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IL SISTEMA IMMUNITARIO Si dice sistema immunitario l’insieme delle difese naturali dell’organismo, che tentano IL SISTEMA IMMUNITARIO Si dice sistema immunitario l’insieme delle difese naturali dell’organismo, che tentano di preservarlo da ogni agente esogeno in grado di sviluppare una malattia

I VACCINI I vaccini sono preparazioni biologiche rendono il sistema immunitario di un individuo I VACCINI I vaccini sono preparazioni biologiche rendono il sistema immunitario di un individuo in grado di rispondere a un’infezione prima che questa si manifesti

VANTAGGI DEI VACCINI Previene la manifestazione di malattie infettive Diminuisce i casi o debella VANTAGGI DEI VACCINI Previene la manifestazione di malattie infettive Diminuisce i casi o debella le malattie infettive, come poliomelite o morbillo Se il numero di vaccinati è pari o superiore al 95% della popolazione si genera il cosiddetto”effetto gregge”.

L’incidenza dei vaccinati in Italia nel 2015 (dati ISS). Secondo l’OMS, per garantire un L’incidenza dei vaccinati in Italia nel 2015 (dati ISS). Secondo l’OMS, per garantire un livello di protezione adeguato per tutta la popolazione, il livello di vaccinati dev’essere superiore al 95%

Nausea Irritabilità Diarrea Febbre Shock Anafilattico Reazioni locali RISCHI ED EFFETTI COLLATERALI Inappetenza (16, Nausea Irritabilità Diarrea Febbre Shock Anafilattico Reazioni locali RISCHI ED EFFETTI COLLATERALI Inappetenza (16, 7%) (25 %) ( 5%) (0, 0001%) ( 1, 33 %) ( 0, 03 %) (51, 9 %)

I VACCINI POSSONO PROVOCARE L’AUTISMO? Uno studio pubblicato in Gran Bretagna nel 1998 sulla I VACCINI POSSONO PROVOCARE L’AUTISMO? Uno studio pubblicato in Gran Bretagna nel 1998 sulla rivista Lancet ipotizzava che il vaccino morbillo-parotite-rosolia determinasse una infiammazione intestinale conseguente aumento della permeabilità dell’intestino, seguita dall’ingresso nel sangue di sostanze tossiche in grado di danneggiare il cervello e determinare l’autismo Andrew Wakefield Tuttavia lo studio si basava su 12 bambini e, inoltre, nel 2007 fu rivelato che i risultati dei test erano stati volontariamente alterati da Wakefield perché aveva ricevuto un finanziamento da famiglie con bambini autistici, che intendevano intraprendere un’azione legale di risarcimento

INFLUENZA E’ una patologia ad andamento stagionale. Si tratta di una malattia respiratoria acuta INFLUENZA E’ una patologia ad andamento stagionale. Si tratta di una malattia respiratoria acuta molto contagiosa provocata da due tipi di virus influenzale (A e B) che ogni anno possono modificarsi in modo più o meno importante, pertanto non lascia una memoria immunitaria permanente

I VACCINI ANTINFLUENZALI -Il gene per l’emoagglutinina, proteina presente sulla superficie dell’agente patogeno, muta I VACCINI ANTINFLUENZALI -Il gene per l’emoagglutinina, proteina presente sulla superficie dell’agente patogeno, muta ogni anno, impedendo al sistema immunitario il riconoscimento degli antigeni del virus. -Per tale ragione è necessario sviluppare un nuovo vaccino ogni anno. -Sperimentazioni recenti hanno portato alla scoperta di anticorpi in grado di contrastare lo stelo dell’emoagglutinina, garantendo una protezione non alla sola influenza comune, ma anche alla aviaria. -Lo stelo infatti, è soggetto ad un minor numero di mutazioni e, grazie alle nanotecnologie, gli scienziati hanno iniziato a produrre un vaccino che agisse sullo stelo

ZIKA Zika è un virus, trasmesso dalle zanzare, simile a quello della Dengue, Febbre ZIKA Zika è un virus, trasmesso dalle zanzare, simile a quello della Dengue, Febbre gialla e dell’encefalite giapponese. Tale virus, iniettato nel sangue delle donne in gravidanza, può provocare microcefalia nel feto. I sintomi sugli infetti possono essere: febbricola, eruzioni cutanee, congiuntivite, dolori articolari, mal di testa e sindrome di Guillain-Barré. Fu scoperto, per la prima volta, in una scimmia Rhesus in Uganda, nel 1947. Rimase latente per circa settant’anni, spostandosi lentamente verso le coste settentrionali del Brasile e verso gli Stati Uniti

