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DIREZIONE DIDATTICA STATALE 2° CIRCOLO “Francesco SOFIA ALESSIO” Codice Meccanografico: RCEE 08700 E – Codice fiscale: 91007590804 Via Corrado Alvaro, n° 1 - Tel. 0966 612031 - Tel. 0966 614419 89029 T A U R I A N O V A - R. C. - Web: www. secondocircolotaurianova. it E-mail: dirdidattica 2@inwind. it rcee 08700 e@istruzione. it DIRIGENTE SCOLASTICO Dott. ssa Maria Antonella Timpano 2
Il mondo contemporaneo è caratterizzato da rapidi ritmi evolutivi e la scuola, nella sua qualità di agenzia educativa, non può esimersi dal valutare le sue proposte culturali, tecnologiche e sociali, né può prescindere dalla lettura del territorio in cui opera e dalle specifiche richieste dell’utenza. Per offrire risposte significative ai bisogni emergenti essa deve filtrare i messaggi provenienti dall’esterno, valutarli e canalizzarli verso finalità formative, in un’ottica di collaborazione e di confronto con le famiglie, gli enti locali e le varie associazioni. Una breve analisi dei primi tre articoli del regolamento dell’autonomia permette di capire in che cosa consista il piano dell’offerta formativa, in cui: • l’autonomia funzionale, • la libertà di insegnamento, • il pluralismo culturale, • la progettazione, • la realizzazione delle attività, • il trasferimento di funzioni, vengono realmente definite dalle Scuole, poiché il modello gestionale burocratico che partiva dallo Stato per arrivare al Territorio, non era in grado di sopperire alle necessità comunicative e alle effettive istanze della cultura nella quale si identificano gli operatori e gli utenti di una scuola. La parola nuova che emerge nella valutazione, appunto, della cultura è soprattutto: • l’identità del soggetto persona • l’identità del territorio in cui la scuola opera. Ogni Scuola infatti, tramite il P. O. F. , vuole riferirsi, anche, ad una gamma di valori propri, che la identifica e la differenzia. A B C 3
Il Piano dell’Offerta Formativa (P. O. F. ) è il documento fondamentale costitutivo dell’identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche ed esplicita la progettazione curriculare, extracurriculare, educativa ed organizzativa che le singole scuole adottano nell’ambito della loro autonomia. . riflette le esigenze del contesto culturale, sociale ed economico della realtà locale, tenendo conto della programmazione territoriale dell’offerta formativa (art. 3 Regolamento sull’Autonomia delle Istituzioni Scolastiche). 4
DEMOCRAZIA E PARTECIPAZIONE: a tutti gli alunni è garantita un’offerta formativa efficace, mirata alla valorizzazione delle diversità individuali, sociali e culturali e in grado, pertanto, di promuovere il pieno coinvolgimento di ciascuno alle varie iniziative scolastiche. Anche i genitori devono contribuire ad attuare il progetto formativo, partecipando attivamente alla vita scolastica. CONTINUITÀ E REGOLARITÀ: la scuola garantisce la regolarità e la continuità del servizio e delle attività educative nel rispetto dei principi e delle norme sancite dalla legge e in applicazione delle disposizioni contrattuali in materia. LIBERTÀ DI INSEGNAMENTO-AGGIORNAMENTO. La libertà di insegnamento, intesa come libertà metodologica e didattica, è un diritto-dovere del personale scolastico ed è attuato con il contributo di esperti esterni e come ricerca-azione sul campo. ACCOGLIENZA: la scuola si caratterizza come un luogo sereno ed accogliente, per consentire all’alunno di instaurare rapporti positivi con i coetanei e con gli adulti e di esprimere al massimo le proprie potenzialità. CONOSCENZA SISTEMATICA DELLA CRC : tutte le docenti si impegnano a far conoscere la CRC ai propri alunni VALORE DELLA SOLIDARIETA’: l scuola adotta iniziative di solidarietà a favore di bambini disagiati ed accoglie le proposte provenienti dall’esterno. 5
Il 2° Circolo è ubicato nel territorio di Taurianova, comprende anche le frazioni di Amato e San Martino. Il plesso centrale è situato in Via C. Alvaro, il plesso di Amato in Via Padova e il plesso di San Martino in Via De Cristo. A Taurianova sono presenti due scuole dell’infanzia: “Giovinazzo”, in Viale San Martino e “Iatrinoli” in Via VIII Settembre, una ad Amato e una a San Martino. 6
Per garantire un percorso formativo organico e produttivo la scuola opera in sintonia con il territorio, ne recepisce i bisogni ed offre risposte concrete e significative, in visto di una crescita culturale condivisa. Gli alunni destinatari dell’O. F. vivono in una realtà socio-economico culturale etereogenea caratterizzata da: • progressiva sostituzione dell’assetto di tipo agricolo – operaio ed espansione del terziario. L’economia agricola locale è attiva nei settori degli agrumi, degli ortaggi e della floricoltura. • Innalzamento del livello culturale della popolazione. • Presenza di immigrati. • Progressivo interesse delle famiglie per attività scolastiche. Bisogno di infrastrutture di tipo sociale (cinema, teatro, spazi verdi , luoghi i aggregazione). Fruizione passiva dei modelli proposti dai mass-media. I mutamenti in alto richiedono che la scuola si caratterizzi come un’agenzia sociale capace di offrire agli alunni gli strumenti idonei per operare sul territorio al fine di renderlo migliore. Si parte, quindi, da questa realtà scio-culturale, se ne filtrano i messaggi e si lavora su di essa per valorizzarla. 7
Plesso “F. sco SOFIA ALESSIO” Nelle varie sedi sono presenti e funzionanti, a seconda dei bisogni degli alunni e delle risorse umane presenti (docenti), le aule speciali di: ·biblioteca: ad uso degli insegnanti e degli alunni in orario scolastico; ·aula psicomotricità: utilizzata dagli insegnanti di sostegno per attività specifiche con disabili; ·sostegno: utilizzata dalle insegnanti di sostegno; ·laboratori multimediali: informatico e linguistico; ·laboratorio scientifico; ·la scuola dispone di: televisore, fotocopiatrice, videoregistratore, impianto amplificazione, radioregistratore, max-schermo; ·laboratorio gafico-pittorico; ·videoteca. Plesso “AMATO” ·palestra: utilizzata in orario scolastico; ·sostegno: utilizzata dalle insegnanti di sostegno; ·laboratorio arte e pittura: utilizzato per attività grafico-pittoriche; ·laboratorio multimediale: informatico; laboratorio scientifico. Plesso “SAN MARTINO” ·palestra da attivare; ·biblioteca: ad uso degli insegnanti e degli alunni in orario scolastico; ·sostegno: utilizzata dalle insegnanti di sostegno; ·laboratorio arte e pittura: utilizzato per attività grafico-pittoriche; ·laboratorio multimediale: informatico; laboratorio scientifico ; 8
L’uso dei locali scolastici da parte di associazioni operanti sul territorio è consentito, previa autorizzazione del Consiglio di Circolo. I N S e z i o n i: I II IV F A N Z I A AMATO GIOVINAZZO IATRINOLI SANMARTINO 9
Il nostro Circolo didattico dispone di alcune risorse esterne che possono essere proficuamente utilizzate per attuare un rapporto sinergico fra la scuola e il territorio, da considerare come ambiente didattico decentrato, per tutte quelle istituzioni, luoghi di lavoro, centri di cultura, risorse ambientali che esso mette a disposizione della programmazione scolastica. Rivestono particolare interesse didattico i frantoi e i centri di raccolta e trasformazione degli agrumi, laboratori artigianali. Rapporti con enti locali e altre associazioni. La nostra scuola interagisce con altre agenzie formative: il mondo del lavoro, gli enti locali e le associazioni culturali presenti nel territorio. Predispone, pertanto, itinerari educativi e didattici in collaborazione con: WWF, Parco Nazionale d’Aspromonte, Comune, Associazioni sportive, Biblioteca, Famiglie, Parrocchia, Associazioni di volontariato e Pro-Loco, AVIS, ASL. Memoria storica La nostra scuola ha sempre documentato le attività realizzate, al fine di custodire la propria memoria storica e di avvalersi, per il futuro, delle esperienze pregresse. Essa ha sempre promosso iniziative didattiche ed educative che hanno coinvolto le famiglie, l’Amministrazione Comunale, le associazioni culturali e sportive. Le esperienze più significative realizzate nel corso dell’anno scolastico saranno pertanto oggetto di una accurata documentazione, che costituirà un archivio della memoria al quale poter attingere. 10
Ricorrenze ·Festa dell’accoglienza; ·Festa della bandiera; ·Festività natalizie; ·Precetto pasquale; ·Giornata della memoria; ·Cinquantesimo Anniversario dell’approvazione della CRC : 20 novembre. ·Giornata dedicata a ”F. Sofia Alessio” ·Giornata Mariana ·Festa di fine anno. Concorsi e mostre ·Partecipazione ad eventuali concorsi banditi da associazioni ed enti locali o dalla stessa scuola. ·Mostre fotografiche e di oggetti. Scuola Primaria “Francesco SOFIA ALESSIO” TAURIANOVA R. C. 11
Nella Scuola Primaria, i bisogni formativi risultano i seguenti: -acquisire un buon livello di alfabetizzazione strumentale e culturale e competenze trasversali mirate ad una visione unitaria della conoscenza; -sviluppare rapporti e relazioni interpersonali adeguati; -saper utilizzare vari tipi di linguaggio tradizionale con attività che, attraverso linguaggi diversificati, promuovano la crescita culturale degli alunni; -disporre di adeguati momenti e spazi dedicati all’attività fisica, motoria e sportiva; -disporre di spazi adeguati per lo sviluppo delle capacità creative; -disporre di interventi individualizzati specifici per il recupero delle abilità di base; -praticare un approccio significativo alle nuove tecnologie informatiche; -Acquisire e rispettare regole e norme di convivenza civile ; -Sviluppare principi di legalità aprirsi al dialogo e al rispetto dell'altro e della realtà. Nella scuola dell’infanzia condivide con gli altri cicli dell’istruzione quella che è la principale finalità della scuola dell’autonomia: l’educazione armonica e integrale della persona. Nelle “Indicazioni”, infatti, si legge: “ la scuola dell’infanzia concorre all’educazione armonica e integrale dei bambini e delle bambine che, attraverso la famiglia scelgano di frequentarla dai due anni e mezzo fino all’ingresso della scuola primaria, nel rispetto e nella valorizzazione dei ritmi evolutivi delle capacità, delle differenze e dell’identità di ciascuno, nonché della responsabilità educativa della famiglia”. Si rilevano le seguenti finalità fondamentali: • La maturazione dell’identità. • La conquista dell’autonomia • Lo sviluppo della competenza e della cittadinanza. La scuola dell’infanzia, che accoglie i bambini dai 3 ai 6 anni, le esigenze formative attengono, principalmente, ai seguenti bisogni: -rafforzamento dell’identità personale, corporea, intellettuale, psicodinamica; -conquista dell’autonomia, intesa come capacità di orientarsi e di compiere scelte autonome in contesti diversi; - sviluppo e consolidamento delle abilità sensoriali, percettive, motorie, linguistiche e intellettive; -sviluppo della capacità di riorganizzazione dell’esperienza, , di esplorazione e ricostruzione della realtà; -sviluppo della cittadinanza per scoprire gli altri , i propri bisogni e stabilire regole condivise attraverso le relazioni e il dialogo. 12
Per promuovere la costruzione di una persona ricca di: valori culturali valori civili valori esistenziali, la scuola si prefigge le seguenti finalità educative: Garantire un ambiente sereno ed accogliente, aperto al dialogo con le famiglie e con il territorio. Promuovere il successo formativo dell’alunno nella prospettiva di un futuro inserimento nella società. Garantire percorsi formativi mirati allo sviluppo di conoscenze, competenze e capacità. Suscitare lo spirito critico per rilevare e risolvere problemi nel rispetto della legalità. Adeguare spazi e tempi scolastici alle effettive esigenze degli alunni. Migliorare la qualità del servizio aperto all’utenza. Ampliare l’offerta formativa attraverso la realizzazione di progetti finalizzati alla formazione integrale ad armonica della persona. Potenziare il processo di scolarità e il tasso di successo scolastico. Articolare la progettazione nel rispetto della specifica identità dell’Istituto, alla luce dei bisogni formativi dell’utenza. Garantire l’uguaglianza delle opportunità educative a tutti gli alunni, rispettando e valorizzando le “diversità”. Documentare gli obiettivi e gli esiti del processo formativo, per monitorare l’attuazione e la socializzazione, coinvolgendo attivamente le componenti scolastiche e le comunità locali. Promuovere la diffusione della conoscenza delle Indicazioni anche tra i genitori. 13
CLASSI PRIME AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA ITALIANO Traguardi per lo Sviluppo delle Competenze 1)L’alunno partecipa a scambi comunicativi con compagni e docenti con messaggi semplici e chiari 2)Comprende testi di tipo diverso, ne individua il senso globale, le informazioni principali e opera rielaborazioni 3)Legge e comprende testi, ne individua il senso globale e /o le informazioni principali 4)Produce testi legati alle diverse occasioni di scrittura che la scuola offre. 5)Svolge attività esplicite di riflessione linguistica su ciò che si dice, si scrive o si legge Obiettivi di apprendimento Ascoltare e parlare Ascoltare brevi messaggi cogliendo le intenzioni comunicative di chi parla. Comprendere l’argomento e le informazioni principali di discorsi affrontati in classe. Seguire la narrazione di testi ascoltati o letti mostrando di saperne cogliere il senso globale. Raccontare oralmente una storia personale o fantastica rispettando l’ordine cronologico e/o logico. Comprendere e dare semplici istruzioni su un gioco o un'attività che conosce bene. Leggere e comprendere una storia individuando tempi, luoghi, personaggi, azioni e la successione temporale degli eventi Leggere brevi testi rispettando le pause Leggere semplici testi poetici. Scrivere Riprodurre lettere, parole e frasi Riconoscere e discriminare vocali e consonanti all’interno delle parole Comporre sillabe e riconoscerle nelle parole Organizzare la comunicazione scritta utilizzando i vari caratteri Utilizzare semplici strutture descrittive nella produzione di semplici testi Comunicare per iscritto con frasi semplici e compiute, strutturate in un breve testo che rispetti le fondamentali convenzioni ortografiche. Produrre una storia seguendo uno schema guida Produrre semplici testi poetici Riflettere sulla lingua Utilizzare le principali convenzioni ortografiche Attivare semplici ricerche su parole ed espressioni presenti nei testi. Conoscere gli elementi principali della frase minima. 14
LINGUA STRANIERA Traguardi per lo Sviluppo delle Competenze 1)L’alunno interagisce nel gioco utilizzando espressioni memorizzate 2)Collabora attivamente con i compagni nella realizzazione di attività collettive 3)Individua differenze culturali veicolate dalla lingua materna e dalla lingua straniera senza avere atteggiamenti di rifiuto 4)Riconosce semplici messaggi orali e comunica con espressioni memorizzate in scambi di informazioni semplici 5)Svolge compiti secondo indicazioni fornite in lingua straniera 6) Comprende e utilizza frasi di uso frequente 7)Descrive in termini semplici aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente Obiettivi di apprendimento Ascoltare e comprendere istruzioni, espressioni e frasi di uso quotidiano pronunciate chiaramente e lentamente Rispondere con azioni a stimoli verbali in lingua inglese Associare le cifre numeriche alla parola corrispondente Recitare una filastrocca seguendo intonazione e pronuncia corrette Interagire con l’insegnante o i compagni durante un gioco utilizzando parole in inglese Copiare e scrivere parole e semplici frasi attinenti alle attività svolte in classe. MUSICA Traguardi per lo Sviluppo delle Competenze 1)L’alunno esplora, discrimina ed elabora eventi sonori dal punto di vista qualitativo, spaziale e in riferimento alla loro fonte. 2)Gestisce diverse possibilità espressive della voce, di oggetti sonori e strumenti musicali, imparando ad ascoltare se stesso e gli altri 3)Articola combinazioni ritmiche 4)Esegue, da solo e in gruppo, semplici brani strumentali e vocali appartenenti a generi e culture differenti. Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza della scuola primaria Riconoscere e riprodurre alcuni suoni dell’ambiente circostante Trovare strategie creative per rappresentare graficamente suoni ambientali Usare la voce, gli strumenti, gli oggetti sonori per produrre, riprodurre, creare e improvvisare fatti sonori ed eventi musicali di vario genere. Eseguire in gruppo semplici brani vocali e strumentali curando l’espressività e l’accuratezza esecutiva in relazione ai diversi parametri sonori. Realizzare semplici coreografie Cogliere all’ascolto gli aspetti espressivi e strutturali di un brano musicale, traducendoli con parola, azione motoria e segno grafico. ARTE E IMMAGINE Traguardi per lo Sviluppo delle Competenze 1) L’alunno sperimenta gli elementi di base del linguaggio delle immagini 2)Comunica utilizzando le varie potenzialità del linguaggio del corpo 3)Produce e rielabora immagini attraverso tecniche, materiali e strumenti diversificati Obiettivi di apprendimento Rappresentare l’immagine corporea Utilizzare creativamente forme, colori, materiali. Esplorare le possibilità di trasformazione di materiali a fini espressivi Comporre immagini in modo creativo attraverso l’utilizzo di forme reali. Esprimere sensazioni, emozioni, pensieri in produzioni di vario tipo, utilizzando materiali e tecniche adeguate e integrando diversi linguaggi. Sperimentare la costruzione di oggetti tridimensionali attraverso la manipolazione di materiale eterogeneo Ideare e rappresentare storie con personaggi creati 15
