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I. C. Scuola primaria “L. Rizzo” a. s. 2006/2007 In collaborazione con Dip. di I. C. Scuola primaria “L. Rizzo” a. s. 2006/2007 In collaborazione con Dip. di Sanità Pubblica Università degli Studi di Roma “La Sapienza” La diversità a scuola è una risorsa: un’esperienza di apprendimento co-o-pe-ra-ti-vo Dott. ssa Flora Donatone

Diverso è…. L’allievo di diversa etnia, che anche se nato in Italia, ha entrambi Diverso è…. L’allievo di diversa etnia, che anche se nato in Italia, ha entrambi i genitori di nazionalità non italiana. L´art. 36 della L. 40/98 sancisce l´obbligo all’inserimento scolastico dei minori stranieri presenti nel territorio, qualora siano in età scolare, anche se sprovvisti di permesso di soggiorno.

…sono in 500. 000 e rappresentano il 5% della popolazione scolastica totale o L’area …sono in 500. 000 e rappresentano il 5% della popolazione scolastica totale o L’area romano-laziale rappresenta il primo polo di attrazione del flusso migratorio o In relazione all’ordine e grado scolastico, la più elevata consistenza di allievi stranieri si riscontra nella Scuola Primaria

“La comunità scolastica, in quanto laboratorio privilegiato di inclusione sociale, è tenuta a promuovere “La comunità scolastica, in quanto laboratorio privilegiato di inclusione sociale, è tenuta a promuovere e favorire iniziative volte all’accoglienza, alla tutela della cultura e della lingua d´origine e alla realizzazione di attività interculturali comuni, in virtù del rispetto reciproco, dello scambio tra le culture e della tolleranza” …Nell’appartenere e nel differenziarsi si costruisce l’identità…

Il successo scolastico è uno degli elementi qualitativi su cui misurare l'integrazione Si registra Il successo scolastico è uno degli elementi qualitativi su cui misurare l'integrazione Si registra un divario costante nei diversi ordini di scuola tra gli esiti degli allievi nativi e di origine straniera. Il fenomeno dell’abbandono scolastico, dell’insuccesso e del “disagio” scolastico e sociale è molto diffuso tra gli allievi non italiani, sia provenienti da Paesi stranieri sia di seconda generazione.

Pinocchio è all’interno della scuola il bambino migrante che ha difficoltà cognitive ed affettive Pinocchio è all’interno della scuola il bambino migrante che ha difficoltà cognitive ed affettive tali da non essere certificate. Il bambino viene etichettato come allievo svogliato, poco motivato, poco portato per la scuola. E’ sottoposto a ripetute esperienze relazionali frustranti dove gli altri tendono a sottolineare le cose che non vanno.

“Non sei capace” Calo dell’Apprendimento Scolastico Calo dell’Autostima Calo dell’Auto-efficacia Percepita “Non sei capace” Calo dell’Apprendimento Scolastico Calo dell’Autostima Calo dell’Auto-efficacia Percepita

Obiettivo generale Stimolare personali migliorare efficacia migrante le diverse abilità (life-skills) per l’auto-stima e Obiettivo generale Stimolare personali migliorare efficacia migrante le diverse abilità (life-skills) per l’auto-stima e l’autopercepita nel bambino

L’apprendimento cooperativo può consentire ai bambini di scoprire ed usare le life-skills…. …. l’apprendimento L’apprendimento cooperativo può consentire ai bambini di scoprire ed usare le life-skills…. …. l’apprendimento cooperativo è un metodo didattico che utilizza piccoli gruppi in cui gli studenti lavorano insieme per migliorare reciprocamente il loro apprendimento

Obiettivi specifici Calibrare l’adozione della metodologia dell’apprendimento cooperativo come stimolo delle diverse abilità personali Obiettivi specifici Calibrare l’adozione della metodologia dell’apprendimento cooperativo come stimolo delle diverse abilità personali Facilitare la sperimentazione della strutturazione in forma cooperativa della lezione in classe Sperimentare i principi della cooperazione nella programmazione delle unità didattiche

Scelta del target: Ø La più elevata consistenza di alunni stranieri (40%) si trova Scelta del target: Ø La più elevata consistenza di alunni stranieri (40%) si trova nella scuola primaria. Ø E’ la fase del ciclo vitale in cui il bambino inizia ad acquisire le basi di lettura, scrittura, calcolo e ad orientare la sua energia psichica e mentale (sentimenti, emozioni, competenze intellettive) nella funzione “apprendimento”. Ø Il bambino comprende sempre più se stesso, diventa gradualmente più auto-critico, diventa capace di comparare le proprie abilità e prestazioni con quelle degli altri. Ø Bisogna giocare d’anticipo. Il ruolo positivo svolto da un inserimento precoce nell’esperienza culturale e linguistica del Paese di accoglienza.

