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Corso ESR Educatore per lo Sviluppo del Rugby Corso ESR S. S. 2016 -17 Corso ESR Educatore per lo Sviluppo del Rugby Corso ESR S. S. 2016 -17

CONOSCENZE* dell'ESR I principi del PROGETTO SVILUPPO FIR I PRINCIPI e le REGOLE fondamentali CONOSCENZE* dell'ESR I principi del PROGETTO SVILUPPO FIR I PRINCIPI e le REGOLE fondamentali del gioco/sport di Rugby come strumento formativo/educativo I PRINCIPI EDUCATIVI dell'allenamento del bambino/ragazzo Le CARATTERISTICHE specifiche dei diversi ambiti di Promozione e Sviluppo * Apprendimento di nozioni e di consapevolezza CONOSCENZA = SAPERE Coso ESR SS. 2016 -17

COMPETENZE** dell'ESR Le modalità attuative del PROGETTO SVILUPPO FIR La gestione di un ciclo COMPETENZE** dell'ESR Le modalità attuative del PROGETTO SVILUPPO FIR La gestione di un ciclo di incontri in palestra e in altri ambiti svolte in SICUREZZA e con il pieno COINVOLGIMENTO dei bambini e delle bambine ** Capacità di orientarsi in un determinato campo, traducendo le conoscenze in proposte pratiche COMPETENZA = SAPER FARE Corso ESR S. S. 2016 -17

ARTICOLAZIONE e INDICE degli argomenti MODULO 1 Il PROGETTO di PROMOZIONE e SVILUPPO FIR ARTICOLAZIONE e INDICE degli argomenti MODULO 1 Il PROGETTO di PROMOZIONE e SVILUPPO FIR Principi e modalità attuative - 2 ore MODULO 2 ACCOGLIENZA e FIDELIZZAZIONE - 2 ore MODULO 3 Il gioco/sport di Rugby come STRUMENTO FORMATIVO/EDUCATIVO 8 ore MODULO 4 Il gioco/sport di Rugby e la SCUOLA - 4 ore Corso ESR S. S. 2016 -17

ARTICOLAZIONE e INDICE degli argomenti MODULO 1 Il PROGETTO di PROMOZIONE e SVILUPPO FIR ARTICOLAZIONE e INDICE degli argomenti MODULO 1 Il PROGETTO di PROMOZIONE e SVILUPPO FIR Principi e modalità attuative 1. Progetto RUGBY PER TUTTI (al. I. 1) 2. Progetto SVILUPPO RUGBY DI BASE (al. I. 2) 3. DIDATTICA FIR (al. I. 3) 4. Proposta FIR al mondo della SCUOLA e protocollo di intesa FIR – MIUR – CONI (al. I. 4) (al. I. 5) 5. Gli EVENTI (tempistica sulle modalità di adesione e partecipazione) Corso ESR Vedi allegati S. S. 2016 -17

ARTICOLAZIONE e INDICE degli argomenti MODULO 2 ACCOGLIENZA e FIDELIZZAZIONE 1. L'ACCOGLIENZA e la ARTICOLAZIONE e INDICE degli argomenti MODULO 2 ACCOGLIENZA e FIDELIZZAZIONE 1. L'ACCOGLIENZA e la FIDELIZZAZIONE al Club dei nuovi praticanti e delle loro FAMIGLIE 2. La STRATEGIA di Promozione e Sviluppo del Club Corso ESR S. S. 2016 -17

MODULO 2 – ACCOGLIENZA e FIDELIZZAZIONE 2. 1 L'ACCOGLIENZA e la FIDELIZZAZIONE al Club MODULO 2 – ACCOGLIENZA e FIDELIZZAZIONE 2. 1 L'ACCOGLIENZA e la FIDELIZZAZIONE al Club dei nuovi praticanti e delle loro FAMIGLIE (FOCUS SUI BISOGNI DELLA PERSONA) Gli SPAZI e i TEMPI dedicati all'accoglienza (ad es. Infopoint, Club House, segreteria, …) Le PERSONE dedicate all'accoglienza formate in modo specifico al fine di: fornire informazioni dare attenzione trasmettere valori e obiettivi del Club coinvolgere le famiglie La FIDELIZZAZIONE Corso ESR S. S. 2016 -17

MODULO 2 – ACCOGLIENZA e FIDELIZZAZIONE 2. 1. 3 L'ACCOGLIENZA e la FIDELIZZAZIONE al MODULO 2 – ACCOGLIENZA e FIDELIZZAZIONE 2. 1. 3 L'ACCOGLIENZA e la FIDELIZZAZIONE al Club dei nuovi praticanti e delle loro FAMIGLIE La FIDELIZZAZIONE fonte WIKIPEDIA La “fidelizzazione” è l'insieme delle azioni di marketing volte al mantenimento della clientela già esistente e si realizza principalmente attraverso una serie di strategie volte a creare il più elevato grado di soddisfazione del cliente Corso ESR S. S. 2016 -17

MODULO 2 – ACCOGLIENZA e FIDELIZZAZIONE 2. 1. 3 L'ACCOGLIENZA e la FIDELIZZAZIONE al MODULO 2 – ACCOGLIENZA e FIDELIZZAZIONE 2. 1. 3 L'ACCOGLIENZA e la FIDELIZZAZIONE al Club dei nuovi praticanti e delle loro FAMIGLIE Cosa ricercano i giovani giocatori (fanciulli e adolescenti) nel Rugby? Cosa ricercano le famiglie nell’ambiente del Rugby ? Corso ESR S. S. 2016 -17