CORPO MOVIMENTO SPORT Traguardi per lo Sviluppo delle Competenze 1)L’alunno acquisisce consapevolezza di sé attraverso la padronanza degli schemi motori e posturali 2)Acquisisce consapevolezza di sé attraverso l’osservazione del proprio corpo e dei suoi cambiamenti 3)Impara a muoversi nel suo ambiente di vita e di scuola e conosce alcuni criteri di sicurezza per sé e per gli altri 4)Comprende, all’interno delle varie occasioni di gioco e di sport, il valore delle regole e l’importanza di rispettarle, nella consapevolezza che la correttezza e il rispetto reciproco sono aspetti irrinunciabili nel vissuto di ogni esperienza ludicosportiva. 5)Utilizza il linguaggio corporeo e motorio per comunicare ed esprimere i propri stati d’animo, anche attraverso la drammatizzazione e le esperienze ritmicomusicali Obiettivi di apprendimento 1)Riconoscere e denominare le varie parti del corpo su di sé e sugli altri 2)Coordinare e utilizzare diversi schemi motori combinati tra loro (correre / saltare, afferrare / lanciare, ecc). 3)Assumere un atteggiamento di fiducia verso il proprio corpo 4)Sapere controllare e gestire le condizioni di equilibrio statico-dinamico del proprio corpo. 5)Organizzare e gestire l’orientamento del proprio corpo in riferimento alle principali coordinate spaziali e temporali (contemporaneità, successione e reversibilità) e a strutture ritmiche. 6)Riconoscere e riprodurre semplici sequenze ritmiche con il proprio corpo e con attrezzi. 7)Utilizzare in modo personale il corpo e il movimento per esprimersi, comunicare stati d’animo, emozioni e sentimenti, anche nelle forme della drammatizzazione e della danza. 8)Eseguire alcuni giochi derivanti dalla tradizione popolare applicandone le indicazioni, gli strumenti e le regole AREA STORICO-GEOGRAFICA STORIA Traguardi per lo Sviluppo delle Competenze 1)L'alunno rappresenta graficamente e verbalmente attività, fatti vissuti e narrati 2) Riconosce relazioni di successione in esperienze vissute e narrate 3)Riconosce e rappresenta relazioni di successione e di contemporaneità, cicli temporali in fenomeni ed esperienze vissute e narrate 4)Definisce durate temporali e conosce la funzione e l’uso degli strumenti convenzionali per la misura del tempo. Obiettivi di apprendimento Raccontare e rappresentare graficamente una serie di azioni che avvengono in successione Ricostruire e rappresentare una serie di fatti vissuti che avvengono in successione Stimare durate temporali diverse di esperienze vissute Riconoscere fatti che si ripetono ciclicamente Riconoscere e rappresentare fatti che avvengono in contemporaneità Individuare la ciclicità nell’alternarsi dei fenomeni Conoscere la durata dell’anno solare e la successione dei mesi Ricostruire avvenimenti in sequenza temporale, tramite la memoria personale e familiare Utilizzare la datazione per determinare periodi temporali diversi Riconoscere fatti collocabili nel proprio passato Reperire oggetti e documenti per trovare informazioni pertinenti Rappresentare fatti e avvenimenti in successione temporale Utilizzare la linea del tempo per rappresentare fatti e avvenimenti in successione temporale Cogliere i rapporti di causa/effetto negli eventi personali 16
SCIENZE NATURALI E SPERIMENTALI Traguardi per lo Sviluppo delle Competenze 1)L’alunno ha capacità operative, progettuali e manuali, che utilizza in contesti di esperienza-conoscenza per un approccio scientifico ai fenomeni. 2)Fa riferimento in modo pertinente alla realtà, e in particolare all’esperienza che fa in classe e nel gioco 3)Realizza e descrive semplici esperienze 4)Ha cura del proprio corpo e la manifesta con comportamenti e abitudini alimentari adeguati 5)Condivide con gli altri atteggiamenti di rispetto verso l’ambiente naturale, di cui conosce e apprezza il valore 6)Formula ipotesi e previsioni, osserva, registra, classifica e prospetta interpretazioni Obiettivi di apprendimento Riconoscere e denominare i cinque sensi Riconoscere le proprie sensazioni tattili Identificare l’occhio come organo di senso della vista Riconoscere l’udito come strumento indispensabile per “ascoltare” il mondo Individuare la presenza e il funzionamento degli organi sensoriali in relazione all’alimentazione Conoscere le tipologie dei fenomeni atmosferici Riconoscere i diversi elementi di un ecosistema naturale Rispettare l’ambiente scolastico TECNOLOGIA Traguardi per lo Sviluppo delle Competenze 1)L’alunno esplora il computer e ne individua le funzioni 2)Usa strumenti coerentemente con le loro funzioni. 3)Individua le funzioni di un artefatto 4)Realizza oggetti seguendo una definita metodologia progettuale, cooperando con i compagni e valutando il tipo di materiale in funzione dell’impiego 5)Utilizza strumenti informatici in situazioni significative di gioco Obiettivi di apprendimento Osservare, descrivere e rappresentare un computer e le sue componenti Individuare le funzioni di un computer e di alcune periferiche Individuare la relazione tra forma e uso di utensili Ascoltare, comprendere ed eseguire semplici consegne e procedure Realizzare un manufatto seguendo semplici istruzioni Seguire semplici istruzioni d’uso Individuare la relazione tra forma e uso di strumenti 17
CLASSI SECONDE AREA LINGUISTICO- ARTISTICO- ESPRESSIVA ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE Ascolta e comprende messaggi di diverso tipo. Partecipa a scambi comunicativi con compagni e docenti utilizzando messaggi semplici e chiari. Legge testi letterari di vario genere con tono di voce espressivo. Legge e comprende testi di tipo diverso, individuarne il senso globale, le informazioni principali, svolge attività di riflessione linguistica su ciò che si dice, si legge, si scrive. Produce e rielabora testi brevi di vario genere. Svolge semplici attività di riflessione linguistica. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO - Ascoltare comunicazioni di adulti e coetanei per comprenderne il contenuto. Ascoltare e comprendere i contenuti essenziali dei testi ascoltati. - Intervenire nelle conversazioni in modo ordinato e pertinente. Interagire nello scambio comunicativo in modo adeguato alla situazione rispettando le regole stabilite. - Leggere ad alta voce brevi testi , rispettando l’intonazione e la punteggiatura. - Cogliere l’argomento centrale di un testo. - Comprendere le informazioni principali di un testo. - Riconoscere e stabilire l’uso di relazioni temporali e causali in una narrazione. - Analizzare la struttura di semplici testi narrativi, descrittivi, regolativi, poetici. - Memorizzare e comprendere semplici poesie tratte dalla letteratura dell’infanzia. - Rilevare gli elementi grammaticali e morfologici all’interno dei testi. - Produrre testi di vario genere con il supporto di uno schema. Rielaborare una storia letta. Produrre manipolazioni di testi. Scrivere didascalie a immagini e collegarle con gli opportuni indicatori. - Acquisire un’adeguata correttezza ortografica. - Individuare ed esplicitare la regola per l’uso di è/e. - Individuare ed esplicitare la regola per l’uso di “H” nel verbo avere e nelle esclamazioni. - Riflettere sui suoni e i segni dell’alfabeto. - Riconoscere e utilizzare correttamente articoli e nomi. - Riconoscere e individuare la funzione dell’aggettivo qualificativo nella frase. - Cogliere la funzione d’uso dei principali tempi verbali. - Riconoscere la frase minima. - Espandere l’enunciato minimo e organizzarlo in uno schema. - Riconoscere e usare correttamente i principali segni di punteggiatura. 18
GEOGRAFIA Traguardi per lo Sviluppo delle Competenze L'alunno si orienta nello spazio circostante utilizzando riferimenti topologici Si rende conto che lo spazio geografico è costituito da elementi fisici e antropici legati da rapporti di connessione e/o di interdipendenza Si orienta nello spazio circostante utilizzando riferimenti topologici. Obiettivi di apprendimento Individuare e saper definire la propria posizione rispetto ai compagni Individuare e saper definire la propria posizione in relazione agli oggetti Definire la propria posizione in relazione a punti di riferimento Individuare e descrivere elementi caratterizzanti ambienti diversi per struttura e funzione d’uso Orientarsi nello spazio vissuto attraverso gli organizzatori topologici Strutturare uno spazio in funzione di uno scopo Descrivere oralmente un percorso di andata e ritorno Rappresentare un percorso di andata e ritorno Rilevare gli elementi introdotti dall’uomo in un ambiente Riconoscere la funzione degli elementi antropici Muoversi consapevolmente nello spazio circostante, sapendosi orientare attraverso punti di riferimento e utilizzando gli organizzatori topologici (sopra, sotto, avanti, dietro, sinistra, destra, ecc. ) AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA MATEMATICA Traguardi per lo Sviluppo delle Competenze 1)L’alunno sviluppa un atteggiamento positivo rispetto alla matematica, anche grazie a molte esperienze in contesti significativi 2)Si muove con sicurezza nel calcolo scritto e mentale con i numeri naturali 4)Utilizza rappresentazioni di dati adeguate e le sa utilizzare in situazioni significative per ricavare informazioni. 5) Impara a riconoscere situazioni di incertezza e ne parla con i compagni 6)Intuisce che gli strumenti matematici sono utili per operare nella realtà 7)Riesce a risolvere facili problemi spiegando a parole il procedimento seguito. Obiettivi di apprendimento Classificare oggetti Usare adeguatamente i concetti topologici Confrontare quantità Contare oggetti Stabilire relazioni quantitative tra insiemi di oggetti Individuare la corrispondenza tra quantità e numero Leggere, scrivere e utilizzare in diversi contesti i numeri naturali da 0 a 9 Confrontare e ordinare i numeri naturali da 0 a 9 rappresentandoli sulla retta Comprendere il significato di addizione Eseguire semplici addizioni con materiali, simboli grafici e sulla linea dei numeri Comprendere il significato di sottrazione Eseguire semplici sottrazioni con materiali, simboli grafici e sulla linea dei numeri Leggere e scrivere i numeri naturali da 10 a 20 Confrontare e ordinare i numeri naturali da 10 a 20 collocandoli sulla retta Descrivere e classificare figure in base a caratteristiche geometriche Usare i termini”certo, possibile, impossibile” Leggere e realizzare grafici Individuare e confrontare grandezze misurabili Realizzare, rappresentare e confrontare percorsi Completare sequenze numeriche Rappresentare e risolvere problemi 19
MUSICA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE Gestisce diverse possibilità espressive della voce e del corpo. Esplora, discrimina ed elabora eventi sonori dal punto di vista qualitativo ed utilizza forme di notazione analogica. Esegue da solo e in gruppo, semplici brani. Applica all’ascolto varie strategie interattive e descrittive. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO - Usare la voce e il corpo per produrre, riprodurre, creare e improvvisare fatti sonori ed eventi musicali. Riconoscere le potenzialità sonore del proprio corpo. Accompagnare un canto curando l’espressività e l’accuratezza esecutiva. Ascoltare ed accompagnare con i gesti-suono una filastrocca. - Riconoscere e riprodurre alcuni suoni dell’ambiente circostante. Riconoscere, riprodurre e classificare alcuni suoni, le loro caratteristiche e la fonte da cui provengono. Fare uso di forme di notazione analogica( suoni forti-deboli; lunghi-corti; alti-bassi; …). - Eseguire individualmente e in gruppo semplici brani. Memorizzare un canto. - Realizzare semplici giochi e “coreografie” di gruppo sulla musica ascoltata. Realizzare semplici drammatizzazioni complete. ARTE E IMMAGINE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE Utilizza le conoscenze del linguaggio visuale per produrre immagini e rielaborarle in modo creativo. Produce immagini attraverso tecniche, materiali e strumenti diversificati. Osserva e descrive, legge e comprende immagini anche di opere d’arte. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO - Sperimentare e utilizzare in modo intenzionale e creativo forme, linee, colori e tecniche pittoriche. Sperimentare, scoprire e comprendere la composizione e ricomposizione dei colori. - Utilizzare il colore per rappresentare una particolare atmosfera o stato d’animo. - Realizzare immagini simboliche con una pluralità di tecniche. Sperimentare e conoscere le diverse possibilità espressive di tecniche, strumenti e materiali. Manipolare e modificare creativamente materiali d’uso comune per produrre testi visivi. - Individuare in un’immagine alcuni elementi costitutivi del linguaggio visuale ( forme, colori, linee. . ). Analizzare e confrontare riproduzioni di opere d’arte di autori/stili diversi sul medesimo tema pittorico. CORPO, MOVIMENTO E SPORT TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE Acquisisce consapevolezza di sé attraverso l’ascolto e l’osservazione del proprio corpo, la padronanza degli schemi motori e posturali, sapendosi adattare alle variabili spaziali e temporali. Comprende all’interno delle varie occasioni di gioco e di sport il valore delle regole e l’importanza di rispettarle, nella consapevolezza che la correttezza e il rispetto reciproco sono aspetti irrinunciabili di ogni esperienza ludico-sportiva. Utilizza il linguaggio corporeo e motorio per comunicare ed esprimere i propri stati d’animo, anche attraverso la drammatizzazione ed esperienze ritmicomusicali. 20
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO - Consolidare alcune forme di movimento ( camminata, corsa, gattonamento, strisciamento). - Ideare e sperimentare forme di equilibrio statico e dinamico. Assumere un atteggiamento positivo di fiducia verso il proprio corpo. Acquisire consapevolezza delle funzioni fisiologiche e dei loro cambiamenti in relazione e conseguenti alla crescita e all’esercizio fisico. Organizzare e gestire l’orientamento del proprio corpo in posizione statica e dinamica in riferimento alle principali coordinate spaziali, a oggetti e a persone. Coordinare e utilizzare diversi schemi motori combinati tra loro. - Eseguire alcuni giochi derivanti dalla tradizione popolare applicandone le indicazioni, gli strumenti e le regole. Partecipare attivamente ai giochi collaborando, rispettando le regole e accettando le diversità. - Assumere e controllare in forma consapevole posture, gestualità e movimenti con finalità espressive. AREA STORICO- GEOGRAFICA STORIA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE Riconosce relazioni di successione, contemporaneità e causalità, cicli temporali, mutamenti e permanenze in fenomeni ed esperienze vissute e narrate. Si orienta nel tempo e utilizza strumenti per rappresentarlo. Riconosce la sua dimensione storica e impara ad utilizzare gli strumenti della disciplina. Individua le tracce e le riconosce come fonti per ricavare informazioni sul passato familiare e della comunità d’appartenenza. Acquisisce gli strumenti per misurare il tempo ed utilizza con maggiore consapevolezza gli indicatori temporali. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO - Ordinare i fatti in successione e/o in contemporaneità utilizzando la linea del tempo. . Rappresentare storie in sequenze di immagini. Riordinare sequenze per ricostruire una storia. Riferire i fatti narrati in un racconto in ordine cronologico, utilizzando adeguatamente gli indicatori temporali. Riconoscere la contemporaneità in due avvenimenti. Riconoscere relazioni di causalità in fenomeni ed esperienze vissute e narrate. Osservare e confrontare oggetti e persone con quelli del passato. Conoscere e utilizzare gli indicatori temporali convenzionali ( giorni-mesi-anno). Conoscere l’alternanza delle stagioni. – Conoscere la struttura dei calendari e dei cicli che li compongono. Comprendere la funzione della datazione. Comprendere che un ciclo è una ripetizione di sequenze di eventi. - Riconoscere il valore delle fonti, oggetti e scritti, che testimoniano il passato personale e della classe. Ricavare informazioni dalle fonti scolastiche rispetto ai fatti vissuti e ancora presenti nella memoria. Classificare e distinguere diversi tipi di fonte storica. - Ricostruire la storia della propria famiglia. Completare e utilizzare l’albero genealogico. Ordinare le informazioni del passato personale e familiare, rappresentandoli sulla linea del tempo. – Comprendere la differenza fra tempo percepito e tempo convenzionale. - Leggere e utilizzare l’orologio nelle sue funzioni. 21