I 2 VACCINI CONTRO ZIKA v Un vaccino contro zika è nato nel laboratorio I 2 VACCINI CONTRO ZIKA v Un vaccino contro zika è nato nel laboratorio di Dan Barouch al Beth Israel Medical Center di Boston negli Stati Uniti. Ø Si tratta di un vaccino a base di pezzi di DNA che corrispondono a uno o più geni del virus, insieme agli elementi necessari ad attivare tali geni in una cellula animale. Ø Le cellule dell’organismo che fagocitano il DNA iniziano a sintetizzare le proteine virali, contro le quali il sistema immunitario attiverà una risposta. Ø Un vantaggio di questo metodo è che il vaccino è facile da produrre; uno svantaggio è che la risposta immune possa essere meno vigorosa rispetto a quella contro un virus intero inattivato o ucciso Dan Barouch

I 2 VACCINI CONTRO ZIKA v Un secondo vaccino più tradizionale è uscito dal I 2 VACCINI CONTRO ZIKA v Un secondo vaccino più tradizionale è uscito dal laboratorio del colonnello Nelson Michael, presso il Walter Reed Army Institute of Research a Silver Springin Maryland. Qui il virus zika è stato attenuato, ossia danneggiato al punto da diventare inoffensivo ma restare riconoscibile per il sistema immunitario Col. Nelson Michael

MISURE ALTERNATIVE -Il timore di un’epidemia e il pericolo costante costituito da malattie come MISURE ALTERNATIVE -Il timore di un’epidemia e il pericolo costante costituito da malattie come zika, dengue, febbre gialla e chikungunya ha spinto diverse università americane a cercare un rimedio, integrativo ai vaccini, adatto a contrastare o prevenire ulteriormente tali patologie. -La Mosquito. Mate nel novembre del 2017 ha ricevuto l’approvazione dall’EPA per l’introduzione di particolari zanzare nell’ambiente. -La pratica consiste nell’allevamento di zanzare preventivamente infettate da un batterio innocuo per l’uomo, il Wolbachia pipientis, e il rilascio dei soli maschi nell’ambiente; cosicché questi ultimi, accoppiandosi con le femmine selvatiche, generino uova incapaci di schiudersi, per la alterata maturazione dei cromosomi. -Tale pratica è stata approvata in 20 Stati statunitensi e a Washington DC. -L’introduzione di queste zanzare nella città di Piracicaba (Brasile) ha portato a una riduzione dell’ 80% dei contagi nel giro di pochi mesi (aprile 2015 -dicembre 2015).

PAUL EHRLICH Nacque a Strzelin (ex Prussia) nel 1854. Fornì un enorme contributo alla PAUL EHRLICH Nacque a Strzelin (ex Prussia) nel 1854. Fornì un enorme contributo alla medicina, scoprendo, grazie a colorazioni chimiche delle cellule, alcuni tipi di cellule immunitaria, da lui chiamate “mastociti”, coinvolte nella risposta allergica. Formulò la teoria delle “Catene Laterali”, in cui viene spiegato come gli anticorpi si legano ad un recettore. Dal 1906 si dedicò allo sviluppo della chemioterapia insieme allo scienziato giapponese Sahachiro Hata. Per il suo lavoro, nel 1908, vinse il Premio Nobel per la medicina

CHEMIOTERAPIA Ehrlich si dedicò allo sviluppo della chemioterapia, nella produzione e introduzione in medicina CHEMIOTERAPIA Ehrlich si dedicò allo sviluppo della chemioterapia, nella produzione e introduzione in medicina di composti chimici in grado di agire come sostanze specifiche contro le malattie del corpo umano, dovute ad infezioni, e di determinare la guarigione dell'individuo, eliminando le cause che le hanno suscitate, non soltanto i relativi sintomi. Ciascuna esperienza e teoria elaborata da Ehrlich costituisce un fondamento all'idea della chemioterapia: una terapia a base di sostanze chimiche potessero aggredire l'agente patogeno come un bersaglio, allo stesso modo in cui i sieri andavano a colpire le tossine

