE E LA QUALITÀ DEL SERVIZIO PER GLI UTENTI MT CONNESSI ALLE RETI ELETTRICHE DI DISTRIBUZIONE La norma CEI 0 -16 Aspetti di sicurezza nell’interfaccia Distributore – Utente. (Art. 8. 5. 1 Punto di consegna, confini di competenza e di proprietà) Cavo di collegamento - Cavi unipolari isolati in gomma EPR (RG 7 H 1 R-12/20 k. V) o in XLPE 3 x(1 x 95 mm 2) in Cu - Terminali per interno di tipo termo/autoretraibile Quadro MT isolato in aria del distributore Quadro di partenza sezione MT dell’utente Per la norma CEI 0 -16 si assume che: v il cavo di collegamento è di proprietà dell’utente v la manutenzione anche lato distributore è a carico dell’utente

17 CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di 17 CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di attività formative EA 37 LA REGOLA TECNICA DI CONNESSIONE E LA QUALITÀ DEL SERVIZIO PER GLI UTENTI MT CONNESSI ALLE RETI ELETTRICHE DI DISTRIBUZIONE Aspetti di sicurezza nell’interfaccia Distributore – Utente Quadro di partenza sezione MT dell’utente – Messa a terra funzionale Art. 8. 2. 1 norma CEI 0 -16 Fonte IMESA Nel caso di presenza di questo sezionatore di terra per mettere fuori tensione e in sicurezza il cavo di collegamento il Distributore consegna una chiave (non duplicabile) che viene liberata una volta chiuso il sezionaore di terra dello scomparto (cella) di consegna del Distributore e che consente la chiusura di detto sezionatore di terra dell’utente. Su tale sezionatore di terra, deve essere apposto l’avviso : “SEZIONATORE MANOVRABILE SOLO DOPO L’INTERVENTO DEL DISTRIBUTORE”. Cavo MT di collegamento con il distributore È previsto anche non sia predisposto alcun sezionatore di terra. In tal caso deve essere apposto l’avviso: “PANNELLO RIMOVIBILE SOLO DOPO L’INTERVENTO DEL DISTRIBUTORE”.

CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di attività CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di attività formative EA 37 LA REGOLA TECNICA DI CONNESSIONE E LA QUALITÀ DEL SERVIZIO PER GLI UTENTI MT CONNESSI ALLE RETI ELETTRICHE DI DISTRIBUZIONE Aspetti di sicurezza nell’interfaccia Distributore – Utente Norma CEI 0 -16, art. 8. 2. 1 - Messa a terra funzionale I Lavori sul cavo di collegamento (collegamento/scollegamento, manutenzione, ecc) v sul lato del cavo insistente nella cabina utente all’interno del quadro di partenza [1] v sul lato del cavo insistente nella cabina del distributore [2] Le norme CEI EN 50110 (art. 4. 3 e 6. 2. 4. 3) e CEI 11 -27 prevedono la definizione di un accordo fra i soggetti responsabili degli impianti (RI) per definire le manovre di disalimentazione del cavo, la consegna dello stesso e del relativo elemento d’impianto al Preposto ai lavori (PL). Le procedure per la messa in sicurezza del cavo di collegamento devono essere definite per iscritto nel contratto di connessione (norma CEI 0 -16, art. 13. 1. 3).

19 CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di 19 CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di attività formative EA 37 LA REGOLA TECNICA DI CONNESSIONE E LA QUALITÀ DEL SERVIZIO PER GLI UTENTI MT CONNESSI ALLE RETI ELETTRICHE DI DISTRIBUZIONE Aspetti di sicurezza nell’interfaccia Distributore – Utente v La norma CEI EN 50110, ed. II in vigore dal 1 -4 -05, all’art. 4. 3, stabilisce che quando l’attività lavorativa è complessa, la preparazione deve essere effettuata per iscritto. v La norma CEI 11 -27, ed. II in vigore dal 1 -4 -05, definisce, all’art. 3. 27, nel seguente modo l’impianto e il lavoro complesso: “…per impianto complesso, si intende un impianto o parti di impianto, ove si esegue l’attività, i cui circuiti risultino fisicamente alquanto articolati o poco controllabili visivamente per la particolare disposizione dei componenti e dei circuiti in occasione dei lavori, o per il numero di possibili alimentazioni, o per la presenza di impianti di Alta o Media tensione (AT o MT). ”