GEOGRAFIA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE Si orienta nello spazio circostante e sulle carte, utilizzando riferimenti topologici. Si rende conto che lo spazio geografico è un sistema territoriale, costituito da elementi fisici ed antropici legati da rapporti di connessione e/o interdipendenza. Utilizza il linguaggio della geo-graficità per realizzare semplici schizzi cartografici. Conosce e localizza i principali “oggetti” fisici ed antropici del territorio. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO - Definire la propria posizione in spazi sempre più ampi. - Individuare e definire la propria posizione in relazione agli oggetti didtinguendoli in elementi fissi e mobili. - Individuare i punti di riferimento utili agli spostamenti. - Organizzare percorsi in spazi vissuti. - Rappresentare con simboli i punti di riferimento. - Intuire l’importanza di simboli convenzionali come codici linguistici. - Comprendere la necessità di trasformare lo spazio rispetto a specifiche esigenze. Individuare le funzioni prioritarie di spazi pubblici. Rintracciare gli elementi caratterizzanti i diversi ambienti del proprio territorio e rilevarne le differenti funzioni. - Descrivere oggetti in base ai “punti di osservazione” diversi. Ridurre le dimensioni per rappresentare la realtà. Comprendere la praticità comunicativa dei simboli. Rappresentare in pianta spazi e ambienti noti secondo una simbologia non convenzionali. – Distinguere i paesaggi rispetto agli elementi specifici che li caratterizzano. Individuare gli interventi umani che hanno trasformato un certo paesaggio. AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA MATEMATICA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE Si muove con sicurezza nel calcolo scritto e mentale con i numeri naturali. Descrive e classifica figure in base a caratteristiche geometriche. Percepisce e rappresenta forme, relazioni e strutture che si trovano in natura o che sono state create dall’uomo, utilizzando i più comuni strumenti di misura. Riesce a risolvere facili problemi, mantenendo il controllo sia sul processo risolutivo, sia sui risultati e spiegando a parole il procedimento seguito. Utilizza rappresentazioni di dati adeguate e le utilizza in situazioni significative per ricavare informazioni. OBIETTIVI SPECIFICI D’APPRENDIMENTO – Leggere e scrivere i numeri naturali oltre il 100 con la consapevolezza del valore posizionale delle cifre. Leggere, scrivere, ordinare e confrontare i numeri naturali oltre il 100. Eseguire addizioni e sottrazioni con strumenti e metodi diversi. Comprendere il significato della moltiplicazione. Eseguire moltiplicazioni con il supporto di rappresentazioni grafiche. Costruire e memorizzare le tabelline. Comprendere il significato della divisione. Eseguire divisioni con il supporto di rappresentazioni grafiche. Usare alcune proprietà delle operazioni – Riconoscere le principali figure geometriche piane e dello spazio. Riconoscere simmetrie. Localizzare incroci sul reticolo. – Individuare grandezze misurabili. Effettuare misurazioni dirette e indirette di grandezze secondo unità di misura non convenzionali. . Riconoscere banconote e monete e individuarne il valore. 22
Confrontare e misurare durate temporali usando unità di misura convenzionali. – Individuare dati utili, superflui, mancanti nel testo di un problema. - Individuare o formulare in un problema una domanda coerente. - Rappresentare in vari modi il procedimento risolutivo. - Inventare un semplice testo di un problema partendo da dati o illustrazioni. - Risolvere semplici situazioni problematiche con l’uso delle quattro operazioni. 5. – Usare correttamente i principali connettivi e quantificatori. - Raccogliere, classificare e rappresentare dati mediante semplici grafici SCIENZE NATURALI E SPERIMENTALI TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE Ha capacità operative, progettuali e manuali che utilizza in contesti di esperienza-conoscenza per un approccio scientifico ai fenomeni. Analizza un fenomeno e racconta in forma chiara ciò che ha imparato. Con la guida dell’insegnante e in collaborazione con i compagni, formula ipotesi e previsioni, osserva, registra e deduce. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO - Osservare, confrontare, correlare elementi della realtà circostante operando classificazioni. Spiegare i fenomeni osservati utilizzando un linguaggio appropriato. Identificare viventi e non viventi in un ambiente. Riconoscere le caratteristiche peculiari dei tre regni della natura. Riconoscere la diversità dei viventi, differenze/somiglianze tra piante, animali e altri organismi. Acquisire familiarità con la variabilità dei fenomeni atmosferici. - Leggere analogie nei fatti al variare delle forme e degli oggetti. Agire sperimentalmente sui fatti per comprenderne le regole. Interpretare le trasformazioni ambientali sia di tipo stagionale sia per l’intervento dell’uomo. – Individuare qualità e proprietà di oggetti e materiali allo stato solido, liquido e gassoso e spiegarne le trasformazioni. TECNOLOGIA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE Usa strumenti coerentemente con le loro funzioni. Utilizza strumenti informatici in situazioni significative di gioco. OBIETTIVI SPECIFICI D’APPRENDIMENTO - Ascoltare e comprendere semplici consegne. - Individuare il rapporto struttura-funzione in un manufatto. - Osservare e utilizzare oggetti per distinguerne e comprenderne le parti, i materiali e le funzioni. - Conoscere alcune componenti hardware del computer. - Saper utilizzare mouse e tastiera. - Utilizzare semplici programmi di grafica e di videoscrittura. - Identificare il rapporto tra le icone e i menù di una barra e le sue funzioni. - Utilizzare il computer per eseguire semplici giochi anche didattici. 23
CLASSI TERZE AREA LINGUISTICO- ARTISTICO- ESPRESSIVA ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE Partecipa a scambi comunicativi con compagni e docenti utilizzando messaggi semplici e chiari. Consolida la strumentalità di base nella lettura e impara la tecnica della lettura silenziosa. Legge, analizza e comprende testi che appartengono alla letteratura dell’infanzia e formula semplici pareri personali. Produce e rielabora testi brevi di vario genere. Svolge semplici attività di riflessione linguistica. Sviluppa abilità funzionali allo studio, usa un primo nucleo di terminologia specifica e coglie la differenza tra i vari tipi di linguaggio. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO - Intervenire nelle conversazioni in modo ordinato e pertinente. -Produrre messaggi significativi comprensibili ed interessanti. Raccontare le esperienze ricostruendo le sequenze temporali e causali. Raccontare sinteticamente il contenuto di un testo letto. – Utilizzare diverse strategie di lettura funzionali allo scopo. Leggere con intonazione ed espressività. – Leggere testi di vario genere e coglierne l’argomento centrale. - Riconoscere e stabilire l’uso di relazioni temporali e causali in una narrazione. - Individuare in un racconto luogo, tempo, personaggi, introduzione, svolgimento, conclusione. - Individuare le caratteristiche strutturali di testi di vario tipo. - Leggere, memorizzare e comprendere semplici poesie tratte dalla letteratura dell’infanzia. - Rilevare gli elementi grammaticali e morfologici all’interno dei testi. - Produrre testi di vario genere con il supporto di uno schema. Rielaborare una storia letta. Produrre manipolazioni di testi. Scrivere didascalie a immagini e collegarle con gli opportuni indicatori. Completare un racconto. Usare all’interno di frasi similitudini, personificazioni, parole onomatopeiche. - Consolidare un’adeguata correttezza ortografica. - Riconoscere e usare appropriatamente alcuni registri linguistici in relazione alle diverse situazioni comunicative. - Conoscere il meccanismo linguistico dell’alterazione. - Riconoscere e utilizzare correttamente articoli e nomi. - Riconoscere e individuare la funzione dell’aggettivo nella frase. - Riconoscere e usare i connettivi temporali. - Riconoscere e individuare la funzione del verbo all’interno della frase. - Classificare i verbi in base alla coniugazione. - Cogliere la funzione d’uso dei tempi verbali del modo indicativo. - Riconoscere la frase minima. - Riconoscere espansioni del soggetto e del predicato. . - Riconoscere e usare correttamente i principali segni di punteggiatura. - Trasformare il discorso diretto in indiretto e viceversa. - Estrapolare i dati essenziali per sintetizzare un semplice testo. Utilizzare strategie grafiche finalizzate allo studio. Consultare il dizionario. Ampliare il patrimonio lessicale memorizzando il significato di termini specifici. Consultare testi di genere divulgativo. Attivare semplici ricerche su parole ed espressioni presenti nei testi 24
MUSICA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE Gestisce diverse possibilità espressive della voce e del corpo. Esegue da solo e in gruppo, semplici brani. Articola combinazioni ritmiche. Riconosce gli elementi costitutivi di un semplice brano musicale, ne apprezza la valenza estetica e ne riconosce il valore funzionale. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO - Usare la voce e il corpo per produrre, riprodurre, creare e improvvisare fatti sonori ed eventi musicali. Riconoscere le potenzialità sonore del proprio corpo. Accompagnare un canto curando l’espressività e l’accuratezza esecutiva. Ascoltare ed accompagnare con i gesti-suono una filastrocca. - Eseguire individualmente e in gruppo semplici brani. Memorizzare un canto curandone l’espressività e l’accuratezza esecutiva. - Inventare, riconoscere e riprodurre alcune combinazioni ritmico-melodiche. Conoscere, riconoscere e nominare le note sul pentagramma. – Analizzare brani musicali di differenti repertori propri del vissuto dei bambini. Individuare i tratti specifici e le differenze espressivo-stilistiche fra brani musicali di culture diverse. Ascoltare un brano e riconoscerne alcuni parametri musicali. Valutare aspetti funzionali ed estetici in brani musicali di vario genere e stile ARTE E IMMAGINE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE Sperimenta e combina gli elementi di base del linguaggio delle immagini ( segno, linea, colore, distribuzione delle forme). Comunica utilizzando le varie possibilità che il linguaggio del corpo consente. Produce e rielabora immagini attraverso tecniche, materiali e strumenti diversificati. Sperimenta diversi metodi di lettura delle opere d’arte. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO - Riconoscere il punto come elemento primario del linguaggio visivo. Conoscere la tecnica del puntinismo. Comprendere e riconoscere il valore espressivo della linea. Costruire l’immagine di un paesaggio a partire da un sistema di linee date. Riconoscere e riprodurre le forme del mondo circostante. Utilizzare forme reali per comporre immagini. Sperimenta, scopre e comprende la composizione e ricomposizione dei colori. – Riflettere sulle modalità di rappresentazione del proprio corpo/volto. Ascoltare il proprio corpo in riferimento a differenti sensazioni sperimentate ( calma, tensione, rabbia…). Esprimere attraverso tecniche pittoriche un’emozione provata. - Realizzare immagini simboliche con una pluralità di tecniche. Sperimentare e conoscere le diverse possibilità espressive di tecniche, strumenti e materiali. Manipolare e modificare creativamente materiali d’uso comune per produrre testi visivi. - Individuare in un’immagine alcuni elementi costitutivi del linguaggio visuale ( forme, colori , linee. . ). Leggere, analizzare e confrontare riproduzioni di opere d’arte di autori/stili diversi sul medesimo tema pittorico. 25
CORPO, MOVIMENTO E SPORT TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE Acquisisce consapevolezza di sé attraverso l’ascolto e l’osservazione del proprio corpo, la padronanza degli schemi motori e posturali, sapendosi adattare alle variabili spaziali e temporali. Comprende all’interno delle varie occasioni di gioco e di sport il valore delle regole e l’importanza di rispettarle, nella consapevolezza che la correttezza e il rispetto reciproco sono aspetti irrinunciabili di ogni esperienza ludico-sportiva. Utilizza il linguaggio corporeo e motorio per comunicare ed esprimere i propri stati d’animo, anche attraverso la drammatizzazione ed esperienze ritmico-musicali. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO – Controllare e gestire le condizioni di equilibrio statico e dinamico del proprio corpo. Organizzare il proprio movimento nello spazio in relazione a sé, agli oggetti e agli altri. Acquisire consapevolezza delle funzioni fisiologiche e dei loro cambiamenti in relazione e conseguenti a crescita ed esercizio fisico. Coordinare e utilizzare diversi schemi motori combinati tra loro. Eseguire percorsi ricorrendo a diversi schemi motori combinati tra loro in modo coordinato. - Partecipare attivamente ai giochi nel rispetto delle indicazioni e delle regole. Collaborare nei giochi riconoscendo e accettando le diversità. Riconoscere ed eseguire attività propedeutiche ai principali giochi sportivi e di squadra. – Alternare in modo armonico posture, gesti e movimenti adeguandoli al ritmo di un brano musicale. AREA STORICO- GEOGRAFICA STORIA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE Colloca correttamente nel tempo eventi della sua storia e di quella familiare. Riconosce le tracce storiche presenti sul territorio. Comprende la differenza fra fonti storiche e racconti fantastici. Usa carte geo-storiche e la linea del tempo per collocare un fatto o un evento storico. Conosce gli aspetti fondamentali della preistoria e della protostoria. Organizza la conoscenza e racconta i fatti studiati. OBIETTIVI SPECIFICI D’APPRENDIMENTO – Padroneggiare l’uso degli indicatori temporali per orientarsi nel tempo vissuto quotidianamente. - Organizzare cronologicamente le informazioni raccolte. - Osservare e confrontare oggetti e persone di oggi con quelli del passato. - Conoscere ed usare il sistema convenzionale di misura del tempo storico. - Ricavare da fonti di vario tipo conoscenze semplici su momenti del passato. Riconoscere relazioni di successione e contemporaneità, permanenze e mutamenti. Riconoscere i diversi tipi di fonte storica. Conoscere gli studiosi del passato e il loro lavoro. – Conoscere il mito e distinguerlo dal racconto storico. Conoscere l’importanza dei fossili e la loro formazione. Conoscere l’origine e la formazione dell’Universo. – Utilizzare la linea del tempo per ordinare i fatti relativi al passato lontano e lontanissimo. Collocare temporalmente e spazialmente le società studiate. Comprendere le relazioni fra territorio e attività economiche. – Conoscere la vita sulla terra prima dell’uomo. Conoscere l’evoluzione dell’uomo nella Preistoria. Individuare le caratteristiche salienti e le conquiste degli uomini primitivi. Conoscere alcuni aspetti della vita del Paleolitico. Conoscere i grandi cambiamenti del Neolitico. Conoscere i periodi dell’Età dei metalli. Individuare le cause che determinarono il passaggio dalla Preistoria alla Storia. - Schematizzare e rappresentare i fatti narrati. Esporre oralmente le conoscenze apprese. 26