MODULO 2 – ACCOGLIENZA e FIDELIZZAZIONE 2. 1. 3 L'ACCOGLIENZA e la FIDELIZZAZIONE al MODULO 2 – ACCOGLIENZA e FIDELIZZAZIONE 2. 1. 3 L'ACCOGLIENZA e la FIDELIZZAZIONE al Club dei nuovi praticanti e delle loro FAMIGLIE Come possono i Club affrontare queste esigenze? Corso ESR S. S. 2016 -17 S. S. 016 -17

MODULO 2 – ACCOGLIENZA e FIDELIZZAZIONE 2. 1. 3 L'ACCOGLIENZA e la FIDELIZZAZIONE al MODULO 2 – ACCOGLIENZA e FIDELIZZAZIONE 2. 1. 3 L'ACCOGLIENZA e la FIDELIZZAZIONE al Club dei nuovi praticanti e delle loro FAMIGLIE FONDAMENTALE Mai dire “ai miei tempi”. . . capire ed adeguarsi a gestire nuove esigenze Corso ESR S. S. 2016 -17 S. S. 016 -17

MODULO 2 – ACCOGLIENZA e FIDELIZZAZIONE 2. 1. 3 L'ACCOGLIENZA e la FIDELIZZAZIONE al MODULO 2 – ACCOGLIENZA e FIDELIZZAZIONE 2. 1. 3 L'ACCOGLIENZA e la FIDELIZZAZIONE al Club dei nuovi praticanti e delle loro FAMIGLIE Corso ESR S. S. 2016 -17 S. S. 016 -17

MODULO 2 – ACCOGLIENZA e FIDELIZZAZIONE 2. 1. 3 L'ACCOGLIENZA e la FIDELIZZAZIONE al MODULO 2 – ACCOGLIENZA e FIDELIZZAZIONE 2. 1. 3 L'ACCOGLIENZA e la FIDELIZZAZIONE al Club dei nuovi praticanti e delle loro FAMIGLIE Corso ESR S. S. 2016 -17 S. S. 016 -17

MODULO 2 – ACCOGLIENZA e FIDELIZZAZIONE 2. 1. 3 L'ACCOGLIENZA e la FIDELIZZAZIONE al MODULO 2 – ACCOGLIENZA e FIDELIZZAZIONE 2. 1. 3 L'ACCOGLIENZA e la FIDELIZZAZIONE al Club dei nuovi praticanti e delle loro FAMIGLIE Corso ESR S. S. 2016 -17 S. S. 016 -17

MODULO 2 – ACCOGLIENZA e FIDELIZZAZIONE 2. 1. 3 L'ACCOGLIENZA e la FIDELIZZAZIONE al MODULO 2 – ACCOGLIENZA e FIDELIZZAZIONE 2. 1. 3 L'ACCOGLIENZA e la FIDELIZZAZIONE al Club dei nuovi praticanti e delle loro FAMIGLIE Corso ESR S. S. 2016 -17 S. S. 016 -17

MODULO 2 – ACCOGLIENZA e FIDELIZZAZIONE 2. 1. 3 L'ACCOGLIENZA e la FIDELIZZAZIONE al MODULO 2 – ACCOGLIENZA e FIDELIZZAZIONE 2. 1. 3 L'ACCOGLIENZA e la FIDELIZZAZIONE al Club dei nuovi praticanti e delle loro FAMIGLIE Perché si sceglie lo SPORT - Ricerca di affiliazione (relazioni interpersonali) - Eccellenza (migliorare nelle abilità) - Lo stress (attività eccitanti) - Il successo (l’approvazione esterna) - Il divertimento (piacere interiore) ALDRAM e WOOD (1976) - HARTER (1978) Corso ESR S. S. 2016 -17

MODULO 2 – ACCOGLIENZA e FIDELIZZAZIONE 2. 1. 3 L'ACCOGLIENZA e la FIDELIZZAZIONE al MODULO 2 – ACCOGLIENZA e FIDELIZZAZIONE 2. 1. 3 L'ACCOGLIENZA e la FIDELIZZAZIONE al Club dei nuovi praticanti e delle loro FAMIGLIE PERCHE’SI ABBANDONA LO SPORT (DROP OUT) - Mancanza di percezione di miglioramento delle proprie competenze - Mancanza di tempo / conciliare lo studio - Problematiche di rapporto con l’allenatore - Calo di divertimento - aumento dello stress Cei - 1993 Corso ESR S. S. 2016 -17

MODULO 2 – ACCOGLIENZA e FIDELIZZAZIONE 2. 1. 3 L'ACCOGLIENZA e la FIDELIZZAZIONE al MODULO 2 – ACCOGLIENZA e FIDELIZZAZIONE 2. 1. 3 L'ACCOGLIENZA e la FIDELIZZAZIONE al Club dei nuovi praticanti e delle loro FAMIGLIE COSA ALTRO AIUTA LA PERSEVERANZA NELLO SPORT - Il supporto ed il clima familiare - Il clima motivazionale nella struttura sportiva Horn - 2002 Corso ESR S. S. 2016 -17