Popolazione Target 2 classsi di IV elementare della Scuola Primaria “L. Rizzo” o Insegnanti Popolazione Target 2 classsi di IV elementare della Scuola Primaria “L. Rizzo” o Insegnanti di tre diverse discipline: ambito antropologico (storia, geografia, educazione all’immagine); ambito scientifico (matematica, scienze, educazione motoria); ambito linguistico (italiano, musica) o 38 studenti ripartiti in 20 femmine e 18 maschi di cui 2 bambini di origine filippina

Carta d’identità delle classi Nomi IV Nate il 09/2003 -2004 A Roma Cittadinanza Italiana Carta d’identità delle classi Nomi IV Nate il 09/2003 -2004 A Roma Cittadinanza Italiana e Filippina Residenza Municipio XVII Livello socio-economico Medio-basso Attività didattica Collaborativa Segni particolari 2 bambini con sotegno

Tempi ed attività Periodo un mese: o Nelle prime due settimane si è facilitata Tempi ed attività Periodo un mese: o Nelle prime due settimane si è facilitata ed organizzata l’attività di programmazione di un’unità didattica attingendo alle strategie dell’apprendimento cooperativo o Nella terza settimana le insegnanti hanno applicato in classe l’unità didattica programmata o Nella quarta settimana si è valutato il lavoro svolto coinvolgendo gli insegnanti e gli alunni

Facilitatrici ed organizzatrici dell’attività di apprendimento le insegnanti hanno: o Preso le decisioni preliminari Facilitatrici ed organizzatrici dell’attività di apprendimento le insegnanti hanno: o Preso le decisioni preliminari o Spiegato il compito e l’approccio cooperativo o Controllato e sono intervenute se necessario

Scheda di programmazione della lezione cooperativa Scheda di programmazione della lezione cooperativa

Obiettivi Ø Obiettivi scolastici: saper riflettere, acquisire conoscenze e competenze sulle proprie e altrui Obiettivi Ø Obiettivi scolastici: saper riflettere, acquisire conoscenze e competenze sulle proprie e altrui abitudini alimentari, in particolare in riferimento alla prima colazione Ambito linguistico: Consolidare la capacità di produrre testo in rima Ambito antropologico: Saper condurre un’indagine e saper rappresentare graficamente i dati (lettura e commento) Ambito scientifico: Saper risolvere una situazione problematica con più soluzioni utilizzando più strutture Ø Obiettivi sociali: incoraggiare la partecipazione di tutti; rivolgersi ai compagni con educazione e rispetto; usare un tono di voce appropriato

Gruppi Ø Dimensioni del gruppo: 3 Ø Totale numero dei gruppi per classe: 5 Gruppi Ø Dimensioni del gruppo: 3 Ø Totale numero dei gruppi per classe: 5 Ø Metodo per formare i gruppi: selezionati dall’insegnante; pesca Ø Durata dei gruppi: un’unità didattica

Gestione Usa un tono di voce appropriato Rivolgiti al compagno con rispetto ed educazione Gestione Usa un tono di voce appropriato Rivolgiti al compagno con rispetto ed educazione Assegnazione di ruoli complementari ed interconnessi Scegli Tra le parole Incoraggia la partecipazione Funzionamento di tutti Scrivi Rappresenta graficamente Leggi e commenta Pensa alle parole

Sistemazione dell’aula C TT A RA ED o “Faccia a faccia e ginocchio a Sistemazione dell’aula C TT A RA ED o “Faccia a faccia e ginocchio a ginocchio” o Ognuno verso la cattedra o Distanza tra i gruppi o Flessibilità dello spazio: ogni gruppo era riconoscibile attraverso un colore

Materiali o fogli: a righe e a quadretti o Cartellini colorati È stata distribuita Materiali o fogli: a righe e a quadretti o Cartellini colorati È stata distribuita una sola copia del materiale per ogni gruppo

Compiti Costruisci un testo in rima sul “latte” Fate un’indagine sulla “nostra colazione” Trova Compiti Costruisci un testo in rima sul “latte” Fate un’indagine sulla “nostra colazione” Trova quanti modi diversi hai di fare colazione (usare tutte le strutture adeguate alla situazione problematica)

Criteri di valutazione ØMi è piaciuta; ØNon mi è piaciuta; ØCosì e così ØCompleto; Criteri di valutazione ØMi è piaciuta; ØNon mi è piaciuta; ØCosì e così ØCompleto; ØPreciso; ØOrdinato ØEfficacia della rappresentazione grafica; ØChiarezza espositiva; ØPrecisione