GEOGRAFIA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE Si orienta nello spazio circostante e utilizza il linguaggio della geograficità per realizzare semplici schizzi cartografici. Ricavare informazioni geografiche da una pluralità di fonti. Si orienta nello spazio circostante e su carte geografiche utilizzando riferimenti topologici, i punti cardinali e le coordinate geografiche. Individua, conosce e descrive gli elementi caratterizzanti dei vari paesaggi. Si rende conto che lo spazio geografico è un sistema territoriale, costituito da elementi fisici ed antropici legati da rapporti di connessione e/o di interdipendenza. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO – Conoscere il significato del termine “ Geografia” e delle sue parole chiave. Indagare uno spazio noto. Conoscere varie modalità di rappresentazione di uno spazio. Ridurre in scala. Utilizzare la simbologia convenzionale per la rappresentazione cartografica. Leggere semplici mappe o piante. – Ricavare informazioni geografiche da elementi iconici. - Riconoscere e usare fonti diverse per rilevare informazioni geografiche. Classificare e confrontare diversi tipi di fonte geografica. Ricavare informazioni da carte tematiche. Scoprire il rapporto tra clima e ambiente naturale. – Orientarsi utilizzando punti di riferimento. Orientarsi con la bussola. Determinare la posizione degli elementi nello spazio rispetto ai punti cardinali. - Distinguere elementi naturali ed antropici di un ambiente. Cogliere la relazione tra i bisogni dell’uomo e trasformazione dell’ambiente. - Conoscere le principali attività umane. Classificare le attività produttive. Intuire il rapporto tra ambiente e lavoro umano. Comprendere l’importanza delle vie di comunicazione. Riconoscere le più evidenti modificazioni apportate dall’uomo sul territorio. AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA MATEMATICA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE 1. Si muove con sicurezza nel calcolo scritto e mentale con i numeri naturali. 2. . Descrive e classifica figure in base a caratteristiche geometriche. 3. Percepisce e rappresenta forme, relazioni e strutture che si trovano in natura o che sono state create dall’uomo. 4. Affronta i problemi con strategie diverse e con più soluzioni. 5. Utilizza rappresentazioni di dati adeguate in situazioni significative per ricavare informazioni e usa le espressioni “ è più probabile”, “è meno probabile”. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO - Scrivere, leggere ed operare con i numeri entro il 1000. - Rappresentare, confrontare e ordinare i numeri naturali entro il 1000. - Analizzare il valore posizionale delle cifre (scomporre e ricomporre numeri). - Individuare numeri pari e dispari. - Eseguire addizioni in colonna con il cambio e relativa prova. - Eseguire sottrazioni in colonna con il cambio e relativa prova. - Eseguire calcoli a mente di addizioni e sottrazioni usando proprietà e tecniche appropriate. - Acquisire e memorizzare le tabelline. - Eseguire moltiplicazioni con il moltiplicatore di una o due cifre. - Comprendere il rapporto tra addizioni e moltiplicazioni. - Cogliere le funzioni dell'elemento nullo e neutro. - Calcolare il doppio, il triplo e il quadruplo di un numero. - Eseguire divisioni usando rappresentazioni diverse - Eseguire divisioni entro il 1000 ad una cifra e in colonna. - Moltiplicare e dividere per 10/1000 con i numeri naturali 27
-Eseguire calcoli a mente con moltiplicazioni e divisioni usando proprietà e tecniche appropriate. - Calcolare la metà. - Acquisire il concetto di frazione. - Rappresentare, leggere e scrivere frazioni. - Leggere, scrivere numeri decimali ed operare con essi. - Acquisire il concetto di costo unitario e totale. - Riconoscere e denominare le principali figure geometriche solide. Riconoscere e denominare le principali figure geometriche piane. Riconoscere e rappresentare simmetrie assiali in oggetti e figure date. Tracciare e rappresentare percorsi rettilinei individuando direzione e verso. Riconoscere vari tipi di linee. Riconoscere e descrivere rette, semirette e segmenti. Padroneggiare i concetti di incidenza, perpendicolarità e parallelismo tra coppie di rette sul piano. Riconoscere, classificare e descrivere angoli. . Riconoscere e realizzare trasformazioni isometriche. Costruire e disegnare figure geometriche utilizzando correttamente riga e squadra. Acquisire, a livello intuitivo, i concetti di perimetro e superficie. – Classificare numeri, figure, oggetti in base ad una o più proprietà. Effettuare misure dirette e indirette di grandezze ed esprimerle secondo unità di misura convenzionali. Conoscere ed usare le principali unità di misura. Esprimere misure usando multipli e sottomultipli. Conoscere il sistema di valuta riferito all'Euro: banconote e monete. Calcolare il perimetro di alcuni poligoni. – Risolvere situazioni problematiche con l’uso delle quattro operazioni. Risolvere problemi geometrici e di misura. Risolvere problemi con misure di valore. Risolvere problemi, rappresentandoli con schemi e tabelle. Individuare in un problema i dati espressi e la domanda a cui rispondere. Individuare in un problema eventuali dati mancanti, sovrabbondanti, contraddittori o sottintesi. – Raccogliere dati e rappresentarli con diagrammi, schemi, tabelle e grafici. Distinguere eventi certi, possibili, impossibili. SCIENZE NATURALI E SPERIMENTALI TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE Fa riferimento in modo pertinente alla realtà e in particolare all’esperienza che fa in classe, in laboratorio, per dare supporto alle sue considerazioni. Formula ipotesi e previsioni, osserva, registra, classifica, prospetta interpretazioni. Ha atteggiamenti di cura, che condivide con gli altri, verso l’ambiente scolastico e verso quello naturale di cui conosce e apprezza il valore. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO - Conoscere il campo d’indagine e le funzioni delle scienze. Descrivere le fasi del metodo sperimentale. Acquisire la terminologia specifica. Individuare il rapporto tra strutture e funzioni negli organismi osservati/osservabili. – Osservare fenomeni e coglierne gli aspetti caratterizzanti. Riconoscere e descrivere fenomeni relativi al mondo biologico. Approfondire la conoscenza del mondo vegetale. Analizzare il mondo animale attraverso la variabilità di forme e comportamenti. Individuare qualità e proprietà di oggetti e materiali allo stato solido, liquido e gassoso e spiegarne le trasformazioni. 28
- Identificare le caratteristiche fondamentali che identificano un ecosistema e ne consentono la conservazione e lo sviluppo. Saper individuare semplici catene alimentari. Riconoscere i tipi di inquinamento e le cause che lo producono. Confrontare le trasformazioni ambientali sia di tipo stagionale sia in seguito all’azione modificatrice dell’uomo. TECNOLOGIA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE Usa strumenti coerentemente con le loro funzioni. Utilizza strumenti informatici in situazioni significative di gioco. OBIETTIVI SPECIFICI D’APPRENDIMENTO - Ascoltare e comprendere semplici consegne. - Individuare il rapporto struttura-funzione in un manufatto. - Osservare e utilizzare oggetti per distinguerne e comprenderne le parti, i materiali e le funzioni. - Riconosce vantaggi e svantaggi relativi all’uso di uno strumento. - Conoscere alcune componenti hardware del computer. - Saper utilizzare mouse e tastiera. - Utilizzare semplici programmi di grafica e di videoscrittura. - Identificare il rapporto tra le icone e i menù di una barra e le sue funzioni. -Utilizzare il computer per eseguire semplici giochi anche didattici. 29
CLASSI QUARTE AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE 1) Utilizza diverse strategie di lettura funzionale allo scopo. 2) Legge e comprende testi di tipo diverso in vista di scopi funzionali, ne individua il senso globale e/o le informazioni principali. 3) Legge, rielabora e produce testi di vario genere formulando su di essi semplici pareri personali. 4) Svolge esplicite attività di riflessione linguistica su ciò che si dice o si scrive, si ascolta o si legge. 5) Partecipa a scambi comunicativi attraverso messaggi semplici, chiari e pertinenti formulati in un registro il più possibile adeguato alla situazione. 6) Estrapola dai testi scritti informazioni su un dato argomento utili per l’esposizione orale. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 1) Leggere con espressività, rispettando la punteggiatura. - Leggere con espressività, in particolare testi poetici e teatrali. - Leggere in modo silenzioso testi di tipo descrittivo e narrativo opportunamente scelti e graduati. - Acquisire sicurezza nelle lettura strumentale. 2) Comprendere l’argomento e il senso generale dei testi letti. - Comprendere le informazioni principali di un’esposizione, di istruzioni per l’esecuzione di compiti. - Individuare in un testo la premessa, i capoversi e la conclusione. - Individuare le caratteristiche strutturali e funzionali dei testi narrativi: racconti d’avventura ed epici, la lettera, la 3) - cartolina. Distinguere nei testi le parti più propriamente narrative da quelle descrittive e dialogiche. Analizzare e comprendere il significato di testi espositivi ed informativi. Leggere comprendere e memorizzare un testo poetico. Riconoscere onomatopee, personificazioni , individuare similitudini e semplici strutture all’interno di testi poetici. Analizzare e comprendere il significato di brevi e semplici testi di tipo regolativo: istruzioni d’uso, ricette, avvisi Produrre messaggi significativi comprensibili ed interessanti. Scrivere rispettando le convenzioni ortografiche e l’uso corretto della punteggiatura. Ricostruire un racconto riordinando sequenze. Comporre dialoghi. Produrre testi narrativi sulla base di uno schema strutturale inserendo dialoghi e descrizioni. Saper sintetizzare un testo. Individuare i punti essenziali per produrre la sintesi scritta di un testo. Saper inventare un testo fantastico e/o epico avventuroso. Saper costruire un testo regolativo e scoprire l’importanza dell’ordine cronologico. Saper tradurre in prosa un testo poetico. Saper manipolare un testo. 30
4) Individuare le fondamentali strutture sintattiche: gli elementi principali della frase e i principali tipi di espansione. 5) - Riconoscere la funzione dei segni di punteggiatura. Saper utilizzare le convenzioni ortografiche. Riconoscere e denominare le parti del discorso. Riflettere sul significato delle parole e sulle loro relazioni. Individuare e usare in modo consapevole modi e tempi del verbo. Riconoscere e classificare articoli e preposizioni. Attivare la riflessione linguistica sul testo. Arricchire il lessico e la forma espressiva attraverso la lettura e la consultazione del vocabolario. Compiere l’analisi grammaticale e logica. Cogliere L’argomento principale dei discorsi altrui. Partecipare correttamente e in modo pertinente alla conversazione. Prestare attenzione ed individuare nelle espressioni parlate, corrispondenze lessicali tra dialetto e lingua. Ascoltare e comprendere messaggi televisivi, con particolare riferimento alla pubblicità. Ascoltare e riferire le lezioni organizzate per bambini tenute da esperti. Riferire su esperienze personali organizzando il racconto in modo essenziale e chiaro, rispettando l’ordine logico e cronologico. - Discutere ordinatamente su vari argomenti relativi a letture, relazioni o racconti. - Saper distinguere ed usare registri comunicativi diversi (con i compagni, con i genitori, con l’insegnante). - Saper esprimere e raccontare le proprie impressioni su avvenimenti di cronaca e attualità. 6) Ampliare il patrimonio lessicale a partire dai testi. - Applicare semplici tecniche di supporto alla comprensione dei testi. - Utilizzare strategie grafiche finalizzate allo studio. - Consultare testi di genere divulgativo. - Saper usare il dizionario. - Organizzare un breve discorso orale su un tema affrontato in classe o una breve esposizione su un argomento di studio utilizzando una scaletta. - Comprendere e utilizzare il linguaggio specifico delle varie discipline. ARTE E IMMAGINE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE 1) Utilizza gli elementi grammaticali di base del linguaggio visuale per rielaborare in modo creativo le immagini attraverso molteplici tecniche e strumenti. 2) Legge gli aspetti formali di opere d’arte. 3) Utilizza le conoscenze sul linguaggio visuale per rielaborare in modo creativo le immagini attraverso molteplici tecniche e strumenti. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 1) Guardare e osservare consapevolezza un’immagine mediante la percezione visiva. - Identificare in un testo iconico-visivo gli elementi del relativo linguaggio. - Produrre messaggi con l’uso di linguaggi, tecniche e materiali diversi. - Individuare le molteplici funzioni che l’immagine svolge da un punto di vista sia informativo sia emotivo. - Osservare consapevolezza gli oggetti presenti nell’ambiente descrivendo gli elementi formali. 2) Guardare e osservare consapevolezza un’immagine descrivendo gli elementi formali. - Riconoscere, apprezzare e analizzare le opere d’arte, i beni culturali e ambientali del proprio territorio. - Comporre e riconoscere segni e simboli di artisti (la tecnica del collage). - Elaborare il proprio ritratto seguendo uno stimolo tratto dall’arte moderna. 3) Produrre esperienze e vissuti con l’uso espressivo e creativo del colore. - Ideare e realizzare oggetti e addobbi in occasioni delle festività. - Saper produrre strutture corporee. - Saper manipolare, costruire e comporre con l’uso di materiali diversi. 31
MUSICA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE 1) Esegue da solo e in gruppo brani vocali. 2) Applica varie strategie interattive e descrittive (orali, scritte, grafiche) all’ascolto di brani musicali. 3) Esegue, da solo e in gruppo, semplici brani vocali appartenenti a generi e culture differenti. 4) Apprezza la valenza estetica e riconosce il valore funzionale di ciò che si fruisce. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 1) Gestire diverse possibilità espressive della voce, di oggetti sonori e strumenti musicali, imparando ad ascoltare se stessi e gli altri. - Eseguire collettivamente e individualmente brani vocali curando l’intonazione, l’espressività e l’interpretazione. - Cogliere i più immediati valori espressivi del canto, traducendoli in azione motoria. 2) Riconoscere e classificare gli elementi costitutivi basilari del linguaggio musicale. - Classificare gli strumenti musicali. - Cogliere i più immediati valori espressivi delle musiche, ascoltate traducendoli in azione motoria. 3) Esplorare le potenzialità timbriche della voce nel cantato. - Utilizzare voce e strumenti in modo creativo e consapevole. Ampliare le proprie capacità di invenzione sonoro-musicale. Riconoscere in brani musicali culture, tempi e luoghi diversi. 4) Valutare aspetti funzionali ed estetici in brani musicali di vario genere e stile. Migliorare la conoscenza degli elementi principali del discorso musicali. CORPO, MOVIMENTO E SPORT TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE 1) Acquisisce consapevolezza di sé e della necessità di prendersi cura della propria persona e del proprio benessere attraverso l’ascolto e l’osservazione del proprio corpo. 2) Comprende, all’interno delle varie occasioni di gioco e di sport, il valore delle regole e l’importanza a rispettarle nella consapevolezza che la correttezza e il rispetto reciproco sono aspetti irrinunciabili a ogni esperienza ludico- sportiva. 3) Utilizza il linguaggio corporeo e motorio per comunicare ed esprimere i propri stati d’animo, anche attraverso la drammatizzazione e le esperienze ritmico musicali. 4) Si muove nell’ambiente di vita rispettando alcuni criteri di sicurezza per sé e per gli altri. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 1) Organizzare il proprio movimento in relazione a sé, agli oggetti e agli altri. - Acquisire la consapevolezza delle funzioni fisiologiche e dei loro cambiamenti conseguenti all’esercizio fisico. - Controllare la propria postura e organizzare gli spostamenti. - Riconoscere il rapporto fra alimentazione e benessere fisico. Assumere comportamenti igienici e salutistici. 2) Svolgere un ruolo attivo e significativo nelle attività di gioco-sport individuale e di squadra. - Partecipare a giochi non competitivi rispettando semplici regole. - Partecipare a giochi motori di tipo simbolico, d’imitazione e di immaginazione. - Collaborare con i compagni nel gioco di gruppo, conquistando gradualmente la capacità di dirigere il gioco, rispettare un “compito” e comportarsi lealmente. 3) Controllare l’equilibrio del proprio corpo. - Muoversi imitando varie posture. - Usare il gesto intenzionalmente. - Riprodurre semplici sequenze ritmiche con il proprio corpo e con attrezzi. 4) Conoscere e utilizzare in modo corretto e appropriato attrezzi, spazi e ambienti per le attività motorie libere e strutturate. - Rispettare regole esecutive funzionali alla sicurezza nei vari ambienti di vita, anche in quello stradale. - Mantenere comportamenti corretti in qualità di pedone, ciclista passeggero di veicoli privati o pubblici. 32
