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“Il ritorno del gigante” Barletta, 7 ottobre 2011 Tavola Rotonda: Il Colosso ed i “Il ritorno del gigante” Barletta, 7 ottobre 2011 Tavola Rotonda: Il Colosso ed i suoi enigmi Il rinvenimento del Colosso di Gianfranco Purpura

I leoni del Pireo all’ingresso dell’Arsenale di Venezia Il capitello dei Tetrarchi I cavalli I leoni del Pireo all’ingresso dell’Arsenale di Venezia Il capitello dei Tetrarchi I cavalli di bronzo dell'Ippodromo di Costantinopoli dal Duomo di Venezia

“Buon compleanno, Eraclio!” “Buon compleanno, Eraclio!”

Rilievo di Ostia con la scena del miracoloso rinvenimento in mare di un’antica statua Rilievo di Ostia con la scena del miracoloso rinvenimento in mare di un’antica statua (prima metà del I sec. a. C. )

Foto Istituto Archeologico Germanico di Roma Foto Istituto Archeologico Germanico di Roma

LEANDRO ALBERTI, Descrittione di tutta l’Italia (I ed. , Venezia, 1550) h. 10 piedi LEANDRO ALBERTI, Descrittione di tutta l’Italia (I ed. , Venezia, 1550) h. 10 piedi = circa m. 3, 40 h. effettiva della statua m. 5, 12

Museo del Louvre. Testa di marmo datata intorno al 440 d. C. Ritenuta di Museo del Louvre. Testa di marmo datata intorno al 440 d. C. Ritenuta di Teodosio II o dell’usurpatore Eugenio. Museo di Costantinopoli. Testa di marmo datata intorno al 380 d. C. Ritenuta di Valentiniano II.

 • 395 muore Teodosio I, il Grande 395/407 Arcadio (Oriente) 395/423 Onorio (Occidente) • 395 muore Teodosio I, il Grande 395/407 Arcadio (Oriente) 395/423 Onorio (Occidente) Galla Placidia 401 nasce Teodosio II 410 rapita da Alarico 402 - 450 Teodosio II Augusto 414 sposata da Ataulfo 419 Galla sposa Costanzo 2 luglio 419 - 455 Valentiniano III 8 febbraio 421 Onorio proclama Augusto Costanzo III 2 settembre 421 muore Costanzo III 419 Apparizione della croce sul Golgota 421 -422 Guerra e pace con i Persiani 423 Galla si reca in Oriente 424 Valentiniano proclamato Cesare a Tessalonica maggio 425 cattura e morte dell’usurpatore Giovanni ad Aquileia 23 ottobre 425 Valentiniano proclamato Augusto a Roma ottobre 437 Valentiniano sposa Licinia Eudossia 15 febbraio 438 pubblicazione del Codice Teodosiano in Oriente maggio 438 partenza di Valentiniano e la sposa da Tessalonica • Accordi presunti tra Galla e Teodosio II nel 423/424 a Costantinopoli: 1 -Nomina ad Augusto del fanciullo Valentiniano. 2 - Risoluzione dei contrasti militari in Illirico. 3 - Sperimentazione di riforme legislative relative a iura e a leges. 4 - Accettazione del progetto di uno o più codici. 5 - Fidanzamento con Eudossia. 6 - Promessa di matrimonio al compimento del diciottesimo anno.

Collezione Rotschild. Cammeo di Onorio e Maria. Dono nuziale dalla tomba di Maria, rinvenuta Collezione Rotschild. Cammeo di Onorio e Maria. Dono nuziale dalla tomba di Maria, rinvenuta a Roma nel 1544. Aosta. Il dittico eburneo del console Probo con Onorio (406 d. C. ), zio di Teodosio II, con il labaro, scettro, scudo e globo. Indossa i campagi , le calzature portate nelle campagne militari. E' probabile che originariamente il “Colosso di Barletta” fosse così calzato. Sigillo della Augusta Maria

Gioiello goto in oro e smalti di Aelia Eudoxia, figlia del generale Bauto, sposa Gioiello goto in oro e smalti di Aelia Eudoxia, figlia del generale Bauto, sposa di Arcadio e madre di Teodosio II. Barletta (Puglia). Chiesa del S. Sepolcro e “Colosso”. Aureo di Aelia Eudoxia, madre di Teodosio II.