MODULO 2 – ACCOGLIENZA e FIDELIZZAZIONE 2. 1. 3 L'ACCOGLIENZA e la FIDELIZZAZIONE al MODULO 2 – ACCOGLIENZA e FIDELIZZAZIONE 2. 1. 3 L'ACCOGLIENZA e la FIDELIZZAZIONE al Club dei nuovi praticanti e delle loro FAMIGLIE LA MOTIVAZIONE Teoria degli orientamenti motivazionali - Orientamento al risultato/sè - Orientamento al compito La predominanza nei giovani dell’uno o dell’altro dipende dall’influenza dell’ambiente (sportivo e familiare) Cei - 1998 Corso ESR S. S. 2016 -17

MODULO 2 – ACCOGLIENZA e FIDELIZZAZIONE 2. 1. 3 L'ACCOGLIENZA e la FIDELIZZAZIONE al MODULO 2 – ACCOGLIENZA e FIDELIZZAZIONE 2. 1. 3 L'ACCOGLIENZA e la FIDELIZZAZIONE al Club dei nuovi praticanti e delle loro FAMIGLIE ORIENTAMENTO AL COMPITO Altre ricerche dimostrano come gli atleti orientati maggiormente al “compito” e meno “al risultato/sè” riescono ad ottenere livelli di percezione dell’attività sportiva come “divertente” e livelli di interesse nello sport notevolmente maggiori (Duda, Nicholls 1992) Corso ESR S. S. 2016 -17

MODULO 2 – ACCOGLIENZA e FIDELIZZAZIONE 2. 1. 3 L'ACCOGLIENZA e la FIDELIZZAZIONE al MODULO 2 – ACCOGLIENZA e FIDELIZZAZIONE 2. 1. 3 L'ACCOGLIENZA e la FIDELIZZAZIONE al Club dei nuovi praticanti e delle loro FAMIGLIE LA MOTIVAZIONE il feedback Varie ricerche danno in particolare ai feedback degli allenatori il RUOLO PRIMARIO d’influenza sulla percezione della propria abilità e prestazione sportiva in particolar modo nell’adolescenza. (Weiss, Chaumenton 1992) Corso ESR S. S. 2016 -17

MODULO 2 – ACCOGLIENZA e FIDELIZZAZIONE 2. 1. 3 L'ACCOGLIENZA e la FIDELIZZAZIONE al MODULO 2 – ACCOGLIENZA e FIDELIZZAZIONE 2. 1. 3 L'ACCOGLIENZA e la FIDELIZZAZIONE al Club dei nuovi praticanti e delle loro FAMIGLIE L’ALLENATORE L’allenatore è’quindi un fattore chiave per un’esperienza sportiva-educativa longeva CONSAPEVOLEZZA Del proprio ruolo educativo Dei propri comportamenti Del clima motivazionale che contribuisce a creare Corso ESR S. S. 2016 -17

MODULO 2 – ACCOGLIENZA e FIDELIZZAZIONE 2. 1. 3 L'ACCOGLIENZA e la FIDELIZZAZIONE al MODULO 2 – ACCOGLIENZA e FIDELIZZAZIONE 2. 1. 3 L'ACCOGLIENZA e la FIDELIZZAZIONE al Club dei nuovi praticanti e delle loro FAMIGLIE I GENITORI Influenzano in maniera determinante nei propri figli: - L’orientamento motivazionale - La percezione di competenza - Lo stato emozionale - Il divertimento Gould - 2008 Corso ESR S. S. 2016 -17

MODULO 2 – ACCOGLIENZA e FIDELIZZAZIONE 2. 1. 3 L'ACCOGLIENZA e la FIDELIZZAZIONE al MODULO 2 – ACCOGLIENZA e FIDELIZZAZIONE 2. 1. 3 L'ACCOGLIENZA e la FIDELIZZAZIONE al Club dei nuovi praticanti e delle loro FAMIGLIE IL CONTESTO SPORTIVO Inteso come l’ambito in cui viene svolta l’attività sportiva. Il contesto è determinato (oltre che dagli allenatori e genitori) dai dirigenti, dagli accompagnatori, dal personale di varia natura, volontario e non, dalla struttura delle competizioni ufficiali, dal “clima” che si vive sui campi. Il contesto sportivo influisce naturalmente anch’esso sul clima motivazionale dei bambini e dei ragazzi. Corso ESR S. S. 2016 -17

MODULO 2 – ACCOGLIENZA e FIDELIZZAZIONE 2. 1. 3 L'ACCOGLIENZA e la FIDELIZZAZIONE al MODULO 2 – ACCOGLIENZA e FIDELIZZAZIONE 2. 1. 3 L'ACCOGLIENZA e la FIDELIZZAZIONE al Club dei nuovi praticanti e delle loro FAMIGLIE IL CONTESTO SPORTIVO Contesto orientato al risultato/sè: accento posto solo sul raggiungimento di vittorie, si valorizzano solo gli atleti migliori e che raggiungono risultati, è preponderante il rimprovero in presenza di sconfitte ed errori. Bortoli - Robazza 2004 Corso ESR S. S. 2016 -17