AREA STORICO-GEOGRAFICO-SOCIALE STORIA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE 1) Conosce gli aspetti fondamentali della preistoria e della protostoria 2) Usa la linea del tempo e le carte geostoriche per collocare un periodo storico. 3) Comprende i testi storici proposti e sa usare carte geostoriche. 4) Organizza la conoscenza tematizzando e usando semplici categorie. 5) Conosce le società studiate e individua le relazioni tra gruppi umani e contesti spaziali. 6) Conosce gli aspetti fondamentali della storia antica. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 1) Consolidare la consapevolezza della necessità di utilizzare documenti per ricostruire il passato. - Consultare le fonti utilizzabili per indagini storiografiche: riconoscere, classificare e interpretare i vari documenti storici. - Confrontare documenti e fonti di tipo storico. - Sintetizzare i risultati di una ricerca storica in un’esposizione chiara e ordinata. 2) Ordinare sulla linea del tempo alcuni momenti di sviluppo storico. - Riorganizzare la linea del tempo inserendovi nuovi elementi: la periodizzazione come criterio ordinatore degli avvenimenti. - Conoscere, ricostruire e comprendere eventi e trasformazioni storiche. - Collocare nello spazio e nel tempo le civiltà indagate. 3) Leggere e utilizzare una carta geo-storica. - Conoscere e utilizzare termini specifici del linguaggio storico. - Comprendere il contesto sociale, economico, politico, culturale, religioso della civiltà presa in esame. - Analizzare il rapporto uomo-territorio con l’ausilio di carte geo-storiche. 4) Comprendere come la formazione e la trasformazione di un’organizzazione sociale sia soggetta a bisogni, necessità e fatti contingenti (fattori ambientali, economici, ecc. ) - Conoscere il contesto sociale, economico, politico, culturale, religioso della civiltà presa in esame. - Correlare informazioni per mettere a confronto due civiltà. 5) Operare confronti fra civiltà rispetto ad alcuni indicatori. - Collocare nel tempo e nello spazio gli eventi , individuando i possibili collegamenti tra eventi storici e caratteristiche geografiche di un territorio. - Ricostruire il passato usando fonti di vario tipo. 6) Riconoscere i legami tra l’espansione di una civiltà e la natura di un territorio. - Organizzare informazioni in conoscenze significative. - Mettere in relazione più quadri storici. - Costruire una mappa spazio-temporale delle civiltà del passato. 33
GEOGRAFIA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE 1) Ricava informazioni geografiche da una pluralità di fonti. 2) Si orienta nello spazio circostante e sulle carte geografiche, utilizzando riferimenti topologici, punti cardinali e coordinate geografiche. 3) Individua, conosce e descrive gli elementi caratterizzanti dei paesaggi con particolare attenzione a quelli italiani. 4) Si rende conto che lo spazio geografico è un sistema territoriale, costituito da elementi fisici e antropici legati da rapporti di connessione e/o interdipendenza. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 1) Estendere le proprie carte mentali al territorio italiano e a spazi più lontani, attraverso gli strumenti dell’osservazione indiretta. - Acquisire un metodo di lettura del paesaggio. - Analizzare paesaggi, interpretando immagini. - Utilizzare carte e atlanti per ricavare informazioni su un ambiente. - Analizzare fenomeni, interpretando grafici. - Riflettere sull’importanza del patrimonio archeologico. 2) Orientarsi nello spazio e sulle carte geografiche. - Individuare, in una rappresentazione cartografica, interpretando il codice convenzionale, l’area rappresentata e l’aspetto evidenziato (fisico, stradale, politico, naturalistico, ecc. . ) - Dedurre fatti e fenomeni locali interpretando carte geografiche a diversa scala, carte tematiche, grafici e immagini. 3) Interpretare i diversi codici delle carte tematiche. - Conoscere i principali elementi fisici e antropici di un territorio e descriverli con un linguaggio specifico. - Conoscere elementi e fattori che determinano il clima in Italia. - Conoscere lo spazio fisico del paesaggio alpino e padano. - Conoscere lo spazio fisico del paesaggio appenninico e delle coste. - Conoscere la disposizione dei parchi in Italia. Conoscere lo spazio economico italiano. 4) Individuare, conoscere e descrivere gli elementi antropici che caratterizzano i vari tipi di paesaggio. - Comprendere il rapporto esistente tra l’uomo e l’ambiente. Comprendere il rapporto esistente tra l’ambiente e lavoro. Riconoscere alcune evidenti modificazioni apportate dall’uomo sul territorio italiano. AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO TECNOLOGICA MATEMATICA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE 1) Opera con numeri naturali e decimali ed esegue le quattro operazioni con sicurezza, valutando l’opportunità di ricorrere al calcolo a mente o per iscritto. 2) Riconosce che gli oggetti possono apparire diversi a seconda dei punti di vista. 3) Descrive e classifica figure in base a caratteristiche geometriche e utilizza modelli concreti di vario tipo. 4) Percepisce e rappresenta forme, relazioni e strutture che si trovano in natura o che sono state create dall’uomoutilizzando i più comuni strumenti di misura. 5) Analizza e confronta raccolta di dati mediante gli indici: moda, mediana e media aritmetica. 6) Affronta e risolve i problemi con strategie diverse e si rende conto che in molti casi possono ammettere più soluzioni. 34
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 1) Leggere e scrivere numeri naturali consolidando la consapevolezza del valore posizionale delle cifre. - Confrontare e ordinare numeri e operare con essi. - Rappresentare i numeri sulla retta numerica. - Leggere, scrivere, comporre e scomporre numeri decimali e rappresentarli sulla retta numerica. - Conoscere la tecnica operativa delle quattro operazioni con numeri interi e decimali. - Conoscere e utilizzare le proprietà delle quattro operazioni. - Conoscere strategie di calcolo riferite alle quattro operazioni. - Conoscere la frazione e la sua rappresentazione simbolica. - Saper operare con le frazioni. - Conoscere la tecnica operativa della divisione con due cifre al divisore. - Riconoscere e individuare multipli e divisori. 2) Classificare poligoni. - Riconoscere simmetrie, rotazioni e traslazioni in figure. - Classificare in base a due attributi. - Calcolare il perimetro dei poligoni affrontati. 3) Riconoscere e disegnare vari tipi di linee. - Classificare, confrontare e misurare diversi tipi di angolo. - Individuare gli elementi significativi di triangoli e quadrilateri. - Classificare triangoli e quadrilateri in base ai lati e agli angoli. - Calcolare perimetri e aree di quadrilateri e triangoli. 4) Individuare unità di misura adeguate alle grandezze da misurare. - Usare correttamente strumenti di misura. - Comprendere il significato di tara, peso lordo e peso netto. - Risolvere problemi di calcolo con le misure e con le equivalenze. 5) Rappresentare i risultati di un’ indagine con diagrammi, schemi, tabelle e grafici. - Osservare e descrivere un grafico, usando moda, mediana e media aritmetica. 6) Saper risolvere problemi con le quattro operazioni con una o più domande. - Saper risolvere problemi con dati inutili e nascosti. - Completare problemi formulando la domanda esatta. - Risolvere problemi con la domanda nascosta. - Risolvere problemi relativi al costo unitario e costo totale. - Risolvere problemi con le frazioni. Risolvere problemi relativi alle misure del sistema internazionale. Costruire il testo di un problema. SCIENZE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE 1) Ha capacità operative, progettuali e manuali, che utilizza in contesti di esperienza-conoscenza per un approccio scientifico. 2) Analizza e racconta in forma chiara ciò che ha fatto e imparato. 3) Ha atteggiamenti di rispetto verso l’ambiente sociale e naturale, di cui conosce e apprezza il valore. 4) Formula ipotesi e previsioni e propone soluzioni operative. 5) Ha cura del proprio corpo con scelte adeguate di comportamenti e di abitudini alimentari. 35
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 1) Conoscere il metodo scientifico. - Osservare, raccogliere e confrontare dati. - Agire sperimentalmente sui fatti per comprenderne le regole. - Individuare le caratteristiche degli animali, delle piante, dei funghi e dei batteri. - Conoscere e confrontare il ciclo della vita di viventi appartenenti a regni diversi. 2) Definire un ecosistema. - Scoprire l‘interazione che regola un ecosistema. Comprendere il concetto di equilibrio naturale. Cogliere la relazione tra azioni modificatrici dell’uomo e trasformazioni ambientali. 3) Cogliere il concetto di educazione ambientale. Riflettere sul problema dello smaltimento dei rifiuti. Fare un bilancio dei vantaggi /svantaggi che la modifica di un certo ambiente ha recato all’uomo che lo abita. 4) Ricercare gli stati della materia in natura. Acquisire conoscenze legate ai fenomeni atmosferici. Comprendere il processo di formazione delle nubi e della pioggia. Conoscere gli strumenti per rilevare l’intensità dei fenomeni atmosferici. Formulare ipotesi di spiegazioni. 5) Classificare gli alimenti in base ai loro principi nutritivi. Comprendere il rapporto tra salute ed alimentazione. TECNOLOGIA TRAGUARDI PER LO SVILUPO DELLE COMPETENZE 1) L’alunno esplora e interpreta il mondo fatto dall’uomo, individua le funzioni di un artefatto e di una semplice macchina, usa oggetti e strumenti coerentemente con le loro funzioni e ha acquisito i fondamentali principi di sicurezza. 2) Realizza oggetti seguendo una definita metodologia progettuale, cooperando con i compagni e valutano il tipo di materiali in funzione dell’impiego. 3) Esamina oggetti e processi in relazione all’impatto con l’ambiente. 4) Rileva le trasformazioni di utensili e li inquadra nelle tappe più significative della storia dell’umanità, osservando oggetti del passato. 5) E’ in grado di usare le nuove tecnologie e i linguaggi multimediali per sviluppare il proprio lavoro in più discipline, per presentarne i risultati e anche per potenziare le proprie capacità comunicative. 6) Utilizza strumenti informatici in situazioni significative di gioco e relazione con gli altri. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 1) Individuare le funzioni di un artefatto e di una semplice macchina, rilevare le caratteristiche e distinguere la funzione dal funzionamento. - Comprendere una procedura e applicarla. 2) Realizzare manufatti con materiali di recupero. - Sequenziare le fasi di realizzazione di un progetto. - Rappresentare oggetti e processi con disegni e modelli. - Elaborare semplici progetti individualmente o con i compagni valutando il tipo di materiali in funzione dell’impiego. - Realizzare oggetti seguendo una definita metodologia progettuale. 3) Esaminare oggetti e processi rispetto all’impatto con l’ambiente. - Comprendere le problematiche connesse alla produzione di rifiuti. 4) Osservando oggetti del passato, rilevare le trasformazioni di utensili e processi produttivi e inquadrarli nelle tappe evolutive della storia dell’umanità. 5) Utilizzare un programma di videoscrittura. 6) Utilizzare il computer per realizzare una semplice presentazione. 36
GEOGRAFIA Traguardi per lo Sviluppo delle Competenze 1)L'alunno si orienta nello spazio circostante e sulle carte geografiche, utilizzando riferimenti topologici, punti cardinali e coordinate geografiche. 2)Si rende conto che lo spazio geografico è un sistema territoriale, costituito da elementi fisici e antropici legati da rapporti di connessione e/o di interdipendenza. 3)Individua, conosce e descrive gli elementi caratterizzanti dei paesaggi (di montagna, collina, pianura, costieri, vulcanici, ecc. ) con particolare attenzione a quelli italiani. 4)È in grado di conoscere e localizzare i principali “oggetti” geografici fisici (monti, fiumi, laghi, …) e antropici (città, porti e aeroporti, infrastrutture…) dell’Italia. 5)Utilizza il linguaggio della geo-graficità per interpretare carte geografiche e per realizzare semplici schizzi cartografici e carte tematiche. 6)Ricava informazioni geografiche da una pluralità di fonti (cartografiche e satellitari, fotografiche, artistico-letterarie). Obiettivi di apprendimento Orientarsi nello spazio e sulle carte geografiche, utilizzando la bussola e i punti cardinali. Estendere le proprie carte mentali al territorio italiano attraverso gli strumenti dell'osservazione indiretta Analizzare fatti e fenomeni locali e globali, interpretando carte geografiche a diversa scala, carte tematiche, grafici, immagini da satellite. Localizzare sulla carta geografica dell'Italia la posizione delle regioni fisiche e amministrative. Conoscere e descrivere gli elementi fisici e antropici che caratterizzano l’ambiente di residenza e la propria regione Conoscere e descrivere gli elementi caratterizzanti i principali paesaggi italiani ed europei, individuando le analogie e le differenze (anche in relazione ai quadri socio storici del passato) e gli elementi di particolare valore ambientale e culturale. Conoscere e applicare il concetto polisemico di regione geografica (fisica, climatica, storico- culturale, amministrativa), in particolar modo, allo studio del contesto italiano Comprendere che il territorio è costituito da elementi fisici e antropici connessi e interdipendenti e che l'intervento dell'uomo su uno solo di questi elementi si ripercuote a catena su tutti gli altri. Individuare problemi relativi alla tutela e valorizzazione del patrimonio naturale e culturale, analizzando le soluzioni adottate e proponendo soluzioni idonee nel contesto vicino. AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA MATEMATICA Traguardi per lo Sviluppo delle Competenze 1)L’alunno si muove con sicurezza nel calcolo scritto e mentale con i numeri naturali e sa valutare l’opportunità di ricorrere a una calcolatrice. 2)Percepisce e rappresenta forme, relazioni e strutture che si trovano in natura o che sono state create dall’uomo, utilizzando in particolare strumenti per il disegno geometrico (riga, compasso, squadra) e i più comuni strumenti di misura. 3)Utilizza rappresentazioni di dati adeguate e le sa utilizzare in situazioni significative per ricavare informazioni. 4)Riconosce che gli oggetti possono apparire diversi a seconda dei punti vista. 5)Descrivere e classifica figure in base a caratteristiche geometriche e utilizza modelli concreti di vario tipo anche costruiti o progettati con i suoi compagni. 6)Affronta i problemi con strategie diverse e si rende conto che in molti casi possono ammettere più soluzioni. 7)Riesce a risolvere facili problemi (non necessariamente ristretti a un unico ambito) mantenendo il controllo sia sul processo risolutivo, sia sui risultati e spiegando a parole il procedimento seguito. 8)Impara a riconoscere situazioni di incertezza e ne parla con i compagni , utilizzando le espressioni "è più probabile", “è meno probabile” e, nei casi più semplici, dando una prima quantificazione. 37
INGLESE TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE 1) Comprende frasi ed espressioni di uso frequente. 1) Interagisce nel gioco e comunica in modo comprensibile. 2) Descrive in termini semplici aspetti del proprio vissuto. 3) Stabilisce relazioni tra elementi linguistico-comunicativi e culturali. 3) Descrive in termini semplici aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente. 4) Descrive in termini semplici aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente ed elementi che si riferiscono a bisogni immediati. 5) Comprende frasi ed espressioni di uso frequente relative ad ambiti familiari. 6) Stabilisce relazioni tra elementi linguistico- comunicativi e culturali appartenenti alla lingua materna e alla lingua straniera. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 1) Riprendere familiarità con la lingua inglese. 2) Scambiare semplici informazioni sulla sfera personale. - Chiedere e dare informazioni personali. 3) Comprendere e utilizzare formule di cortesia in scambi dialogici. 4) Comprendere ed eseguire semplici consegne - Descrivere immagini e situazioni relative ad un’uscita didattica o a una gita familiare 5) Interagire verbalmente in scambi comunicativi con i compagni utilizzando il lessico e le diverse funzioni comunicative apprese. 6) Comprendere ed eseguire semplici consegne formulate dall’insegnante in lingua inglese. 38