Interdipendenza positiva o o o Delle risorse Dei ruoli Di identità Ambientale Del compito Interdipendenza positiva o o o Delle risorse Dei ruoli Di identità Ambientale Del compito

Responsabilità individuale o Sono stati usati gruppi di piccole dimensioni o Sono stati distribuiti Responsabilità individuale o Sono stati usati gruppi di piccole dimensioni o Sono stati distribuiti i ruoli o I vari gruppi sono stati chiamati a valutare vicendevolmente i loro lavori

Procedura di Valutazione Formale: Comportamenti: Usa un tono di voce appropriato: Si rivolge ai Procedura di Valutazione Formale: Comportamenti: Usa un tono di voce appropriato: Si rivolge ai compagni con educazione e rispetto: Incoraggia la partecipazione di tutti: Totale: Osservatore= insegnante nome totale

Auto-monitoraggio giallo celeste verde nero gelsomino Completo Preciso ordinato Auto-monitoraggio giallo celeste verde nero gelsomino Completo Preciso ordinato

Mi è piaciuto quando…. o o o Hai aiutato me/gruppo Hai dato un contributo Mi è piaciuto quando…. o o o Hai aiutato me/gruppo Hai dato un contributo al compito Ti sei impegnato Hai incoraggiato me/gruppo Hai valutato positivamente il mio contributo Hai rispettato i ruoli Hai partecipato al gruppo Sei stato dolce, gentile e paziente con me, non mi hai offeso Ti sei comportato con garbo ed educazione verso i compagni Sei stato creativo Mi hai fatto capire che stavo sbagliando il comportamento verso il compagno o Insieme siamo riusciti a raggiungere l’obiettivo

Ho apprezzato molto quando tu… o o o o Sei stato creativo Mi facevi Ho apprezzato molto quando tu… o o o o Sei stato creativo Mi facevi ridere Mi hai apprezzato Mi hai confortata Sei stato paziente Hai capito il compito Hai disegnato bene Insieme siamo riusciti a raggiungere l’obiettivo

La prossima volta cosa posso fare in modo diverso per aiutare il mio gruppo? La prossima volta cosa posso fare in modo diverso per aiutare il mio gruppo? o o o Impegnarmi di più nel compito Aiutare di più il gruppo o il compagno Rispettare di più il mio ruolo Incoraggiare di più il gruppo Essere più creativo nel compito Dare più spazio agli altri Essere più sicuro di me stesso Non auto-escludermi Essere più responsabile Rendere allegra l’esecuzione del compito Calmare il gruppo quando è agitato

Anche Pinocchio J. ha raggiunto il traguardo Mi è piaciuto quando tu Ho apprezzato Anche Pinocchio J. ha raggiunto il traguardo Mi è piaciuto quando tu Ho apprezzato molto quando mi hai aiutato a sbrigarmi. . mi incoraggiavi Ho apprezzato molto quando hai partecipato al gruppo… quando ti è venuta in mente la filastrocca…quando hai detto “faccio io” Hai veramente aiutato il gruppo con il tuo disegno ci aiutavi a scrivere, hai scritto da solo e bene nella lingua italiana senza che noi te lo dicessimo, hai disegnato bene Sono contento perché ho aiutato i compagni a fare i compiti

Anche Pinocchio H. ha raggiunto il traguardo Mi è piaciuto quando H. mi hai Anche Pinocchio H. ha raggiunto il traguardo Mi è piaciuto quando H. mi hai aiutato sinceramente facendomi superare le difficoltà Mi è piaciuto quando hai avuto idee fantastiche La prossima volta posso essere più responsabile delle cose che faccio e posso rispettare le regole

Frasi dei bambini ü Questo lavoro mi sta facendo combattere la mia timidezza, la Frasi dei bambini ü Questo lavoro mi sta facendo combattere la mia timidezza, la prossima volta posso impegnarmi di più nel stare più unita al gruppo ü Mi è piaciuto di avere un ruolo ben preciso perché le altre volte quando lavoravo in gruppo tentavo di fare qualcosa, ma non ci riuscivo, ora invece ci sono riuscito ü Secondo me è stato bello perché abbiamo capito che dobbiamo lavorare con gli altri anche se non ci piacciono ü Questo lavoro ci ha aiutato un po’ perché così sappiamo cosa pensano i compagni di noi e possiamo così migliorare ü L’avere quel ruolo fisso mi ha aiutata a capire che anche gli altri contano ü Ho imparato a stare anche con gli altri compagni e no sempre con gli stessi ü Mi è piaciuto il lavoro di gruppo ü È stato bello stare tutti insieme anche con bambini che non conoscono la nostra lingua e conoscono cose diverse da noi ü Mi sono sentito importante perché ho potuto aiutare ü Voglio dire al gruppo di J. che sono stati molto bravi e J. si è espresso molto bene