MODULO 2 – ACCOGLIENZA e FIDELIZZAZIONE 2. 1. 3 L'ACCOGLIENZA e la FIDELIZZAZIONE al MODULO 2 – ACCOGLIENZA e FIDELIZZAZIONE 2. 1. 3 L'ACCOGLIENZA e la FIDELIZZAZIONE al Club dei nuovi praticanti e delle loro FAMIGLIE IL CONTESTO SPORTIVO Contesto orientato al compito: accento sullo sviluppo delle competenze, si valorizza ogni atleta, si riconosce l’impegno e non solo il risultato, si sottolineano i progressi anche nelle sconfitte, si enfatizza la cooperazione e collaborazione con i compagni. Bortoli - Robazza 2004 Corso ESR S. S. 2016 -17

MODULO 2 – ACCOGLIENZA e FIDELIZZAZIONE 2. 1. 3 L'ACCOGLIENZA e la FIDELIZZAZIONE al MODULO 2 – ACCOGLIENZA e FIDELIZZAZIONE 2. 1. 3 L'ACCOGLIENZA e la FIDELIZZAZIONE al Club dei nuovi praticanti e delle loro FAMIGLIE COSA FARE COME CLUB Ad ogni livello dovremmo impegnarci per orientare il contesto allo sviluppo delle competenze al fine di: - Diminuire il rischio di drop-out - Prevenire rischi di precoce specializzazione - Incentivare il divertimento - Aumentare la qualità del movimento di base Corso ESR S. S. 2016 -17

MODULO 2 – ACCOGLIENZA e FIDELIZZAZIONE 2. 1. 3 L'ACCOGLIENZA e la FIDELIZZAZIONE al MODULO 2 – ACCOGLIENZA e FIDELIZZAZIONE 2. 1. 3 L'ACCOGLIENZA e la FIDELIZZAZIONE al Club dei nuovi praticanti e delle loro FAMIGLIE COSA FARE COME CLUB Stabilire e condividere tra società, staff tecnico e genitori la MISSION societaria - MISSION = LA RAGIONE DI ESISTENZA - Perché esisto come club Corso ESR S. S. 2016 -17

MODULO 2 – ACCOGLIENZA e FIDELIZZAZIONE 2. 1. 3 L'ACCOGLIENZA e la FIDELIZZAZIONE al MODULO 2 – ACCOGLIENZA e FIDELIZZAZIONE 2. 1. 3 L'ACCOGLIENZA e la FIDELIZZAZIONE al Club dei nuovi praticanti e delle loro FAMIGLIE COSA FARE COME CLUB Stabilire e condividere tra società, staff tecnico e genitori i VALORI su cui si basa la mission - VALORI = I PRINCIPI DI RIFERIMENTO - Come agisco nel quotidiano Corso ESR S. S. 2016 -17

MODULO 2 – ACCOGLIENZA e FIDELIZZAZIONE 2. 1. 3 L'ACCOGLIENZA e la FIDELIZZAZIONE al MODULO 2 – ACCOGLIENZA e FIDELIZZAZIONE 2. 1. 3 L'ACCOGLIENZA e la FIDELIZZAZIONE al Club dei nuovi praticanti e delle loro FAMIGLIE COSA FARE COME CLUB Stabilire e condividere tra società, staff tecnico e genitori la VISION verso cui tendere - VISION = COSA VORREI DIVENIRE - QUANDO e con che tempi realizzo la mia progettualità Corso ESR S. S. 2016 -17

MODULO 2 – ACCOGLIENZA e FIDELIZZAZIONE 2. 1. 3 L'ACCOGLIENZA e la FIDELIZZAZIONE al MODULO 2 – ACCOGLIENZA e FIDELIZZAZIONE 2. 1. 3 L'ACCOGLIENZA e la FIDELIZZAZIONE al Club dei nuovi praticanti e delle loro FAMIGLIE Corso ESR CONDIVISIONE S. S. 2016 -17

MODULO 2 – ACCOGLIENZA e FIDELIZZAZIONE 2. 1. 3 L'ACCOGLIENZA e la FIDELIZZAZIONE al MODULO 2 – ACCOGLIENZA e FIDELIZZAZIONE 2. 1. 3 L'ACCOGLIENZA e la FIDELIZZAZIONE al Club dei nuovi praticanti e delle loro FAMIGLIE Corso ESR PLANNING S. S. 2016 -17

MODULO 2 – ACCOGLIENZA e FIDELIZZAZIONE 2. 2 La STRATEGIA di Promozione e Sviluppo MODULO 2 – ACCOGLIENZA e FIDELIZZAZIONE 2. 2 La STRATEGIA di Promozione e Sviluppo del Club ANALISI del Club in relazione al reclutamento, all'accoglienza e alla fidelizzazione OBIETTIVI del Club in relazione al reclutamento, all'accoglienza e alla fidelizzazione AZIONI nei DIVERSI AMBITI di Promozione e Sviluppo VALUTAZIONE e RIPROGRAMMAZIONE Corso ESR S. S. 2016 -17

MODULO 2 – ACCOGLIENZA e FIDELIZZAZIONE 2. 2. 3 I DIVERSI AMBITI di Promozione MODULO 2 – ACCOGLIENZA e FIDELIZZAZIONE 2. 2. 3 I DIVERSI AMBITI di Promozione e Sviluppo Il CLUB attraverso varie iniziative di coinvolgimento, condivisione, accoglienza e interazione con il territorio La Scuola d'Infanzia Primaria Secondaria di 1° grado Secondaria di 2° grado I Centri Estivi Servizio alle famiglie offerto dal Club Il Doposcuola Intervento presso iniziative esterne Il Circuito NOI (Nuovi Oratori Italiani) Manifestazioni varie in luoghi pubblici L'attività FIR (raggruppamenti, tornei, feste del Rugby) Attività promozionali di vario genere (punti informativi, attività sociali, social network, flash mob) Corso ESR S. S. 2016 -17