CLASSI QUINTE AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA ITALIANO Traguardi per lo Sviluppo delle Competenze 1) L’alunno partecipa a scambi comunicativi con compagni e docenti (conversazione, discussione, scambi epistolari…) attraverso messaggi semplici, chiari e pertinenti, formulati in un registro il più possibile adeguato alla situazione. 2)Comprende testi di tipo diverso, ne individua il senso globale e/o le informazioni principali, utilizza strategie di lettura funzionali agli scopi. 3)Legge testi letterari di vario genere appartenenti alla letteratura dell’infanzia, sia a voce alta, con tono di voce espressivo, sia con lettura silenziosa e autonoma, riuscendo a formulare su di essi semplici pareri personali. 4)Produce testi (di invenzione, per lo studio, per comunicare) legati alle diverse occasioni di scrittura che la scuola offre, rielabora testi manipolandoli, parafrasandoli, completandoli, trasformandoli (parafrasi e riscrittura). 5)Sviluppa gradualmente abilità funzionali allo studio estrapolando dai testi scritti informazioni su un dato argomento utili per l'esposizione orale e la memorizzazione, acquisendo un primo nucleo di terminologia specifica, raccogliendo impressioni personali e/o collettive, registrando opinioni proprie o altrui 6)Svolge attività esplicite di riflessione linguistica su ciò che si dice o si scrive Obiettivi di apprendimento Ascoltare e parlare Cogliere l'argomento principale dei discorsi altrui. Prendere la parola negli scambi comunicativi (dialogo, conversazione, discussione) rispettando i turni di parola, ponendo domande pertinenti e chiedendo chiarimenti. Riferire su esperienze personali organizzando il racconto in modo essenziale e chiaro, rispettando l'ordine cronologico e/o logico e inserendo elementi descrittivi funzionali al racconto. Cogliere in una discussione le posizioni espresse dai compagni ed esprimere la propria opinione su un argomento Comprendere le informazioni essenziali di un’esposizione, di istruzioni per l’esecuzione di compiti, di messaggi trasmessi dai media Organizzare un breve discorso orale su un tema affrontato in classe o una breve esposizione su un argomento di studio utilizzando una scaletta. Leggere testi narrativi e descrittivi, sia realistici sia fantastici, distinguendo l'invenzione letteraria dalla realtà. Leggere a voce alta in modo espressivo e in silenzio Ricercare informazioni in testi di diversa natura e provenienza per scopi pratici e/o conoscitivi applicando semplici tecniche di supporto alla comprensione (come, ad esempio, sottolineare, annotare informazioni, costruire mappe e schemi ecc. ). Leggere semplici e brevi testi letterari sia poetici sia narrativi mostrando di riconoscere le caratteristiche essenziali che li contraddistinguono (versi, strofe, rime, ripetizione di suoni, uso delle parole e dei significati) ed esprimendo semplici pareri personali su di essi. Scrivere Raccogliere le idee, organizzarle per punti, pianificare la traccia di un racconto o di un’esperienza. Produrre un testo autobiografico Produrre racconti scritti di esperienze personali o vissute da altri e che contengano le informazioni essenziali relative a persone, luoghi, tempi, situazioni, azioni Produrre testi per informare e comunicare. Produrre testi creativi sulla base di modelli dati (filastrocche, racconti brevi, poesie). Scrivere una lettera indirizzata a destinatari noti, adeguando le forme espressive al destinatario e alla situazione di comunicazione. Esprimere per iscritto esperienze, emozioni, stati d'animo sotto forma di diario. Realizzare testi collettivi Compiere operazioni di rielaborazione sui testi (parafrasare un racconto, riscrivere apportando cambiamenti di caratteristiche, sostituzioni di personaggi, punti di vista, riscrivere in funzione di uno scopo dato…). Produrre testi corretti dal punto di vista ortografico, morfosintattico, lessicale, in cui siano rispettate le funzioni sintattiche e semantiche dei principali segni di punteggiatura 39
Riflettere sulla lingua Conoscere ed utilizzare le fondamentali convenzioni ortografiche Riconoscere gli elementi basilari di una frase Analizzare la frase nelle sue funzioni (predicato e principali complementi diretti e indiretti). Riconoscere e denominare le parti principali del discorso Conoscere i principali meccanismi di formazione e derivazione delle parole ( parole semplici, derivate, composte, prefissi e suffissi). Comprendere le principali relazioni tra le parole (somiglianze, differenze) sul piano dei significati. Individuare e usare in modo consapevole modi e tempi del verbo Riconoscere la forma transitiva, intransitiva e riflessiva dei verbi Comprendere e utilizzare il significato di parole e termini specifici legati alle discipline di studio. Utilizzare il dizionario come strumento di consultazione per trovare una risposta ai propri dubbi linguistici. Riconoscere la funzione dei principali segni di punteggiatura MUSICA Traguardi per lo Sviluppo delle Competenze 1)L’alunno esegue, da solo e in gruppo, semplici brani vocali e musicali appartenenti a generi e culture differenti 2) Conosce gli elementi linguistici costitutivi di un semplice brano musicale 3)Apprezza la valenza estetica e riconosce il valore funzionale di ciò che si fruisce 4) Rapporta strutture e funzioni al contesto di cui sono espressione, mediante percorsi interdisciplinari. Obiettivi di apprendimento Utilizzare voce, strumenti e nuove tecnologie sonore in modo creativo e consapevole, ampliando le proprie capacità di invenzione sonoro-musicale. Eseguire collettivamente e individualmente brani vocali Curare l’intonazione, l’espressività e l’interpretazione. Valutare aspetti funzionali ed estetici in brani musicali di vario genere e stile, in relazione al riconoscimento di culture di tempi e luoghi diversi. Riconoscere e classificare gli elementi costitutivi basilari del linguaggio musicale all’interno di brani esteticamente rilevanti, di vario genere e provenienza. Valutare l’aspetto funzionale sulle emozioni ARTE E IMMAGINE Traguardi per lo Sviluppo delle Competenze 1)L’alunno utilizza gli elementi grammaticali di base del linguaggio visuale per osservare, descrivere e leggere immagini ( fotografie, manifesti, opere d’arte) 2)Utilizza le conoscenze sul linguaggio visuale per produrre e rielaborare in modo creativo le immagini attraverso molteplici tecniche, materiali e strumenti grafico-espressivi 3)Legge gli aspetti formali di alcune opere d’arte 4)Apprezza opere d’arte e oggetti di artigianato provenienti da altri paesi diversi dal proprio. 5)Conosce i principali beni artistico-culturali presenti nel proprio territorio Obiettivi di apprendimento Guardare e osservare consapevolezza un’immagine e gli oggetti presenti nell’ambiente descrivendo gli elementi formali e utilizzando le regole della percezione visiva e l’orientamento nello spazio. Riconoscere in un testo iconico-visivo gli elementi grammaticali e tecnici del linguaggio visuale (linee, colori, forme, volume, spazio), individuando il loro significato espressivo. Leggere in alcune opere d’arte di diverse epoche storiche e provenienti da diversi Paesi i principali elementi compositivi, i significati simbolici, espressivi e comunicativi. Rilevare le principali caratteristiche delle opere d’arte presenti nel territorio Riconoscere e apprezzare i principali beni culturali, ambientali e artigianali presenti nel proprio territorio, operando una prima analisi e classificazione. Utilizzare tecniche grafico-pittoriche per fini espressivi Analizzare, leggere e confrontare testi pubblicitari Progettare e realizzare una personale composizione con testo e immagini Utilizzare strumenti e regole per produrre immagini grafiche, pittoriche, plastiche tridimensionali, attraverso processi di manipolazione, rielaborazione e associazione di codici, di tecniche e materiali diversi tra loro. 40
CORPO MOVIMENTO SPORT Traguardi per lo Sviluppo delle Competenze 1)L’alunno sperimenta, in forma semplificata e progressivamente sempre più complessa, diverse gestualità tecniche. 2) Riconosce alcuni essenziali principi relativi al proprio benessere psico-fisico legati alla cura del proprio corpo e a un corretto regime alimentare. 3) Acquisisce consapevolezza di sé attraverso la padronanza degli schemi motori e posturali, sapendosi adattare alle variabili spaziali e temporali. 4)Si muove nell’ambiente di vita e di scuola rispettando alcuni criteri di sicurezza per sé e per gli altri. 5) Utilizza il linguaggio corporeo e motorio per comunicare ed esprimere i propri stati d’animo, anche attraverso la drammatizzazione e le esperienze ritmico-musicali. 6)Comprende all’interno delle varie occasioni di gioco e di sport il valore delle regole e l’importanza di rispettarle, nella consapevolezza che la correttezza e il rispetto reciproco sono aspetti irrinunciabili nel vissuto di ogni esperienza ludico-sportiva. Obiettivi di apprendimento Rilevare i cambiamenti delle proprie funzioni fisiologiche in relazione all’intensità e alla durata del compito motorio Organizzare condotte motorie sempre più complesse, coordinando vari schemi di movimento in simultaneità e successione. Riconoscere e valutare traiettorie, distanze, ritmi esecutivi e successioni temporali delle azioni motorie, sapendo organizzare il proprio movimento nello spazio in relazione a sé, agli oggetti, agli altri. Utilizzare in forma originale e creativa modalità espressive e corporee anche attraverso forme di drammatizzazione, trasmettendo contenuti emozionali. Elaborare semplici coreografie o sequenze di movimento Saper utilizzare numerosi giochi derivanti dalla tradizione popolare applicandone indicazioni e regole. Partecipare attivamente ai giochi sportivi e non, organizzati anche in forma di gara, collaborando con gli altri, accettando la sconfitta, rispettando le regole, accettando le diversità, manifestando senso di responsabilità Assumere comportamenti adeguati per la prevenzione degli infortuni e per la sicurezza nei vari ambienti di vita. Riconoscere il rapporto tra alimentazione, esercizio fisico e salute, assumendo adeguati comportamenti e stili di vita salutistici. AREA STORICO-GEOGRAFICA STORIA Traguardi per lo Sviluppo delle Competenze 1)L'alunno conosce gli aspetti fondamentali della preistoria, della protostoria e della storia antica. 2)Utilizza le carte geo-storiche e la linea del tempo per identificare e collocare un periodo storico. 3)Conosce le società studiate e individua le relazioni tra gruppi umani e contesti spaziali. 4)Organizza la conoscenza, tematizzando e usando semplici categorie (alimentazione, difesa, cultura). 5)Comprende i testi storici proposti e sa raccontare i fatti studiati. 6)Riconosce le tracce storiche presenti sul territorio e comprende l'importanza del patrimonio artistico e culturale. Obiettivi di apprendimento Utilizzare correttamente la linea del tempo e le carte geostoriche Conoscere termini specifici del linguaggio storico Trarre informazioni da un testo storico Utilizzare termini specifici del linguaggio storico Collocare gli eventi nello spazio e nel tempo Ricercare informazioni storiche nelle leggende Comprendere avvenimenti e conoscere i protagonisti della storia romana Conoscere le radici classiche della società occidentale contemporanea Confrontare i quadri storici delle civiltà studiate. Usare cronologie e carte storico/geografiche per rappresentare le conoscenze studiate. Usare la cronologia storica secondo la periodizzazione occidentale (prima e dopo Cristo) e conoscere altri sistemi cronologici. Elaborare rappresentazioni sintetiche delle società studiate, mettendo in rilievo le relazioni fra gli elementi caratterizzanti. Confrontare aspetti caratterizzanti le diverse società studiate anche in rapporto al presente. Ricavare e produrre informazioni da grafici, tabelle, carte storiche, reperti iconografici e consultare testi di genere diverso, manualistici e non. Elaborare in forma di racconto - orale e scritto - gli argomenti studiati 41
Obiettivi di apprendimento Leggere, scrivere e operare con numeri naturali e decimali Consolidare la consapevolezza del valore posizionale delle cifre Padroneggiare gli algoritmi delle quattro operazioni Applicare le proprietà delle operazioni nel calcolo orale Applicare i criteri di divisibilità nell’individuazione dei numeri primi Utilizzare operativamente il concetto di potenza Rappresentare e classificare frazioni e operare con esse Stabilire corrispondenze tra numeri decimali e frazioni decimali Calcolare il valore delle percentuali Utilizzare numeri decimali, frazioni e percentuali per descrivere situazioni quotidiane. Interpretare i numeri interi negativi in contesti concreti. Rappresentare i numeri conosciuti sulla retta e utilizzare scale graduate in contesti significativi per le scienze e per la tecnica. Risolvere espressioni aritmetiche Descrivere e classificare figure geometriche, identificando elementi significativi e simmetrie, anche al fine di farle riprodurre da altri. Riprodurre una figura in base a una descrizione, utilizzando gli strumenti opportuni (carta a quadretti, riga e compasso, squadre). Utilizzare il piano cartesiano per localizzare punti. Riconoscere figure ruotate, traslate e riflesse. Riprodurre in scala una figura assegnata (utilizzando ad esempio la carta a quadretti). Determinare il perimetro di una figura. Calcolare la circonferenza Determinare l’area di rettangoli e triangoli e di altre figure per scomposizione. Usare le nozioni di media aritmetica e di frequenza. Analizzare il testo di un problema e trovarne la soluzione Rappresentare problemi con tabelle e grafici che ne esprimono la struttura. Conoscere le principali unità di misura per lunghezze, angoli, aree, volumi/capacità, intervalli temporali, masse/pesi e usarle per effettuare misure e stime. Passare da un’unità di misura a un'altra, limitatamente alle unità di uso più comune, anche nel contesto del sistema monetario. In situazioni concrete, di una coppia di eventi intuire e cominciare ad argomentare qual è il più probabile, dando una prima quantificazione, oppure riconoscere se si tratta di eventi ugualmente probabili. Riconoscere e descrivere regolarità in una sequenza di numeri o di figure. SCIENZE NATURALI E SPERIMENTALI Traguardi per lo Sviluppo delle Competenze 1)L’alunno ha capacità operative, progettuali e manuali, che utilizza in contesti di esperienza-conoscenza per un approccio scientifico ai fenomeni. 2)Impara a identificarne anche da solo gli elementi, gli eventi e le relazioni in gioco, senza banalizzare la complessità dei fatti e dei fenomeni. 3)Si pone domande esplicite e individua problemi significativi da indagare a partire dalla propria esperienza, dai discorsi degli altri, dai mezzi di comunicazione e dai testi letti. 4)Con la guida dell’insegnante e in collaborazione con i compagni, ma anche da solo, formula ipotesi e previsioni, osserva, registra, classifica, schematizza, identifica relazioni spazio/temporali, misura, utilizza concetti basati su semplici relazioni con altri concetti, argomenta, deduce, prospetta soluzioni e interpretazioni, prevede alternative, ne produce rappresentazioni grafiche e schemi di livello adeguato. 5)Analizza e racconta in forma chiara ciò che ha fatto e imparato. 6)Ha cura del proprio corpo con scelte adeguate di comportamenti e di abitudini alimentari. 42