20 CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di 20 CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di attività formative EA 37 LA REGOLA TECNICA DI CONNESSIONE E LA QUALITÀ DEL SERVIZIO PER GLI UTENTI MT CONNESSI ALLE RETI ELETTRICHE DI DISTRIBUZIONE Aspetti di sicurezza nell’interfaccia Distributore – Utente v Per la pianificazione scritta dei lavori complessi è prevista la compilazione di due modelli. -- il Piano di Lavoro, mod. PL 1, a cura del RI -- il Piano d’Intervento, mod. PI 1, a cura del Preposto. Nel primo vengono descritte le manovre necessarie per il cambio dell’assetto d’esercizio dell’impianto e per la disalimentazione dello stesso, nonché le misure di sicurezza di competenza del RI. Nel secondo vengono descritte le misure di sicurezza di competenza del PL e le modalità operative di esecuzione del lavoro. La norma CEI 11 -27, all’art. 8. 4, consente di riassumere le indicazioni del Piano di lavoro e del Piano d’intervento in un unico documento di cui tuttavia non fornisce un esempio esplicativo. In pratica si opera sempre in regime di deroga. v Il modello Consegna/Restituzione impianto (CR 1) è necessario tutte le volte che la figura del RI e del PL non sono coincidenti nella medesima persona.

CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di attività CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di attività formative EA 37 LA REGOLA TECNICA DI CONNESSIONE E LA QUALITÀ DEL SERVIZIO PER GLI UTENTI MT CONNESSI ALLE RETI ELETTRICHE DI DISTRIBUZIONE Esempio di procedura di sicurezza aziendale per i lavori elettrici estratto %

22 CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di 22 CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di attività formative EA 37 LA REGOLA TECNICA DI CONNESSIONE E LA QUALITÀ DEL SERVIZIO PER GLI UTENTI MT CONNESSI ALLE RETI ELETTRICHE DI DISTRIBUZIONE Aspetti di sicurezza nell’interfaccia Distributore – Utente CASO [1] Intervento sul lato del cavo insistente nella cabina dell’utente CABINA CLIENTE CABINA DISTRIBUTORE QUADRO DI SEZ/TO E CONSEGNA CASO [1] locale Gruppo di misura ST-sb IG SLd K K Intervento sul lato del cavo insistente nella cabina dell’utente SL L L STd PUNTO DI CONSEGNA (O DI PRELIEVO) CAVO DI COLLEGAMENTO STa POSTO DI LAVORO

23 CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di 23 CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di attività formative EA 37 LA REGOLA TECNICA DI CONNESSIONE E LA QUALITÀ DEL SERVIZIO PER GLI UTENTI MT CONNESSI ALLE RETI ELETTRICHE DI DISTRIBUZIONE Aspetti di sicurezza nell’interfaccia Distributore – Utente. CASO [1] Intervento sul lato del cavo insistente nella cabina del cliente I Lavori sul cavo di collegamento (collegamento/scollegamento, manutenzione, ecc) Utente/ Ditta dell’utente (*) Distributore • RI (PES) (*) • RI seziona il cavo lato utente • Riceve benestare scritto dal RI del distributore che ha sezionato e bloccato il sezionamento al proprio estremo del cavo • Consegna al PL, con documento scritto, il cavo • Il RI (PES) esegue, a richiesta del RI dell’utente il sezionamento del cavo e il relativo blocco del sezionamento. • Fornisce conferma scritta di tale manovra al RI del cliente mediante mod. CR 1. Documento CONSEGNA IMPIANTO (Mod. CR 1) (*) Il RI può appartenere all’azienda dell’utente o alla ditta di manutenzione se questa ha assunto anche la conduzione dell’esercizio della cabina.

24 CONVEGNO LA REGOLA TECNICA DI CONNESSIONE E LA QUALITÀ DEL SERVIZIO PER GLI 24 CONVEGNO LA REGOLA TECNICA DI CONNESSIONE E LA QUALITÀ DEL SERVIZIO PER GLI UTENTI MT CONNESSI ALLE RETI ELETTRICHE DI DISTRIBUZIONE Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di attività formative EA 37 Aspetti di sicurezza nell’interfaccia Distributore – Utente. CASO [2] Intervento sul lato del cavo insistente nella cabina del distributore CABINA DISTRIBUTORE QUADRO DI SEZ/TO E CONSEGNA CASO [2] Intervento sul lato del cavo insistente nella cabina del distributore SLd CABINA UTENTE SL POSTO DI LAVORO L L STd PUNTO DI CONSEGNA (O DI PRELIEVO) STa CAVO DI COLLEGAMENTO