MODULO 2 – ACCOGLIENZA e FIDELIZZAZIONE 2. 2. 4 VALUTAZIONE e riprogrammazione Identificare e MODULO 2 – ACCOGLIENZA e FIDELIZZAZIONE 2. 2. 4 VALUTAZIONE e riprogrammazione Identificare e attribuire un valore alla pertinenza, al processo e all'efficacia delle attività svolte in vista di un miglioramento Indicatori di EFFICACIA Numero di nuovi affiliati Fidelizzazione dei nuovi affiliati Partecipazione all'attività agonistica Riprogrammazione Corso ESR S. S. 2016 -17

ARTICOLAZIONE e INDICE degli argomenti MODULO 3 Il gioco/sport di Rugby come STRUMENTO FORMATIVO/EDUCATIVO ARTICOLAZIONE e INDICE degli argomenti MODULO 3 Il gioco/sport di Rugby come STRUMENTO FORMATIVO/EDUCATIVO 1. I Valori del Rugby 2. I Principi e le Regole fondamentali 3. La Metodologia Corso ESR 4. La gestione di un ciclo di incontri per principianti in palestra e in altri ambiti svolti in SICUREZZA e con il pieno COINVOLGIMENTO dei bambini e delle bambine S. S. 2016 -17

MODULO 3 –Il gioco/sport di Rugby come STRUMENTO FORMATIVO/EDUCATIVO 3. 1 I Valori del MODULO 3 –Il gioco/sport di Rugby come STRUMENTO FORMATIVO/EDUCATIVO 3. 1 I Valori del Rugby Corso ESR S. S. 2016 -17

MODULO 3 –Il gioco/sport di Rugby come STRUMENTO FORMATIVO/EDUCATIVO 3. 2 I Principi e MODULO 3 –Il gioco/sport di Rugby come STRUMENTO FORMATIVO/EDUCATIVO 3. 2 I Principi e le Regole fondamentali REGOLE PRINCIPI LA META PLACCAGGIO/TENUTO PRESSARE FUORIGIOCO SOSTENERE PASSAGGIO NON IN AVANTI Corso ESR AVANZARE CONTINUARE S. S. 2016 -17

MODULO 3 –Il gioco/sport di Rugby come STRUMENTO FORMATIVO/EDUCATIVO 3. 3 La Metodologia in MODULO 3 –Il gioco/sport di Rugby come STRUMENTO FORMATIVO/EDUCATIVO 3. 3 La Metodologia in sintesi Il gioco I giocatori L’EDUCATORE SITUAZIONE PRESA D’INFORMAZIONE ESECUZIONE + INTENSITÀ PRINCIPI + ESSENZA EFFICACIA

MODULO 3 –Il gioco/sport di Rugby come STRUMENTO FORMATIVO/EDUCATIVO 3. 3 La Metodologia in MODULO 3 –Il gioco/sport di Rugby come STRUMENTO FORMATIVO/EDUCATIVO 3. 3 La Metodologia in sintesi L’EDUCATORE è in possesso di: Competenze RELAZIONALI (ad es: empatia, autorevolezza, puntualità, abilità nel lavorare con fasce d’età diverse…) Competenze ORGANIZZATIVE (ad es: utilizzo ottimale dei tempi e degli spazi a disposizione. . . ) Competenze DIDATTICHE che derivano da conoscenze teoriche, ma sviluppate e consolidate attraverso la PRATICA (ad es: la progressione didattica efficace, la sicurezza dei giocatori e del luogo, la capacità di adeguare la proposta allo specifico gruppo. . . ) Corso ESR SAPERE, SAPER FARE, SAPER ESSERE S. S. 2016 -17

MODULO 3 –Il gioco/sport di Rugby come STRUMENTO FORMATIVO/EDUCATIVO 3. 4 La gestione di MODULO 3 –Il gioco/sport di Rugby come STRUMENTO FORMATIVO/EDUCATIVO 3. 4 La gestione di un ciclo di incontri in palestra svolti in SICUREZZA e con il pieno COINVOLGIMENTO dei bambini e delle bambine Alcune PAROLE CHIAVE. . . La PROGRESSIONE DIDATTICA Le MOLTEPLICI FORME del gioco di Rugby Corso ESR S. S. 2016 -17

MODULO 3 –Il gioco/sport di Rugby come STRUMENTO FORMATIVO/EDUCATIVO 3. 4. 1 La gestione MODULO 3 –Il gioco/sport di Rugby come STRUMENTO FORMATIVO/EDUCATIVO 3. 4. 1 La gestione di un ciclo di incontri in palestra svolti in SICUREZZA e con il pieno COINVOLGIMENTO dei bambini e delle bambine Alcune PAROLE CHIAVE. . . Sicurezza Semplicità Inclusione Gioco Divertimento Movimento Corso ESR S. S. 2016 -17