Obiettivi di apprendimento Osservare e interpretare le percezioni luminose Sperimentare la propagazione della luce e i relativi effetti Conoscere i fenomeni ottici Osservare e interpretare le percezioni sonore Conoscere il fenomeno della propagazione delle onde sonore Osservare macchine e schematizzarne il funzionamento Individuare e riconoscere diverse forme di energia Acquisire corrette norme di comportamento nell’uso degli elettrodomestici Riconoscere la struttura e la funzione degli organi dell’ apparato respiratorio Assumere atteggiamenti di cura dell’apparato respiratorio Conoscere la fisiologia e il funzionamento degli organi dell’apparato circolatorio Comprendere la funzione del sangue e del cuore Comprendere il meccanismo di riproduzione delle piante Conoscere e descrivere i sistemi di disseminazione Conoscere e descrivere la struttura della Terra Conoscere i fenomeni sismici e quelli del vulcanesimo Descrivere i moti di rivoluzione della Terra e le loro conseguenze Riconoscere i corpi celesti presenti nel sistema solare Rispettare il proprio corpo in quanto entità irripetibile (educazione alla salute, alimentazione, rischi per la salute). TECNOLOGIA Traguardi per lo Sviluppo delle Competenze 1)L’alunno esplora e interpreta il mondo fatto dall’uomo, individua le funzioni di un artefatto e di una semplice macchina, usa oggetti e strumenti coerentemente con le loro funzioni e ha acquisito i fondamentali principi di sicurezza. 2)Realizza oggetti seguendo una definita metodologia progettuale cooperando con i compagni e valutando il tipo di materiali in funzione dell’impiego. 3)Esamina oggetti e processi in relazione all’impatto con l’ambiente 4)Rileva le trasformazioni di utensili e li inquadra nelle tappe più significative della storia della umanità, osservando oggetti del passato. 5)È in grado di usare le nuove tecnologie e i linguaggi multimediali per sviluppare il proprio lavoro in più discipline, per presentarne i risultati e anche per potenziare le proprie capacità comunicative. 6)Utilizza strumenti informatici in situazioni significative di gioco e di relazione con gli altri. Obiettivi di apprendimento Individuare le funzioni di un artefatto e di una semplice macchina, rilevare le caratteristiche e distinguere la funzione dal funzionamento. Comprendere una procedura e applicarla Esaminare oggetti e processi rispetto all’impatto con l’ambiente. Comprendere le problematiche connesse alla produzione di rifiuti Realizzare manufatti con materiali di recupero Sequenziale le fasi di realizzazione di un progetto. Rappresentare oggetti e processi con disegni e modelli. Elaborare semplici progetti individualmente o con i compagni valutando il tipo di materiali in funzione dell’impiego. Realizzare oggetti seguendo una definita metodologia progettuale. Osservando oggetti del passato, rilevare le trasformazioni di utensili e processi produttivi e inquadrarli nelle tappe evolutive della storia della umanità. Utilizzare un programma di videoscrittura Utilizzare il computer per realizzare una semplice presentazione 43
INGLESE Traguardi per lo sviluppo delle competenze • Comprende frasi ed espressioni di uso frequente. • Descrive in termini semplici aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente. • Stabilisce relazioni tra elementi linguistico- comunicativi e culturali appartenenti alla lingua materna e alla lingua straniera. Obiettivi di apprendimento 1. Riconoscere i diversi capi di abbigliamento. 2. Chiedere cosa si ha indosso e rispondere. 3. Riconoscere la differenza di pronuncia e di grafia tra parole con suoni simili. 4. Saper pronunciare singole parole. 5. Riconoscere le parti del corpo. 6. Riconoscere le lettere che vengono omesse nella pronuncia di alcune parole. 7. Chiedere e fornire informazioni relative alla posizione degli oggetti e delle persone nello spazio, utilizzando il verbo”essere” nelle forme interrogativa, affermativa e negativa. 8. Saper distinguere i nomi di alcuni negozi e negozianti. 9. Familiarizzare con le liaison nella lingua inglese parlata e scritta. 10. Riconoscere la valuta inglese. 11. Chiedere quanto costa un determinato articolo e rispondere. 12. Riconoscere la differenza di pronuncia tra parole con suoni simili. 13. Saper pronunciare singole parole. 14. Riconoscere gli animali selvatici. 15. Chiedere il permesso di compiere qualche azione e rispondere affermativamente o negativamente. 16. Saper cambiare la forma dell’ausiliare “essere” a secondo della persona. 17. Rispondere al telefono inglese. 18. Chiedere che cosa ha una persona e saper rispondere. 19. Riconoscere i malanni più diffusi. 20. Riconoscere alcuni stati d’animo. 21. Riconoscere le professioni. 22. Chiedere informazioni e rispondere sull’aspetto fisico di una persona. 23. Chiedere quale lavoro si desidera fare da grandi e rispondere. 44
CLASSE PRIMA RELIGIONE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE Riflette su Dio creatore Riflette sugli elementi fondamentali della vita di Gesu’ Conosce il significato cristiano del Natale Riflette sugli elementi fondamentali della vita di Gesu’ Riconosce il significato cristiano della Pasqua Riflette sugli elementi fondamentali della vita di Gesu’ Identifica nella chiesa la comunità dei credenti in Gesu’ Cristo OBIETTIVI SPECIFICI D’APPRENDIMENTO Scoprire che per la religione cristiana Dio è creatore ●comprendere che le bellezze della natura esistono in quanto create da Dio Comprendere che Maria è stata scelta da Dio per diventare la Madre di Gesu’ Prendere coscienza del carattere particolare dell’Avvento: tempo di attesa Conoscere gli insegnamenti da Gesu’ attraverso le parabole ●Cogliere attraverso alcune pagine evangeliche come Gesu’ viene incontro alle attese di perdono, di pace e di giustizia. Conoscere la storia della passione, morte e resurrezione di Gesu’. Cogliere il messaggio insito in alcuni miracoli. Individuare tra segni religiosi la chiesa come luogo di incontro della comunita cristiana. CLASSE SECONDA RELIGIONE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE Scopre il mondo creato da Dio come realtà meravigliosa Conosce l’avvenimento della nascita di Gesu’ Comprende il messaggio cristiano attraverso le “immagini”delle parabole. Comprende che la Pasqua è per i cristiani, la festa piu’ importante e il centro della loro fede. Scopre che la Chiesa è fin dalle sue origini, una comunità che accoglie vive e annuncia il messaggio di Gesu’. OBIETTIVI SPECIFICI D’APPRENDIMENTO Riconoscere che il creato è un dono di Dio affidato all’uomo affinchè lo custodisca Scoprire che Gesù , nascendo, ha condiviso la condizione umana vivendo come qualunque altro bambino. Conoscere il messaggio di Gesù attraverso le parabole. Conoscere gli avvenimenti della Pasqua Conoscere il dono dello Spirito Santo nel giorno di Pentecoste 45
CLASSE TERZA RELIGIONE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE Scopre la Bibbia come libro sacro dei cristiani Scopre la figura di Abramo Scopre che Dio , attraverso i profeti, ha annunciato la venuta del Messia Conosce i principali personaggi della storia del popolo d’Israele Conosce il significato della Pasqua ebraicae la confronta con quella cristiana Conosce l’origine della Chiesa. Scopre l’importanza della preghiera. OBIETTIVI SPECIFICI D’APPRENDIMENTO Conoscere il contenuto e la struttura della Bibbia attraverso la quale è possibile scoprire la storia del popolo ebreo. Conoscere il personaggio Abramo come esempio di totale fiducia a Dio. Riconoscere nella ricorrenza Natalizia l’incarnazione di Gesù, il Messia. Conoscere il personaggio Mosè e ricostruire la sua storia di liberazione Comprendere le origini, il significato , e le tradizioni della Pasqua ebraica e confrontarla con quella cristiana Scoprire come, dopo la venuta dello Spirito Santo l’insegnamento di Gesù si e diffuso nelle prime comunità cristiane. CLASSE QUARTA RELIGIONE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE Scopre l’ambiente storico-geografico del tempo di Gesù Conosce la nascita e lo sviluppo dei Vangeli. Riconosce il significato cristiano del Natale Conosce il messaggio di Gesù attraverso le parabole Riconosce il significato cristiano della Pasqua. OBIETTIVI SPECIFICI D’APPRENDIMENTO Conoscere l’organizzazione sociale della Palestina al tempo di Gesù. Scoprire l’origine dei Vangeli, la bibliografia degli autori Analizzare i testi evangelici relativi alla natività. Capire che il centro del messaggio di Gesù è l’annuncio del regno di Dio. Analizzare testi evangelici sulla Pasqua. CLASSE QUINTA RELIGIONE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE Conosce le origini e lo sviluppo del cristianesimo. Riconosce il significato cristiano del Natale. Conosce la nascita delle confessioni cristiane. Riconosce il significato cristiano della Pasqua. Identifica nella chiesa la comunità di coloro che credono in Gesu’ Cristo Identifica nella chiesa la comunità di coloro che cercano di mettere in pratica l’insegnamento di Gesù. OBIETTIVI SPECIFICI D’APPRENDIMENTO Conoscere la realtà della prima comunità cristiana. Scoprire le tradizioni e i segni del Natale celebrato nelle varie confessioni cristiane. Conoscere il Cristianesimo e le grandi religioni: origine e sviluppo. Riconoscere il segno religioso della Pasqua a partire dalle narrazioni evangeliche. Conoscere la gerarchia della Chiesa di oggi●Capire il ruolo assunto dal Papa all’interno della Chiesa. Conoscere la storia di alcuni santi come persone che hanno fatto proprie le leggi di Dio. 46
CITTADINANZA E COSTITUZIONE Obiettivo Formativo Giungere al senso di appartenenza ad una comunità sociale, unita nella condivisione, accettazione, manifestazione e divulgazione dei principi di ecologia, convivenza democratica, rispetto e attenzione per la propria e l’altrui salute. Traguardi per lo Sviluppo delle Competenze Dignità umana: 1)Riconoscere i valori che rendono possibile la convivenza umana e testimoniarli nei comportamenti familiari e sociali; 2)Riconoscere fatti e situazioni di cronaca nei quali si registri il mancato rispetto dei principi della Dichiarazione dei Diritti del Fanciullo e della Convenzione Internazionale dei Diritti dell'Infanzia studiati; 3)Identificare fatti e situazioni di cronaca nei quali si identifichino pregiudizi e comportamenti razzistici e progettare ipotesi di intervento per contrastarli. Identità e appartenenza: 4)Curare la propria persona (igiene, stili alimentari, cura dei denti ecc. ) e gli ambienti di vita (illuminazione, aerazione, temperatura ecc. ) per migliorare lo «star bene» proprio e altrui; 5)Riconoscere i segni e i simboli della propria appartenenza al comune, alla provincia, alla città, alla regione, ad enti territoriali, all’Italia, all’Europa e al mondo; 6)Riconoscere azioni proprie e altrui che siano tendenzialmente autonome oppure che siano in qualche modo condizionate Alterità e relazione: 7)Riconoscere la famiglia come valore sociale, identificando i ruoli e le funzioni diverse dei suoi componenti 8) Riconoscere ruoli e funzioni diverse nella scuola, identificando le corrette relazioni degli alunni con gli insegnanti, con gli operatori scolastici e tra loro e riconoscendo il valore dei rapporti scuola-famiglia; 9)Esercitare responsabilmente la propria libertà personale e maturare il pensiero critico e il giudizio morale; 10)Attuare la cooperazione e la solidarietà, riconoscendole come strategie fondamentali per migliorare le relazioni interpersonali e sociali; 11)Distinguere i diritti e i doveri ed impegnarsi ad esercitare gli uni e gli altri; 12)Manifestare il proprio punto di vista e le esigenze personali in forme argomentate, interagendo con «buone maniere» con i coetanei e con gli adulti 13)Accettare e accogliere le diversità, valorizzandole come risorse 14)Curare il proprio linguaggio, evitando espressioni improprie e offensive. Partecipazione: 15) Testimoniare la funzione e il valore delle regole e delle leggi nei diversi ambienti di vita quotidiana (vita familiare, gioco, sport ecc. ); 16)Elaborare e sperimentare regole più adeguate per sé e per gli altri nella vita della famiglia, della classe, della scuola e del gruppo ; 17) Utilizzare in modo adeguato i servizi offerti dal territorio e contribuire a migliorarli 18)Riconoscere in fatti e situazioni il mancato o il pieno rispetto dei principi e delle regole relative alla tutela dell’ambiente (compatibilità, sostenibilità. . . ); 19)Rispettare la segnaletica stradale, con particolare attenzione a quella relativa al pedone e al ciclista. Obiettivi di apprendimento CLASSE PRIMA 1)Comunicare la percezione di sé e del proprio ruolo nella classe, nella famiglia, nel gruppo dei pari in genere 2)Attivare modalità relazionali positive con i compagni e con gli adulti 3)Accettare, rispettare, aiutare gli altri e i “diversi” da sé 4)Rispettare le norme che regolano la convivenza nel gruppo-classe 5)Comprendere il valore della solidarietà 6) Assumere comportamenti corretti in qualità di pedone CLASSE SECONDA 1)Elaborare e scrivere un regolamento di classe 2)Mantenere comportamenti corretti 3)Interagire, utilizzando buone maniere, con persone conosciute e non, con scopi diversi 4)Conoscere alcuni articoli della Dichiarazione dei diritti dell’infanzia 5)Attivare comportamenti corretti nei confronti dell’ambiente 6)Comprendere il valore della solidarietà 7) Assumere comportamenti corretti in qualità di pedone 47
CLASSE TERZA 1)Manifestare il proprio punto di vista e le esigenze personali in forme corrette e argomentate 2)Attivare atteggiamenti di ascolto e di relazione positiva nei confronti degli altri 3)Conoscere il codice stradale con particolare attenzione a quello relativo al pedone e al ciclista 4)Assumere comportamenti corretti in qualità di pedone o ciclista 5)Attivare comportamenti di prevenzione adeguati ai fini della salute nel suo complesso, nelle diverse situazioni di vita 6) Attivare comportamenti corretti nei confronti dell’ambiente 7)Conoscere alcuni articoli della Dichiarazione dei diritti dell’infanzia 8)Conoscere i simboli dell’identità nazionale(la bandiera, l’inno, le istituzioni) 9)Impegnarsi personalmente in iniziative di solidarietà CLASSE QUARTA 1)Attivare atteggiamenti di ascolto/conoscenza di sè e di relazione positiva nei confronti degli altri 2)Conoscere la storia della Dichiarazione dei Diritti del Fanciullo e della Convenzione Internazionale dei Diritti dell'Infanzia e comprendere il significato dei loro articoli 3)Conoscere e rispettare la segnaletica stradale. 4)Attivare comportamenti di prevenzione adeguati ai fini della salute nel suo complesso, nelle diverse situazioni di vita 5) Attivare comportamenti corretti nei confronti dell’ambiente 6)Conoscere alcuni articoli della Costituzione 7)Conoscere organizzazioni internazionali, governative e non a favore della pace e dei diritti-doveri dei popoli 8)Realizzare attività di gruppo per favorire la conoscenza e l’incontro con culture ed esperienze diverse 9) Conoscere i simboli dell’identità nazionale(la bandiera, l’inno, le istituzioni) e delle identità regionali e locali 10)Impegnarsi personalmente in iniziative di solidarietà 11)Pervenire al superamento del concetto di razza e acquisire il senso di appartenenza biologica ed etica all’umanità. CLASSE QUINTA 1) Conoscere la storia della Dichiarazione dei Diritti del Fanciullo e della Convenzione Internazionale dei Diritti dell'Infanzia e comprendere il significato dei loro articoli 2)Suddividere incarichi e svolgere compiti per lavorare insieme con un obiettivo comune 3)Rispettare le bellezze naturali ed artistiche del proprio ambiente 4)Attivare comportamenti di prevenzione adeguati ai fini della salute nel suo complesso, nelle diverse situazioni di vita 5)Attivare atteggiamenti di ascolto/conoscenza di sè e di relazione positiva nei confronti degli altri 6) Attivare comportamenti corretti nei confronti dell’ambiente 7)Conoscere i principi fondamentali della Costituzione 8)Conoscere organizzazioni internazionali, governative e non a favore della pace e dei diritti-doveri dei popoli 9)Realizzare attività di gruppo per favorire la conoscenza e l’incontro con culture ed esperienze diverse 10) Conoscere i simboli dell’identità nazionale(la bandiera, l’inno, le istituzioni) e delle identità regionali e locali 11)Impegnarsi personalmente in iniziative di solidarietà 12)Conoscere e rispettare la segnaletica stradale. 13)Pervenire al superamento del concetto di razza e acquisire il senso di appartenenza biologica ed etica all’umanità. 48
ORGANIZZAZIONE CURRICOLO OBBLIGATORIO Determinazione delle soglie orarie delle discipline. Le quote orarie settimanali ritenute congrue per ciascuna discipline , in un equilibrato quadro formativo, risultano distribuite come segue: 27 h + 3 h di laboratorio. DISCIPLINE ORE SETT. I CLASSE ORE SETT. I BIENNIO ORE SETT. II BIENNIO 8 8 - 7 (CLASSE TERZA) 7 1 +1 DI LABORATORIO Matematica 6 5 5 Scienze Naturali e Sperimentali 2 2 2 1 DI LABORATORIO Storia 2 2 2 Geografia 2 2 2 Inglese 1 2 (CLASSE SECONDA) 3(CLASSE TERZA) 3 1 +1 DI LABORATORIO Corpo Movimento e Sport 1 1 1 Musica 1 1 1 Religione 2 2 2 Italiano Arte e Immagine Cittadinanza e Costituzione Tecnologia
La normativa vigente assegna la definizione dei criteri alla contrattazione fra D. S. e R. S. U. I criteri adottati per il corrente anno scolastico sono i seguenti: • criteri di continuità , sia di classe che di competenze didattiche Per quanto riguarda le nuove docenti sono valutate le motivate richieste e l’anzianità di servizio. Le richieste vengono soddisfatte seguendo tale ordine : 1. docenti neo-assunti; 2. docenti in assegnazione; 3. docenti incaricati; 4. docenti trasferiti; 5. competenze certificate; 6. anzianità di servizio. Per l’anno scolastico 2009/2010 in riferimento alla domanda dell’utenza e con l’utilizzo delle risorse professionali interne, sono stati attivati i seguenti corsi: 50
