Скачать презентацию Frank Lloyd Wright Solomon R Guggenheim Museum Скачать презентацию Frank Lloyd Wright Solomon R Guggenheim Museum

Frank_Lloyd_Wright.pptx

  • Количество слайдов: 10

Frank Lloyd Wright Solomon R. Guggenheim Museum Frank Lloyd Wright Solomon R. Guggenheim Museum

Solomon R. Guggenheim Museum , UNA RIVOLUZIONE AMERICANA Il Solomon R. Guggenheim Museum è Solomon R. Guggenheim Museum , UNA RIVOLUZIONE AMERICANA Il Solomon R. Guggenheim Museum è un museo di arte moderna e arte contemporanea, fondato nel 1937, con sede a New York, negli Stati Uniti d’America. Attualmente è un’opera tra le più importanti architetture del XX secolo di Frank Lloyd Wright del 1943.

Inizialmente denominato Museo della pittura non-oggettiva , il Guggenheim fu costruito per esporre le Inizialmente denominato Museo della pittura non-oggettiva , il Guggenheim fu costruito per esporre le avanguardie artistiche si andavano sempre più imponendo, come l'astrattismo. La costruzione del edificio è stata richiesta da Hilla von Rebay , responsabile della collezione di Solomon R. Guggenheim, scrisse una lettera a Frank Lloyd Wright chiedendogli di progettare un nuovo edificio che potesse ospitare la collezione di pittura “non oggettiva” del magnate americano.

La nascita del museo Guggenheim Il compito a cui Wright fu chiamato richiedeva una La nascita del museo Guggenheim Il compito a cui Wright fu chiamato richiedeva una concezione del museo totalmente nuova. Il primo problema fu quello di trovare un terreno adatto allo scopo. Tra i molti presi in esame l’unico lotto sufficientemente stimolante fu individuato ai margini di Central Park, un luogo idilliaco all’interno del denso agglomerato urbano di Manhattan.

La gestazione del progetto non fu semplice; Wright preparò quattro versioni iniziali dell’edificio, tre La gestazione del progetto non fu semplice; Wright preparò quattro versioni iniziali dell’edificio, tre a pianta circolare ed una a pianta esagonale, ma non era chiaro se l’aspetto volumetrico dell’edificio avrebbe dovuto essere orizzontale o verticale e neppure se l’esterno della costruzione dovessere colorato o monocromo.

Una versione del progetto , piuttosto simile a quello realizzato, era sostanzialmente definita nel Una versione del progetto , piuttosto simile a quello realizzato, era sostanzialmente definita nel Settembre 1945; nonostante questo occorsero ancora 14 anni per vedere l’edificio completato, principalmente per problemi legati ai permessi edilizi e per la tormentata relazione tra Wright e James Sweeney , il nuovo direttore del museo subentrato dopo le dimissioni di Hilla Rebay nel 1952.

Dalla strada, l'edificio assomiglia a un nastro bianco che si avvolge attorno a un Dalla strada, l'edificio assomiglia a un nastro bianco che si avvolge attorno a un cilindro più ampio in cima che alla base. All'interno, la galleria espositiva forma una dolce spirale che sale dal piano terra fino alla cima dell'edificio. I dipinti sono esposti lungo i muri della spirale e in alcune stanze che si trovano lungo il percorso. La scansione dello spazio è affidata a setti portanti posizionati a una distanza corrispondente a un angolo di 30 gradi sulla circonferenza generatrice della spirale. Percorsi e aree espositive sono unificati, non ci sono né sale tradizionali, né remote “camere del tesoro”.

Nel 1992 è stata realizzata un’estensione del museo su progetto di Gwathmey Siegel & Nel 1992 è stata realizzata un’estensione del museo su progetto di Gwathmey Siegel & Associates. Seguendo I disegni originali di Wright è stata aggiunta una torre di 8 piani a base rettangolare a fianco dell’edificio principale in modo da estendere il museo con un più tradizionale spazio espositivo, nel quale si possono facilmente esporre grandi dipinti, sculture e installazioni.

Simbologia La spirale capovolta somiglia molto ad uno Ziggurat rovesciato tant'è che lo stesso Simbologia La spirale capovolta somiglia molto ad uno Ziggurat rovesciato tant'è che lo stesso Wright la denominò Taruggiz. La spirale come simbolo di continuità assoluta può essere assunta anche come un palindromo. Essa può essere vista quindi come una Torre di Babele rovesciata col valore simbolico di voler riunire i popoli con la cultura al contrario della divisione dei popoli avvenuta nella nota vicenda biblica della Torre di Babele. Altro significato simbolico è legato al sistema di scale a spirale che consentono sempre di guardare indietro sul cammino percorso.

L’illuminazione del museo L’illuminazione naturale è stata un punto chiave del progetto di Wright; L’illuminazione del museo L’illuminazione naturale è stata un punto chiave del progetto di Wright; un grande lucernario che copre lo spazio centrale genera una luce diffusa in tutto l’edificio mentre il taglio continuo della apertura a nastro lungo la spirale garantisce l’illuminazione delle opere esposte. Ciò nonostante alla fine un sistema di illuminazione artificiale fu introdotto, in modo da permettere un’illuminazione appropriata delle opere in tutte le condizioni.