MODULO 3 –Il gioco/sport di Rugby come STRUMENTO FORMATIVO/EDUCATIVO 3. 4. 1 La gestione MODULO 3 –Il gioco/sport di Rugby come STRUMENTO FORMATIVO/EDUCATIVO 3. 4. 1 La gestione di un ciclo di incontri in palestra svolti in SICUREZZA e con il pieno COINVOLGIMENTO dei bambini e delle bambine Alcune PAROLE CHIAVE. . . un'attenzione particolare alla SICUREZZA! - Messa in sicurezza del LUOGO (termosifoni, pilastri, finestre aperte, attrezzi pericolosi limitrofi all’area di gioco, . . . ) - Messa in sicurezza dei PARTECIPANTI (occhiali, gessi, accessori, patologie. . . ) - Corretta definizione degli SPAZI DI GIOCO (campi di gioco adeguati, distanza da ostacoli fissi e pareti. . . ) - CONDIVISIONE della proposta con i partecipanti: illustrazione sintetica di cosa si farà Corso ESR S. S. 2016 -17

MODULO 3 –Il gioco/sport di Rugby come STRUMENTO FORMATIVO/EDUCATIVO 3. 4. 1 La gestione MODULO 3 –Il gioco/sport di Rugby come STRUMENTO FORMATIVO/EDUCATIVO 3. 4. 1 La gestione di un ciclo di incontri in palestra svolti in SICUREZZA e con il pieno COINVOLGIMENTO dei bambini e delle bambine Alcune PAROLE CHIAVE. . . E in merito a tutte le altre. . . Corso ESR S. S. 2016 -17

MODULO 3 –Il gioco/sport di Rugby come STRUMENTO FORMATIVO/EDUCATIVO 3. 4. 2 La gestione MODULO 3 –Il gioco/sport di Rugby come STRUMENTO FORMATIVO/EDUCATIVO 3. 4. 2 La gestione di un ciclo di incontri in palestra svolti in SICUREZZA e con il pieno COINVOLGIMENTO dei bambini e delle bambine La PROGRESSIONE DIDATTICA ELEMENTI FONDAMENTALI LA PALLA OVALE LA META E L'AGILITA' LA LOTTA E IL CONTATTO FISICO IL RUGBY: GIOCO DI SQUADRA Corso ESR Schemi motori di base Capacità coordinative legati al rapporto con il pallone, lo spazio e il tempo Segnare la meta come atto tattico e di agilità: il principio dell’avanzare La specificità del rugby nell’intervento del difensore, la confidenza con il terreno e con l'opponente, la lotta per la palla Dal progetto individuale al progetto di squadra : il principio del sostegno S. S. 2016 -17

MODULO 3 –Il gioco/sport di Rugby come STRUMENTO FORMATIVO/EDUCATIVO 3. 4. 2 La gestione MODULO 3 –Il gioco/sport di Rugby come STRUMENTO FORMATIVO/EDUCATIVO 3. 4. 2 La gestione di un ciclo di incontri in palestra svolti in SICUREZZA e con il pieno COINVOLGIMENTO dei bambini e delle bambine La STRUTTURA dell’INCONTRO Parte iniziale ATTIVAZIONE Parte centrale ESERCITAZIONI SPECIFICHE Parte finale GIOCO PRIORITA’ SE L’INCONTRO VIENE SVOLTO IN PALESTRA VA POSTA LA MASSIMA ATTENZIONE ALLA RELAZIONE TRA SPAZIO E NUMERO DI GIOCATORI AL FINE DI GESTIRE LE ESERCITAZIONI LIMITANDO LE VELOCITA DI ESECUZIONE E L'INTENSITA' DEGLI IMPATTI Corso ESR S. S. 2016 -17

MODULO 3 –Il gioco/sport di Rugby come STRUMENTO FORMATIVO/EDUCATIVO 3. 4. 2 La gestione MODULO 3 –Il gioco/sport di Rugby come STRUMENTO FORMATIVO/EDUCATIVO 3. 4. 2 La gestione di un ciclo di incontri in palestra svolti in SICUREZZA e con il pieno COINVOLGIMENTO dei bambini e delle bambine La STRUTTURA dell’INCONTRO Parte iniziale ATTIVAZIONE Presentare gli OBIETTIVI dell’incontro Instaurare un RAPPORTO POSITIVO con gli studenti Lavorare sull'ATTENZIONE e sull'ATTIVAZIONE MOTORIA Corso ESR Parte centrale ESERCITAZIONI SPECIFICHE Proporre esercizi in grado di STIMOLARE gli studenti a COMPRENDERE gli obiettivi cognitivi e a REALIZZARLI Parte finale GIOCO Proporre attività LUDICHE, che sono il giusto coronamento di ogni apprendimento e sono estremamente motivanti. Il gioco deve essere diretto rigorosamente, per evitare di incorrere in spiacevoli incidenti. S. S. 2016 -17

MODULO 3 –Il gioco/sport di Rugby come STRUMENTO FORMATIVO/EDUCATIVO 3. 4. 2 La gestione MODULO 3 –Il gioco/sport di Rugby come STRUMENTO FORMATIVO/EDUCATIVO 3. 4. 2 La gestione di un ciclo di incontri in palestra svolti in SICUREZZA e con il pieno COINVOLGIMENTO dei bambini e delle bambine La STRUTTURA dell’INCONTRO AD ESEMPIO: 5’ 10’ 30’ 10’ 5’ Corso ESR Saluto, presentazione del percorso gioco di attivazione parte centrale partita finale debriefing, saluto. S. S. 2016 -17