Ravenna. S. Apollinare Nuovo. Processione dei martiri. Inizi VI d. C. Ravenna. S. Apollinare Nuovo. Processione dei martiri. Inizi VI d. C.

Gioielli goti con varie provenienze (V sec. d. C. ) Gioielli goti con varie provenienze (V sec. d. C. )

Braccialetto con granati e cristalli della prima metà del V sec. d. C. da Braccialetto con granati e cristalli della prima metà del V sec. d. C. da Kerč (Crimea). Guarnizioni gote della seconda metà del V sec. d. C. da Hemmaberg (Carinzia). Gioiello del Colosso di Barletta.

Barletta (Puglia). Chiesa del S. Sepolcro e “Colosso”. Aureo (Victoria Augustorum 425 d. C. Barletta (Puglia). Chiesa del S. Sepolcro e “Colosso”. Aureo (Victoria Augustorum 425 d. C. celebrante ) del l'incoronazione ad Augusto di Valentiniano III, affiancato da Teodosio II mentre con il labaro cruciforme trafigge una serpe, incarnazione dell'eresia e del male. La manus Dio calando di dalle nubi gli pone in capo il diadema, conquistato con l'aiuto dell'Augusto più anziano.

O D IH T Monogramma calligrafico di Teodosio II, che richiama la croce e O D IH T Monogramma calligrafico di Teodosio II, che richiama la croce e le iniziali di Cristo. Il gusto calligrafico dell'età di Teodosio II (oj kallivgrafo") è testimoniato da questo scritto astronomico disposto come immagine della costellazione del Centauro.

Manoscritto vaticano (IX sec. d. C. ) del Codex Theodosianus del 438 d. C. Manoscritto vaticano (IX sec. d. C. ) del Codex Theodosianus del 438 d. C.

Treviri. Placchetta di avorio con la raffigurazione della processione nel 439 d. C. per Treviri. Placchetta di avorio con la raffigurazione della processione nel 439 d. C. per l’arrivo delle reliquie di S. Stefano dalla Terrasanta, addotte dall’imperatrice Aelia Eudoxia Athenaide, moglie di Teodosio II. Aelia Eudoxia. Madre di Teodosio II Aelia Eudoxia Athenaide. Moglie di Teodosio II Licinia Eudoxia. Figlia di Teodosio II e moglie di Valentiniano III Icona del X sec.

Palazzo di Teodorico. MEROBAUDE, Carmen 11, 5‑ 7: . . . ipse 1, micans Palazzo di Teodorico. MEROBAUDE, Carmen 11, 5‑ 7: . . . ipse 1, micans tecti medium coniuge princeps lucida seu sommi possidet astra poli, terrarum veneranda salus: pro praeside nostro / amissas subito flet novus exsul opes. Treviri. Placchetta d’avorio, raffigurante, secondo alcuni la zona del Palazzo imperiale di Cesarea a Ravenna, per altri Costantinopoli.