RISCHI DELLA CHEMIOTERAPIA Distruzione cellule sane Stanchezza Conseguenze su fertilità Disturbi digestivi I farmaci RISCHI DELLA CHEMIOTERAPIA Distruzione cellule sane Stanchezza Conseguenze su fertilità Disturbi digestivi I farmaci chemioterapici agiscono sulla capacità delle cellule di moltiplicarsi, e per questo distruggono cellule sane che si riproducono attivamente (cellule ematiche; dei follicoli piliferi; quelle che rivestono bocca, stomaco e intestino; quelle degli organi riproduttivi) Danni ad altri organi Anemia e infezioni Alterazioni nervose

Una delle armi più potenti per eliminare le cellule tumorali è il nostro sistema Una delle armi più potenti per eliminare le cellule tumorali è il nostro sistema immunitario. Purtroppo, non sempre viene stimolato in modo adeguato, lasciando via libera allo sviluppo dei tumori. Un gruppo di ricercatori di Harvard ha messo a punto un sistema completamente nuovo di stimolare la risposta immunitaria basato su strutture tridimensionali iniettate sottopelle. Si formano così micro-impalcature dove le cellule del sistema immunitario vengono attivate nel miglior modo possibile: sono nati i vaccini-3 D

Iniettando direttamente sottopelle queste microscopiche strutture, i bastoncini di silicio iniziano a polimerizzare, creando Iniettando direttamente sottopelle queste microscopiche strutture, i bastoncini di silicio iniziano a polimerizzare, creando una struttura ricca di micropori e nicchie. All’interno di queste cavità, possono andare ad annidarsi fino a decine di milioni di cellule dendritiche. Si vengono così a formare delle “cittadelle immunologiche”, punti di raccolta in cui le cellule dendritiche vengono reclutate dall’organismo e incontrano le molecole che i ricercatori hanno precedentemente integrato nella struttura. Queste comprendono non solo gli antigeni tumorali, ma anche le citochine necessarie per attivarle nel modo giusto. Una volta attivate, le cellule dendritiche abbandonano le impalcature e migrano verso i linfonodi: qui avviene l’incontro con i linfociti T, i quali vengono istruiti ad uccidere le cellule tumorali. Nel frattempo, l’impalcatura biodegradabile inizia a dissolversi e scompare nel giro di pochi mesi

https: //youtu. be/m. M 2 p. Czr 6 PXg? t=1 h 38 m 17 https: //youtu. be/m. M 2 p. Czr 6 PXg? t=1 h 38 m 17 s

GRAZIE PER L’ATTENZIONE! ANDREA CIURLI GIUSEPPE BENTIVENGA ANDREA FILIPPINI (Zanichelli, Ministero della Salute Wikipedia, GRAZIE PER L’ATTENZIONE! ANDREA CIURLI GIUSEPPE BENTIVENGA ANDREA FILIPPINI (Zanichelli, Ministero della Salute Wikipedia, Le Scienze, Pagine Mediche, AIRC, Nature)

SITOGRAFIA v https: //it. wikipedia. org/wiki/Andrew_Wakefield v http: //www. lescienze. it/news/2009/02/23/news/anticorpi_monoclonali_ad_ampio_s pettro_-576070/ v https: SITOGRAFIA v https: //it. wikipedia. org/wiki/Andrew_Wakefield v http: //www. lescienze. it/news/2009/02/23/news/anticorpi_monoclonali_ad_ampio_s pettro_-576070/ v https: //it. wikipedia. org/wiki/Virus_Zika v http: //www. salute. gov. it/portale/home. html v http: //www. salute. gov. it/portale/salute/p 1_5. jsp? lingua=italiano&id=237&area=Mala ttie_trasmesse_da_vettori v http: //aulascienze. scuola. zanichelli. it/biologia-e-dintorni/2016/09/11/quattro-vaccinicontro-zika/ v https: //it. wikipedia. org/wiki/Chemioterapia v https: //it. wikipedia. org/wiki/Paul_Ehrlich#Lavori_e_scoperte v https: //www. paginemediche. it/benessere/storia-della-medicina/paul-ehrlich-e-lachemioterapia