MODULO 3 –Il gioco/sport di Rugby come STRUMENTO FORMATIVO/EDUCATIVO 3. 4. 2 La gestione MODULO 3 –Il gioco/sport di Rugby come STRUMENTO FORMATIVO/EDUCATIVO 3. 4. 2 La gestione di un ciclo di incontri in palestra svolti in SICUREZZA e con il pieno COINVOLGIMENTO dei bambini e delle bambine PRIMO INCONTRO OBIETTIVI Conoscere l'attrezzo – LA PALLA Conoscere lo scopo del gioco – LA META REGOLE di riferimento LA META PRINCIPI di riferimento AVANZAMENTO negli spazi liberi (avanzamento, evitamento) TUTTO SEMPRE NELLA RECIPROCITA' DI ATTACCO E DIFESA ! Corso ESR S. S. 2016 -17

MODULO 3 –Il gioco/sport di Rugby come STRUMENTO FORMATIVO/EDUCATIVO 3. 4. 2 La gestione MODULO 3 –Il gioco/sport di Rugby come STRUMENTO FORMATIVO/EDUCATIVO 3. 4. 2 La gestione di un ciclo di incontri in palestra svolti in SICUREZZA e con il pieno COINVOLGIMENTO dei bambini e delle bambine SECONDO INCONTRO OBIETTIVI LA LOTTA e il CONTATTO FISICO La specificità del rugby nell’intervento del difensore, la confidenza con il terreno e con l'opponente, la lotta per la palla ATTENZIONE!!! REGOLE di riferimento PAROLE CHIAVE PER LA SICUREZZA PLACCAGGIO/TENUTO SONO VELOCITA’ E DISTANZA CON IL TERRENO E L’AVVERSARIO RIDOTTE PRINCIPI di riferimento AL MINIMO. AVANZAMENTO PRESSIONE TUTTO SEMPRE NELLA RECIPROCITA' DI ATTACCO E DIFESA ! Corso ESR S. S. 2016 -17

MODULO 3 –Il gioco/sport di Rugby come STRUMENTO FORMATIVO/EDUCATIVO 3. 4. 2 La gestione MODULO 3 –Il gioco/sport di Rugby come STRUMENTO FORMATIVO/EDUCATIVO 3. 4. 2 La gestione di un ciclo di incontri in palestra svolti in SICUREZZA e con il pieno COINVOLGIMENTO dei bambini e delle bambine TERZO INCONTRO OBIETTIVI Giocare di squadra – IL PASSAGGIO REGOLE di riferimento PASSAGGIO NON IN AVANTI PRINCIPI di riferimento AVANZAMENTO SOSTEGNO CONTINUITA' TUTTO SEMPRE NELLA RECIPROCITA' DI ATTACCO E DIFESA ! Corso ESR S. S. 2016 -17

MODULO 3 –Il gioco/sport di Rugby come STRUMENTO FORMATIVO/EDUCATIVO 3. 4. 2 La gestione MODULO 3 –Il gioco/sport di Rugby come STRUMENTO FORMATIVO/EDUCATIVO 3. 4. 2 La gestione di un ciclo di incontri in palestra svolti in SICUREZZA e con il pieno COINVOLGIMENTO dei bambini e delle bambine QUARTO INCONTRO TORNEO GRUPPI OMOGENEI per età e/o competenze Fase di ATTIVAZIONE su stazioni diverse autogestite (percorso su corsa, sulla meta, sui lanci, sul calcio, …) PARTITE TRA PARI, riducendo eventualmente il numero dei giocatori REGOLAMENTO U 8 o U 10 per tutti, adattato a seconda di ogni specifica situazione, eventuale utilizzo del bloccaggio in luogo del placcaggio, eventuale utilizzo del Flag e del Touch Corso ESR S. S. 2016 -17

MODULO 3 –Il gioco/sport di Rugby come STRUMENTO FORMATIVO/EDUCATIVO 3. 4. 3 La gestione MODULO 3 –Il gioco/sport di Rugby come STRUMENTO FORMATIVO/EDUCATIVO 3. 4. 3 La gestione di un ciclo di incontri in palestra svolti in SICUREZZA e con il pieno COINVOLGIMENTO dei bambini e delle bambine Le MOLTEPLICI FORME del gioco di Rugby Seven Rugby senza contatto (tocco) Tag o Flag Rugby sulla sabbia. . . Corso ESR S. S. 2016 -17

ARTICOLAZIONE e INDICE degli argomenti MODULO 4 Il gioco/sport di Rugby e la SCUOLA ARTICOLAZIONE e INDICE degli argomenti MODULO 4 Il gioco/sport di Rugby e la SCUOLA 1. Il mondo della SCUOLA 2. Il RUGBY a Scuola 3. Il COLLEGAMENTO tra la Scuola e il Club Corso ESR S. S. 2016 -17