 • agosto/settembre 1231 Liber Augustalis. Melfi a • dicembre/gennaio 1231/1232 Dieta e scavi • agosto/settembre 1231 Liber Augustalis. Melfi a • dicembre/gennaio 1231/1232 Dieta e scavi a Ravenna Tommaso da Pavia narra che Federico nel 1231: “. . . parlamentum congregari iussit Ravenne, Verumhuius. . . tempore parlamenti aliquid accidit, quod non exstimoomittendum. Nam ad hoc parlamentum principibus cum Alamaniemilesquidam Ricardus nomine curialis advenit, temporibus qui Karoli. Magniscutifer Oliverii Dacieducis qui fuit, fuit unusde 12 palatinis. . . Fridericus igiturimperator militem hunc coram principibus requisivit, si tempore aliquo. Ravenne Karolofueratet si in ipsaposset cum aliquasecreta ostendere, Tuncille. . . ait: Cum Karolo… fui in haccivitate si mecum civitatem et circa volueritis equitare, certavobis ostendam inditia, per que me verumdicerecognoscetis. Equitavitigiturimperator quoddam ad monasterium propeurbemdixitque. Ricardusad eum: In hoc monasterio quedamcapella est pulcerrima, hedificari Galla Placidia, quam fecit opere mosaico decorata, quadealabastro tria in sunt sepulcra, quorum imperatoris in uno Theodosii corpus positum est , iuxta quem ensis cum eius vexillo talepreferente insigne positus. alioestcorpus est In uxoriscumsuarum duarum corporibus filiarum. Sedin tercio corpus Helisei est prophete. . . Itaque iuxta dicta. Ricardi capellam imperator invenit, sed propter antiquitatem excrescentias et fluviorum terrisopertam, introitus ostium pateret sic ut per non in eam. Terramigituriussiteffodi usque pavimentum et ad capelle optime excavari, quibus per sic omniaactiscapellam intravit, ubi ut Ricardus dixerat tres archas invenit. Cumque archa Theodosii fuisset aperta,

cumvexilloet spatainventum corpus est eius, et quia in archauna veritaserat inventa, noluit imperator archasalias cumvexilloet spatainventum corpus est eius, et quia in archauna veritaserat inventa, noluit imperator archasalias aperiri. . . Iterum Ricardus iam dictus quoddicebat ille eius aliumsignum dedit. Dicebat enim, quodin Karolicomitato miles erat quidam discretionis permodicus, sensu sed staturelongitudine eximius, quodvix inveniri ita posset aliquod vestimentum corpori aptum, suo capitipileum, calcaria pedibus manuicirotheca, ad eiusfierent novomensuram et nisi de. Contigit autem semel, imperator quod Karolus subito Ravenna de discederet, vir istelongissimus … accipere prefestinantia calcaria oblitus ideotarde. Karolum secutus. quia sinecalcaribus sua est et est Et equitabat, omnium derisuiexpositus , quia seguialiosnonvalebateo quodcalcariasua in erat quadam fenestra huiusclaustri reliqueratquesicalta erat, quod , nullusaliuspreter ipsum manum illucmittere poterat. illi, qui cumimperatore At erant, investigantes fenestras eolaterequo ibi in dicebat, derelicta calcariarepererunt propter antiquitatem rubiginosa, quamvis fuerintdeaurata, tanteque magnitudinis erant, ut admirationi fierentuniversis, tanquamquoddam novumet insolitum mirarentur. Itaquehabemus hiis fidem. in Theodosii quamsequamur, monasterium qui istudexstruxerat seque sepeliri ibi mandaverat, habemus sanctitatem et Helisei eximiam, quam affectibus veneremur, habemus longevitatem Ricardi longitudine cum corporis, quam miremur in. Et hiisomnibus divinam nobis attendere est maiestatem, in omnibus ex omnibus quam et collaudemus que facit magna et inscrutabilia, quorum non est numerus.

Ravenna. Mausoleo di Galla Placidia. Il Giudizio ultimo, e non S. Lorenzo, secondo W. Ravenna. Mausoleo di Galla Placidia. Il Giudizio ultimo, e non S. Lorenzo, secondo W. Seston.

Mausoleo di Galla, interrato ai primi del ‘ 900. Decorazione del braccio ovest. Santi Mausoleo di Galla, interrato ai primi del ‘ 900. Decorazione del braccio ovest. Santi Protasio e Gervasio (? ) Decorazione del braccio est. Santi Nazaro e Celso (? )

Mausoleo di Galla S Lorenzo in Cesarea Regio Caesarum Palazzo di Teodorico Mausoleo di Galla S Lorenzo in Cesarea Regio Caesarum Palazzo di Teodorico

(I, il Grande) II III (I, il Grande) II III