25 CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di 25 CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di attività formative EA 37 LA REGOLA TECNICA DI CONNESSIONE E LA QUALITÀ DEL SERVIZIO PER GLI UTENTI MT CONNESSI ALLE RETI ELETTRICHE DI DISTRIBUZIONE Aspetti di sicurezza nell’interfaccia Distributore – Utente. CASO [2] Intervento sul lato del cavo insistente nella cabina del distributore Utente/ Ditta dell’utente Distributore • RI/PL coincidenti (*) • RI seziona il cavo e ne da conferma • PL inizia i lavori c/o la cabina del distributore a fronte documento scritto (consegna elemento di impianto) Documento CONSEGNA IMPIANTO (Mod. CR 1) • RI esegue le manovre di sezionamento del cavo e di messa in sicurezza dello stallo • RI consegna lo stallo (elemento d’impianto) al RI/PL dell’utente mediante documento scritto e fornisce informativa dei rischi specifici. (*) Per semplicità si assume qui la coincidenza delle due figure; se così non fosse, perché ad esempio il RI appartiene all’azienda dell’utente e il PL alla ditta di manutenzione, necessiterebbe un’ulteriore consegna con mod. CR 1.

CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di attività CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di attività formative EA 37 LA REGOLA TECNICA DI CONNESSIONE E LA QUALITÀ DEL SERVIZIO PER GLI UTENTI MT CONNESSI ALLE RETI ELETTRICHE DI DISTRIBUZIONE Aspetti di sicurezza nell’interfaccia Distributore – Utente. Esempio di Piano di lavoro/Intervento Deroga di cui all’art. 8. 4 della norma CEI 11 -27

CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di attività CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di attività formative EA 37 LA REGOLA TECNICA DI CONNESSIONE E LA QUALITÀ DEL SERVIZIO PER GLI UTENTI MT CONNESSI ALLE RETI ELETTRICHE DI DISTRIBUZIONE Aspetti di sicurezza nell’interfaccia Distributore – Utente. Un esempio di documento di consegna e restituzione impianto mod. CR 1 DISTRIBUTORE Chiavi di blocco del 1° sezionatore di terra dell’utente UTENTE

28 CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di 28 CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di attività formative EA 37 LA REGOLA TECNICA DI CONNESSIONE E LA QUALITÀ DEL SERVIZIO PER GLI UTENTI MT CONNESSI ALLE RETI ELETTRICHE DI DISTRIBUZIONE Aspetti di sicurezza nell’interfaccia Distributore – Utente. Nel caso che la messa a terra del cavo di collegamento sia effettuata con dispositivo mobile (portatile) va tenuto presente che: v la norma CEI 11 -27 definisce la messa a terra ed in corto circuito nei sistemi elettrici di II e III categoria effettuata con detto dispositivo un particolare tipo di lavoro sotto tensione che pur potendo essere eseguito anche da operatori sprovvisti di abilitazione ai sensi della norma CEI 11 -15, art. 2. 1. 03, richiede un preciso addestramento; v i dispositivi portatili (conformi alla norma di prodotto CEI 11 -40) sono concepiti principalmente per la messa in sicurezza d’impianti allestiti a giorno o di linee aeree dove le distanze in gioco consentono all’operatore di posizionarsi in modo da non essere investito dall’arco che si può innescare se l’impianto è rimasto erroneamente in tensione; v nell’operazione di rimozione del pannello del quadro a MT si determina o si può determinare l’invasione della zona di lavoro sotto tensione (20 cm a 15 KV; 28 cm a 20 k. V) di una parte attiva non ancora messa in sicurezza; v l’installazione delle pinze di serraggio dei conduttori di messa a terra del dispositivo sui conduttori dell’impianto risulta assai difficoltosa essendo gli stessi disposti ortogonalmente rispetto alla superficie del pannello d’accesso.

CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di attività CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di attività formative EA 37 LA REGOLA TECNICA DI CONNESSIONE E LA QUALITÀ DEL SERVIZIO PER GLI UTENTI MT CONNESSI ALLE RETI ELETTRICHE DI DISTRIBUZIONE Aspetti di sicurezza nell’interfaccia Distributore – Utente. Norma CEI 0 -16, art. 8. 2. 1 - Messa a terra funzionale per lavori di tipo mobile (portatile) Norma di prodotto CEI 11 -40 (CEI EN 61230)

CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di attività CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di attività formative EA 37 LA REGOLA TECNICA DI CONNESSIONE E LA QUALITÀ DEL SERVIZIO PER GLI UTENTI MT CONNESSI ALLE RETI ELETTRICHE DI DISTRIBUZIONE CORSO DI FORMAZIONE PER MANUTENTORI DI CABINE ELETTRICHE MT/BT DEL CLIENTE FINALE

31 CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di 31 CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di attività formative EA 37 LA REGOLA TECNICA DI CONNESSIONE E LA QUALITÀ DEL SERVIZIO PER GLI UTENTI MT CONNESSI ALLE RETI ELETTRICHE DI DISTRIBUZIONE Scopo della norma: Ø fornire orientamenti sugli interventi necessari per mantenere le cabine MT/BT in stato di: - sicurezza - efficienza; Ø definire i profili delle figure (personale) addette alla manutenzione; Ø fornire orientamenti sulla formazione del personale; Ø definire le caratteristiche dell’impresa appaltatrice. N. B. : Non rientrano negli interventi di manutenzione, tutte le manovre di esercizio e messa in sicurezza necessarie per poter eseguire gli interventi di manutenzione

CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di attività CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di attività formative EA 37 LA REGOLA TECNICA DI CONNESSIONE E LA QUALITÀ DEL SERVIZIO PER GLI UTENTI MT CONNESSI ALLE RETI ELETTRICHE DI DISTRIBUZIONE Corso di formazione UNAE per manutentori di cabine MT-BT INDICE DEGLI ARGOMENTI Parte Argomento -- Premessa I Normative riguardanti le cabine MT/BT- Definizioni II Parti strutturali dei locali adibiti a cabine MT/BT III L’impianto elettrico delle cabine MT/BT - Schemi, apparecchiature e componenti. IV Funzionamento della rete pubblica di alimentazione a MT V Le protezioni dell’impianto: tipologia, funzionamento e coordinamento con quelle del distributore pubblico VI Delibere dell’AEEG n. 333/07 e n. 33/08 - La dichiarazione di adeguatezza VII Pianificazione e programmazione della manutenzione VIII Schede operative di manutenzione IX Metodi di lavoro e procedure di sicurezza – Un caso d’infortunio X DPI – Attrezzature - Strumenti Slides

CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di attività CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di attività formative EA 37 LA REGOLA TECNICA DI CONNESSIONE E LA QUALITÀ DEL SERVIZIO PER GLI UTENTI MT CONNESSI ALLE RETI ELETTRICHE DI DISTRIBUZIONE PRINCIPALI CONTENUTI DEL CORSO Criteri e modalità di esecuzione delle attività di manutenzione delle cabine elettriche di trasformazione MT/BT dei clienti finali per il mantenimento delle stesse in condizioni di efficienza tecnica e di sicurezza per il personale addetto. OBIETTIVI DEL CORSO q Formare il personale che già opera nel settore della costruzione e manutenzione delle cabine elettriche di MT/BT, integrando le conoscenze pratiche con i criteri normativi (di legge e di buona tecnica) inerenti l’esecuzione della manutenzione degli impianti secondo i metodi della regola dell’arte. q Fornire ai Datori di Lavoro delle imprese di manutenzione indicazioni per: --la valutazione del proprio personale; --l’aggiornamento del Piano della Sicurezza dei rischi aziendali rispetto anche alle disposizioni per il controllo del rischio elettrico introdotte dalla III edizione della norma CEI 11 -27.

CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di attività CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di attività formative EA 37 LA REGOLA TECNICA DI CONNESSIONE E LA QUALITÀ DEL SERVIZIO PER GLI UTENTI MT CONNESSI ALLE RETI ELETTRICHE DI DISTRIBUZIONE DESTINATARI DEL CORSO Personale: q addetto professionalmente all’attività di costruzione e manutenzione delle cabine MT/BT, in possesso di una consolidata esperienza lavorativa formalmente certificata dal Datore di Lavoro (prerequisito di partecipazione); q in possesso almeno delle conoscenze di base dell’elettrotecnica; q formato sulla sicurezza nei lavori sugli impianti elettrici per aver frequentato il corso di livello 1 A+2 A della norma CEI 11 -27 III ed. (prerequisito di partecipazione); q se non cittadino italiano: conoscenza della lingua italiana scritta e parlata.

CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di attività CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di attività formative EA 37 LA REGOLA TECNICA DI CONNESSIONE E LA QUALITÀ DEL SERVIZIO PER GLI UTENTI MT CONNESSI ALLE RETI ELETTRICHE DI DISTRIBUZIONE STRUTTURA DEL CORSO q Durata: ore 14 (vedasi programma dettagliato), verifica finale di apprendimento. compresa la q A termine del corso viene rilasciato un attestato di frequenza. q È prevista la compilazione di un questionario di verifica dell’apprendimento di 20 domande a risposta multipla. L’esito del test, non ostativo del rilascio dell’attestato di frequenza, viene messo a disposizione del DL. q Numero partecipanti: massimo 25 persone.

CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di attività CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di attività formative EA 37 LA REGOLA TECNICA DI CONNESSIONE E LA QUALITÀ DEL SERVIZIO PER GLI UTENTI MT CONNESSI ALLE RETI ELETTRICHE DI DISTRIBUZIONE PROGRAMMA E ARTICOLAZIONE DEL CORSO

CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di attività CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di attività formative EA 37 LA REGOLA TECNICA DI CONNESSIONE E LA QUALITÀ DEL SERVIZIO PER GLI UTENTI MT CONNESSI ALLE RETI ELETTRICHE DI DISTRIBUZIONE Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di attività formative EA 37 ATTESTATO DI FREQUENZA Il sig…………………. . della Ditta…………. . ha frequentato il corso per : MANUTENTORI DI CABINE ELETTRICHE MT/BT DEL CLIENTE FINALE Sessione n…………. . Tenuto da UNAE. . ………………. . a……………dal……… Timbro e firma dell’Albo UNAE ……………. . . Il Presidente dell’UNAE

38 CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di 38 CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di attività formative EA 37 LA REGOLA TECNICA DI CONNESSIONE E LA QUALITÀ DEL SERVIZIO PER GLI UTENTI MT CONNESSI ALLE RETI ELETTRICHE DI DISTRIBUZIONE q Norma CEI 0 -15 2006 -04 Manutenzione delle cabine elettriche MT/BT dei clienti/utenti finale q Norma CEI 0 -16 2008 -02 Regola tecnica di riferimento per la connessione di Utenti attivi e passivi alle reti AT ed MT delle imprese distributrici di energia elettrica

39 CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di 39 CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di attività formative EA 37 LA REGOLA TECNICA DI CONNESSIONE E LA QUALITÀ DEL SERVIZIO PER GLI UTENTI MT CONNESSI ALLE RETI ELETTRICHE DI DISTRIBUZIONE Delibere n. 333/07 - Testo integrato della regolazione della qualità dei servizi di distribuzione, misura e vendita di energia elettrica per il periodo di regolazione 2008 -2011 n. 33/08 - Condizioni tecniche per la connessione alle reti di distribuzione dell’energia elettrica con tensione nominale superiore ad 1 k. V

40 CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di 40 CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di attività formative EA 37 LA REGOLA TECNICA DI CONNESSIONE E LA QUALITÀ DEL SERVIZIO PER GLI UTENTI MT CONNESSI ALLE RETI ELETTRICHE DI DISTRIBUZIONE Vo Io PGB Iob Trasformatore AT/MT (B Cc Zona di blocco Cabina cliente Cc DG Ioc Cc PG L Ig Vo PGA Ioa 1 C 2 IL C 2 2 (A 3 3 Cc 3 2 (C 1 Cc Zona di intervento

41 CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di 41 CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di attività formative EA 37 LA REGOLA TECNICA DI CONNESSIONE E LA QUALITÀ DEL SERVIZIO PER GLI UTENTI MT CONNESSI ALLE RETI ELETTRICHE DI DISTRIBUZIONE Fonte VOLTA

42 CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di 42 CONVEGNO Certificato UNI EN ISO 9001: 2000 per la progettazione ed erogazione di attività formative EA 37 LA REGOLA TECNICA DI CONNESSIONE E LA QUALITÀ DEL SERVIZIO PER GLI UTENTI MT CONNESSI ALLE RETI ELETTRICHE DI DISTRIBUZIONE Sigilli Fonte Enel MANUALE Chiave manovre di interblocchi DELLA MANUTENZIONE Immagine Thermovision Cavo di alimentazione del distributore