MODULO 4 – Il gioco/sport di Rugby e la SCUOLA 4. 1. 1 Il MODULO 4 – Il gioco/sport di Rugby e la SCUOLA 4. 1. 1 Il mondo della SCUOLA LA NORMATIVA legge 13 luglio 2015, n. 107 “La buona Scuola” Art. 1. 1. . . “per contrastare le diseguaglianze socio-culturali e territoriali, per prevenire e recuperare l’abbandono e la dispersione scolastica”… Art 1. 2…”per l’apertura della comunità scolastica al territorio con il pieno coinvolgimento delle istituzioni e delle realtà locali… Art 1. 3…” mediante le forme di flessibilità dell’autonomia didattica e organizzativa”… Art 1. 5…”I docenti dell’organico dell’autonomia concorrono alla realizzazione del piano triennale dell’offerta formativa con attività di insegnamento, di potenziamento, di sostegno, di organizzazione, di progettazione e di coordinamento Art 1. 12“Le istituzioni scolastiche predispongono, entro il mese di ottobre dell'anno scolastico precedente al triennio di riferimento, il piano triennale dell'offerta formativa…rivedibile annualmente(14)… Art 1. 22“Nei periodi di sospensione dell'attività didattica, le istituzioni scolastiche e gli enti locali, anche in collaborazione con le famiglie interessate e con le realtà associative del territorio e del terzo settore, possono promuovere, nell'ambito delle risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, attività educative, ricreative, culturali, artistiche e sportive da svolgere presso gli edifici scolastici”… Corso ESR S. S. 2016 -17

MODULO 4 – Il gioco/sport di Rugby e la SCUOLA 4. 1. 2 Il MODULO 4 – Il gioco/sport di Rugby e la SCUOLA 4. 1. 2 Il mondo della SCUOLA L'ORGANIZZAZIONE SCOLASTICA Maestra - Docente educazione fisica (attività di insegnamento e funzionali alla prestazione, programmazione didattico educativa) Referente di plesso - Coordinatore di materia – dipartimento (programmazione dell’attività didattica, PTOF) Consiglio di interclasse - Consiglio di classe (programmazione di classe, proposte attività integrative, programmazione attività extrascolastiche) Collegio docenti (personale docente, presieduto dal dirigente scolastico, ha potere deliberante, elabora il PTOF e le programmazioni didattico educative, progetti di sperimentazione) Consiglio di circolo - Consiglio d’Istituto (personale docente, uno del personale amministrativo, tecnico e ausiliario, 6 dei genitori degli alunni, il direttore didattico o il preside, ha potere deliberante, su proposta della giunta, per quanto concerne l'organizzazione e la programmazione della vita e dell'attività della scuola, nei limiti delle disponibilità di bilancio) Dirigente scolastico (amministra, organizza, dirige e controlla il funzionamento della Scuola) Corso ESR S. S. 2016 -17

MODULO 4 – Il gioco/sport di Rugby e la SCUOLA 4. 2 Il RUGBY MODULO 4 – Il gioco/sport di Rugby e la SCUOLA 4. 2 Il RUGBY a Scuola LO SVILUPPO DEL PROGETTO LA CONTINUITA' (oltre la SENSIBILIZZAZIONE) Scuola PRIMARIA 1. In orario curricolare (pomeridiano) per gruppo classe 2. In orario extracurricolare dove la Scuola dispone di campo o palestra, per gruppo attività Scuola SECONDARIA Sensibilizzazione in orario curricolare Gruppo sportivo scolastico in orario extracurricolare (presenza del docente) 3. In orario curricolare per gruppo attività (complicato) Laboratorio in orario extracurricolare (docente non indispensabile) 4. Sul campo con la squadra (2° allenamento) Corso ESR S. S. 2016 -17

MODULO 4 – Il gioco/sport di Rugby e la SCUOLA 4. 2 Il RUGBY MODULO 4 – Il gioco/sport di Rugby e la SCUOLA 4. 2 Il RUGBY a Scuola LO SVILUPPO DEL PROGETTO I MOMENTI DI COMPETIZIONE/VERIFICA Scuola PRIMARIA e SECONDARIA • Torneo interno alla classe • Torneo interno alla Scuola tra le classi • Torneo con altre Scuole • Attività FIR per nuovi praticanti • Campionati Studenteschi • Attività federale (con altri Enti o Club) • Feste del Rugby Corso ESR S. S. 2016 -17

MODULO 4 – Il gioco/sport di Rugby e la SCUOLA 4. 2 Il RUGBY MODULO 4 – Il gioco/sport di Rugby e la SCUOLA 4. 2 Il RUGBY a Scuola LO SVILUPPO DEL PROGETTO LA FIDELIZZAZIONE degli individui, delle famiglie, delle istituzioni scolastiche “…far sì che una o più persone facciano abituale ricorso ai SERVIZI offerti da una società sportiva…” • • • Accoglienza Sicurezza Divertimento / Gioco Apprendimento / Evoluzione Continuità Corso ESR • Sviluppo / aumento attività • Relazioni con altre realtà/Società • Salute • Coinvolgimento (studente – famiglia - scuola ) S. S. 2016 -17

MODULO 4 – Il gioco/sport di Rugby e la SCUOLA 4. 3 Il COLLEGAMENTO MODULO 4 – Il gioco/sport di Rugby e la SCUOLA 4. 3 Il COLLEGAMENTO tra la Scuola e il Club L'accoglienza La socialità La competizione Le attività laboratoriali opzionali La “pausa attiva” Corso ESR S. S. 2016 -17

Grazie per l’attenzione e buon lavoro! Corso ESR S. S. 2016 -17 Grazie per l’attenzione e buon lavoro! Corso ESR S. S. 2016 -17