Plesso di Iatrinoli: Sez. Insegnanti 1 De Maria – De Simone 2 a Monteleone – Galtieri 2 b Plataroti – Murdolo 3 Virdia - Carpano Sostegno: Ins. Albanese – Corso Plesso di Giovinazzo: Sez. Insegnanti 1 Delfino – Franco Plesso di San Martino: Sez. Insegnanti 1 Panarello – Di Maio Gelsomino – De Felice 2 Sostegno: Macrì 51
Plesso di Amato: Sez. Insegnanti 1 Anselmo - Ciano 2 Cavallaro – Grimaldi In tutti i plessi Insegnante Religione: Carmela Martino 52
CLASSE 1 a Docente n. ore Corso 22 Mat. 6 hh Germanò 13 (V C) Religione 2 hh Marvaso 6 (I B – II C) Napoli 11 Disciplina Italiano 8 hh – Storia 2 hh – Geog. 2 hh – Lab. Citt. 1 h - Musica 1 - Mot. 1 Arte e Immag. 1 h- lab. Art. 1 h – Scienze 2 - Tecnologia 1 h – lab. Inf. 1 h – Lingua Inglese 1 h Sostegno CLASSE 1 b Docente n. ore Avati 21 + 1 compr. Mat. 6 hh – Mot. 1 h Collufio 22 hh (IVA- IVB) Religione 2 hh Marvaso 6 (I A – II C) De Lorenzo 11 Disciplina Italiano 8 hh – Storia 2 hh – Geog. 2 hh – Lab. Citt. 1 h - Musica 1 – Arte e Immag. 1 h- lab. Art. 1 h – Scienze 2 - Tecnologia 1 h – lab. Inf. 1 h- Lingua Inglese 1 h Sostegno CLASSE 2 a Docente n. ore Greco 22 (2 C) Gaglioti 20 (2 C) + 2 compr. Terranova 22 (IV A) Religione 2 hh Condello 18+4 compr. Sostegno Padovano 11 Disciplina Italiano 8 hh – Arte e Immag. 1 h – lab. Art. 1 h - Musica 1 h – Motoria 1 h Mat. 5 hh – tecnologia 1 h – lab. Inf. 1 h – lingua Inglese 2 – Scienze 2 hh Storia 2 hh – Geog. 2 hh – Lab. Citt. 1 h 53
CLASSE 2 B Docente n. ore Italiano 8 hh – Storia 2 hh – Geog. 2 hh – Lab. Citt. 1 h – Mat. 5 hh - Tecnologia 1 h – lab. Inf. 1 h- Bilardi 20+2 compr. Arte e Immag. 1 h- lab. Art. 1 h - Musica 1 – Scienze 2 – Mot. 1 h Donnici 11 + 1 progr. lingua Inglese 2 Bregoli 19 + 3 compr. Religione 2 hh Condello 18+4 compr. Sostegno Ambrosio 12 Docente n. ore Greco 22 (2 A) Gaglioti 20 (2 A) + 2 compr. Pirrottina 22 (III B) Mus. 1 h – Mot. 1 h – Scienze 2 Donnici 11 + 1 progr. Religione 2 hh Marvaso 6 (I A – I B) Napoli- Ambrosio 11/12 Docente n. ore Italiano 7 hh – Storia 2 hh – Geog. 2 hh – Lab. Citt. 1 h – Arte e Immag. 1 h - lab. Art. 1 h – Musica 1 h - Motoria 1 h – Scienze 2 hh Licopoli 18+4 compr. Mat. 5 hh – Tecnologia 1 h – lab. Inf. 1 h – L. Inglese 3 hh Brancati 21+1 compr. Religione 2 hh Condello 18+4 compr. Disciplina CLASSE 2 C Disciplina Italiano 8 hh – Arte e Immag. 1 h – lab. Art. 1 h – Mat. 5 hh – tecnologia 1 h – lab. Inf. 1 h – lingua Inglese 2 Storia 2 hh – Geog. 2 hh – Lab. Citt. 1 h Sostegno CLASSE 3 a Disciplina 54
CLASSE 3 b Disciplina Docente n. ore Pirrottina 22 (II C) Mat. 5 hh – Tecnologia 1 h – lab. Inf. 1 h – Mot. 1 h - L. Inglese 3 hh Brancati 21 + 1 compr. Religione 2 hh Condello 18+4 compr. Sostegno Padovano 11 Disciplina Docente n. ore Italiano 7 hh – Storia 2 hh – Geog. 2 hh – Lab. Citt. 1 h - Arte e Immag. 1 h lab. Art. 1 h – Musica 1 h - Tecnologia 1 h – lab. Inf. 1 h – Terranova 22 (II A) Mat. 5 hh – Scienze 2 – Mot. 1 h Collufio 22 (I B- IV B) Lingua Inglese 3 hh Bregoli 19 + 3 compr. Condello 18+4 compr. Italiano 7 hh – Storia 2 hh – Geog. 2 hh – Lab. Citt. 1 h – Arte e Immag. 1 h - lab. Art. 1 h – Musica 1 h -Scienze 2 hh CLASSE 4 a Religione 2 hh CLASSE 4 b Docente n. ore Italiano 7 hh – Storia 2 hh – Geog. 2 hh – Lab. Citt. 1 h - Arte e Immag. 1 h – lab. Art. 1 h – Inglese 3 hh- Musica 1 h - Tecnologia 1 h – lab. Inf. 1 h – Mot. 1 h Alessio 21+ 1 compr. Mat. 5 hh – Scienze 2 hh Collufio 22 (I B- IV A) Religione 2 hh Condello 18+4 compr. Sansalone 11 Disciplina Sostegno 55
CLASSE 5 a Mat. 5 hh – Scienze 2 hh - ling. Inglese 3 hh Religione 2 hh Sostegno n. ore Dattola 18+4 compr. Sigilli 20 (V B) + 2 compr. 18+4 compr. De Lorenzo Italiano 7 hh – Storia 2 hh – Geog. 2 hh – Lab. Citt. 1 h – Arte e Immag. 1 h – lab. Art. 1 h – Motoria 1 hh – Tecnologia 1 h – lab. Inf. 1 h – Mus. 1 h Docente Condello Disciplina 11 CLASSE 5 b Disciplina Docente n. ore Italiano 7 hh – Storia 2 hh – Geog. 2 hh – Lab. Citt. 1 h – Arte e Immag. 1 h – lab. Art. 1 h – Motoria 1 hh – Mus. 1 h - Scienze 2 hh Meduri 18+4 compr. Sigilli 20 (V A) + 2 compr. Condello 18+4 compr. Mat. 5 hh – ling. Inglese 3 hh - Tecnologia 1 h – lab. Inf. 1 h Religione 2 hh CLASSE 5 c Disciplina Docente n. ore Italiano 7 hh – Storia 2 hh – Geog. 2 hh – Lab. Citt. 1 h - Arte e Immag. 1 h – lab. Art. 1 h – L. Inglese 3 hh - Tecnologia 1 h – lab. Inf. 1 h - Mot. 1 – Placanica 20+2 compr. Mat. 5 hh – Scienze 2 hh Germanò 13 (I A) Mus. 1 Donnici 11 ( II B – II C) Religione 2 hh Condello 56
PLESSO di SAN MARTINO CLASSE 1 D Disciplina Italiano 8 hh – Mat. 6 hh – Arte e Imm. 1 h - lab. Art. 1 – tecnologia 1 h – lab. Inf. 1 h- Mus. 1 h – Mot. 1 h Storia 2 hh – Geog. 2 hh – Lab. Citt. 1 h - Scienze 2 hh Docente n. ore 20+2 compr. Politi 22 Marvaso Religione 2 hh 19 (III D) +3 compr. Miceli Lingua Inglese 1 h Carmelitano 6 hh (II – IV) CLASSE 2 D Disciplina Docente n. ore Italiano 8 hh – Mat. 5 hh- Arte e Immag. 1 h – lab. Art. 1 h – Scienze 2 hh - Tecnologia 1 h –lab. Inf. 1 h - L. Inglese 2 hh Miceli 22 Storia 2 hh – Geog. 2 hh – Lab. Citt. 1 h – Mus. 1 h – Mot. 1 h – Religione 2 hh Ciano 19 ( III D) + 3 compr. Sansalone 12 Sostegno CLASSE 3 D Disciplina Docente n. ore Carmelitano 19 (I D) + 3 compr. Mat. 5 hh- Lingua Inglese 3 hh Romeo 20 (V D) + 2 compr. Storia 2 hh – Geog. 2 hh – Lab. Citt. 1 h – Mus. 1 h – Scienze 2 hh – Rel. 2 hh Ciano 19+ (II D) + 3 compr. Italiano 7 hh – Motoria 1 h -Arte e Immag. 1 h -lab. Art. 1 h – Tecnologia 1 h – lab. Inf. 1 h 57
CLASSE 4 D Disciplina Docente n. ore Primo 20+2 compr. Lombardo 21 ( V D) + 1 compr. Marvaso 6 (I – II) Bregoli 7 ( I –V) Docente n. ore Lombardo 21 ( IV D) + 1 compr. Mat. 5 hh – Scienze 2 hh – Mus. 1 h – Mot. 1 h – Lingua Inglese 3 hh Romeo 20 (III D) + 2 compr. Religione 2 hh Puzone 2 Italiano 7 hh – Musica 1 h – Arte e Immag. 1 h –lab. Art. 1 h – Mat. 5 hh– Scienze 2 hh- Mot. 1 h Tecnologia 1 h – lab. Inf. 1 h Storia 2 hh – Geog. 2 hh- Lab. Citt. 1 h – Religione 2 hh Lingua Inglese 3 hh CLASSE 5 D Disciplina Italiano 7 hh – Storia 2 hh – Geog. 2 hh – Lab. Citt. 1 h – Tecnologia 1 h – lab. Inf. 1 h- Arte e Immag. 1 h –lab. Art. 1 h 58
PLESSO di AMATO CLASSE 1 E Disciplina Docente n. ore Sgrò 19 + 3 compr. Storia 2 hh – Geog. 2 hh – Lab. Citt. 1 h - Musica 1 h - Tecnologia 1 h – lab. Inf. 1 h Roselli 21+ 1 compr. Religione 2 hh Puzone 10 Lingua Inglese 1 h Bregoli 12 Docente n. ore Morgante 22 Mat. 5 hh – Scienze 2 hh – Mot. 1 h Roselli 21+ 1 compr. Lingua Inglese 2 hh Bregoli 12 Religione 2 hh Puzone 10 Italiano 8 hh- Mat. 6 hh - Arte ed immag. 1 h – lab. Art. 1 h - – Scienze 2 hh – Mot. 1 h CLASSE 2 E Disciplina Italiano 8 hh – Storia 2 hh – Geog. 2 hh – Lab. Citt. 1 h – Arte e Immag. 1 h- lab. Art. 1 h – Mus. 1 h- Tecnologia 1 h – lab. Inf. 1 h CLASSE 3 E Disciplina Docente n. ore Conte 21+ 1 compr. Morgante 22 Lingua Inglese 3 hh Bregoli 12 Religione 2 hh Puzone 10 Italiano 7 hh – Storia 2 hh – Geog. 2 hh – Lab. Citt. 1 h – Arte e Immag. 1 h- lab. Art. 1 h – Mus. 1 h – Mot. 1 h – Mat. 5 hh Tecnologia 1 h – lab. Inf. 1 h- Scienze 2 hh 59
CLASSE 4 E Disciplina Docente n. ore Italiano 7 hh – Storia 2 hh – Geog. 2 hh – Lab. Citt. 1 h - Arte e Immag. 1 hlab. Art. 1 h – Mus. 1 h – Mot. 1 h -Tecnologia 1 h – lab. Inf. 1 h- Scienze 2 hh Alessio 20 + 2 compr. Mat. 5 hh - Roselli 21+ 1 compr. Lingua Inglese 3 hh Bregoli 12 Religione 2 hh Puzone 10 Docente n. ore Italiano 7 hh- Storia 2 hh – Geog. 2 hh – Lab. Citt. 1 h - Musica 1 h. Arte e Immag. 1 h- lab. Art. 1 h – Motoria 1 h- Scienze 2 hh Sorbara 18 + 4 compr. Mat. 5 hh- Tecnologia 1 h – lab. Inf. 1 h Germanò 13 hh (Taur. ) Lingua Inglese 3 hh Bregoli 12 Religione 2 hh Puzone 10 CLASSE 5 E Disciplina 60
CLASSE 4 D Docente Disciplina Italiano 8 hh – Musica 1 h – Arte e Immag. 1 h –lab. Art. 1 h – Storia 2 hh – Geog. 2 hh- tecnologia 1 h – lab. Inf. 1 h Lombardo Mat. 5 hh – Motoria 1 h- Scienze 2 hh – ling. Inglese 3 hh Romeo Religione 2 hh Puzone CLASSE 5 D Docente Disciplina Italiano 8 hh – Storia 2 hh – Geog. 2 hh – Arte e Immag. 1 h- lab. Art. 1 h – Musica 1 h – Motoria 1 h Sergi Mat. 5 hh – Scienze 2 hh – tecnologia 1 h – lab. Inf. 1 h Politi Lingua Inglese 3 hh Condello Religione 2 hh Marvaso Sostegno Mileto 61
In tutte le classi è identificato un docente coordinatore di un’èquipe pedagogica, caratterizzata da collegialità e corresponsabilità educativa. Il docente, pertanto, garantisce una presenza maggiore in classe. Nelle classi prime , alla luce della nuova normativa , l’insegnante di riferimento svolge 22 h settimanali. 62
La legge 104/92 garantisce agli alunni diversamente abili: Pari opportunità formative (nel rispetto dell’uguale diritto all’’istruzione previsto nella Costituzione Italiana); L’integrazione, che è la logica conseguenza di molteplici, mirate e sinergiche azioni educative. Soggetti coinvolti Per favorire l’integrazione, è auspicabile il reale coinvolgimento di: Insegnante di sostegno; Gruppo classico; Gruppo docenti; Famiglia; Esperti (Unità multidisciplinare dell’ ASL ); Operatori (Assistenti sociali del comune). Percorso operativo Nel circolo ogni alunno diversamente abile presenta tipologie diverse di Handicap psico-fisico e sensoriale. L’organizzazione del lavoro delle insegnanti di sostegno prevede la seguente scansione: 1) inquadramento del caso con: la lettura della diagnosi funzionale il colloquio con gli esperti il colloquio con la famiglia il colloquio con i docenti dell’ordine scolastico precedente; 1) osservazione del bambino in un contesto libero o strutturato, per poter meglio definire le aree di intervento a livello socio-relazionale e cognitiva; 2) stesura del piano del lavoro della classe, elaborato da tutte le insegnanti e la contestuale compilazione del Piano Educativo Individualizzato (PEI), di cui obiettivi laddove sia possibile si integrino con l’itinerario educativo-didattico previsto per la classe; 3) programmazione periodica comune con i docenti coinvolti; 4) eventuale adeguamento del PEI in base ai risultati raggiunti e alle difficoltà esistenti; 6)stesura del Profilo Dinamico Funzionale, con la collaborazione dei soggetti coinvolti, che, riporta in modo analitico i possibili livelli di risposta dell’alunno diversamente abili; 7)a conclusione del percorso scolastico dell’alunno diversamente abile colloquio con i docenti dell’ordine scolastico successivo. 8)Nel circolo didattico in base alla legge 104/92 è istituita una Commissione Handicap G. H. L. preseduta dal Dirigente Scolastico, di cui fanno parte le insegnanti di sostegno i genitori gli operatori dell’UMD e degli Enti Locali. Il gruppo propone le linee e le modalità dell’intervento educativo individualizzato per i bambini diversamente abili; elabora i contenuti e la modulistica dell’aggiornamento delle metodologie educative e didattiche relative alle problematiche dell’handicap attraverso l’iniziative di ricerca e di sperimentazione; verifica sul piano educativo i risultati ottenuti dall’insegnamenti proposti; ricerca una fattiva collaborazione con le equipe socio-psico-pedagocico e gli enti territoriali; attua incontro con le famiglie interessati illustrando criteri e metodi di intervento; partecipa a corsi mirati alla prevenzione del disagio e delle difficoltà di apprendimento. 63
Il raccordo fra scuola dell’infanzia e scuola primaria è realizzato attraverso: ·incontri bimestrali di un team costituito da docenti appartenenti all’ultimo anno della scuola primaria e dell’infanzia prima che gli alunni concludano quest’ultima; ·percorsi o esperienze mensili (come il laboratorio espressivo) che coinvolgano alunni e docenti della futura classe prima, sia nei locali dell’infanzia che in quella primaria, per iniziare a conoscersi e familiarizzare; ·nel mese di settembre, prima dell’inizio delle attività didattiche, il team misto si riunisce per accertare le conoscenze pregresse degli allievi e il loro profilo; ·seguiranno incontri mensili fino a novembre, poi bimestrali, con le famiglie per conoscere l’ambiente educativo di appartenenza, ma soprattutto altre sfaccettature della personalità dei bambini; ·brevi uscite mensili nel territorio circostante, per un’analisi del bambino che esuli dal mero contesto scolastico, e che rientri nel merito alla cittadinanza. 64
TERRITORIO Analisi del contesto Il 2° Circolo didattico di Taurianova comprende quattro Scuole Dell’infanzia: -Amato -Giovinazzo -Iatrinoli -S. Martino Iatrinoli e Giovinazzo sono ubicate nel comune di Taurianova (centro), le altre due sono in periferia nelle frazioni di Amato e S. Martino. La scuola dell’infanzia di S. Martino dispone di due sezioni con quattro insegnanti nel plesso più un insegnante di sostegno, le scuole dell’infanzia di Amato e Giovinazzo dispongono di una sezione con due insegnanti per plesso, la scuola dell’infanzia Iatrinoli, quattro sezioni con otto insegnanti più due insegnanti di sostegno. Il contesto ambientale in cui le Scuole sorgono è, nel complesso, molto vario, poiché accanto alla cultura contadina ancorata agli antichi stili di vita e alle tradizioni tramandate con forte spirito di appartenenza e di identità sociale, si sviluppano modelli di vita evoluti e pronti ad accogliere i cambiamenti integrandosi con la cultura dominante e con le attività commerciali e di iniziativa privata. Dall’analisi del contesto emergono alcune carenze relative a forme di individualismo che impediscono l’aggregazione sociale e il confronto, rischiando di rigenerare atteggiamenti di indifferenza e abbandono dell’impegno civile. Alla luce delle nuove indicazioni del sistema scolastico viene riconosciuto alla Scuola dell’infanzia il ruolo e il valore di ambiente educativo, primo tassello del percorso formativo all’interno del sistema d’istruzione in quanto “concorre all’educazione e allo sviluppo affettivo, psicomotorio, cognitivo, morale, religioso e sociale delle bambine e dei bambini, nel rispetto della primaria responsabilità educativa dei genitori e in continuità educativa con il complesso dei servizi all’infanzia presenti sul territorio e con la Scuola Primaria” (D. L. 59/04). Partendo da questo riconoscimento il nostro Circolo Didattico intende agire tramite un progetto di scuola che riconosca sul piano educativo la priorità della famiglia e il portanza del territorio con le sue risorse sociali istituzionali e culturali. 65
SCUOLA DELL’INFANZIA AMATO L’ambiente nel quale operano le insegnanti di tale plesso è prevalentemente agricolo. La scuola dispone di un edificio moderno e funzionale che comprende: • due aule nelle quali si trovano le sezioni; • il refettorio utilizzato dagli alunni e dalle insegnanti; • un ampio spazio per le attività in comune; • un’ aula per le attività di gruppo; • ampi spazi esterni per attività ludiche. La scuola dispone di: radioregistratore, televisore, videoregistratore, impianto stereo fonico, fotocopiatore, fotocamera digitale. SCUOLA DELL’INFANZIA GIOVINAZZO Il contesto ambientale è molto vario; i bambini provengono da un ceto sociale misto: dall’operaio, all’artigiano, dall’agricolo all’impiegato. La scuola è ubicata sul viale San Martino e dispone: • un’ aula nella quale si trova la sezione; • un’aula per attività di gruppo e psicomotricità; • aula sostegno; • ampi spazi esterni attrezzati per attività ludiche e drammatizzazione. La scuola dispone di: televisore, radioregistratore, videoregistratore, proiettore, pianoforte, impianto stereofonico, fotocopiatore, computer. 66
SCUOLA DELL’INFANZIA IATRINOLI Il contesto ambientale è molto vario; i bambini provengono da un ceto sociale misto: dall’operaio, all’artigiano, dall’agricolo all’impiegato. La scuola è ubicata al centro, in ampi locali funzionali, e dispone di: • quattro aule; • ampi spazi per le attività ludiche. La scuola dispone di: televisore, videoregistratore, impianto stereofonico, computer fotocopiatore. SCUOLA DELL’INFANZIA SAN MARTINO L’ambiente presenta le caratteristiche tipiche di un piccolo paese di provincia. I bambini provengono da un ceto sociale misto e vi è la presenza di alunni extracomunitari. La scuola si compone di due sezioni eteregenee e dispone di: • tre aule; • un refettorio; • un ampio spazio per le attività in comune; • palestra; • cortile. La scuola dispone di: televisore, videoregistratore, radioregistratore, impianto stereofonico, computer, diaproiettore, fotocamera digitale. 67
LA SCUOLA DELL’INFANZIA NELLA RIFORMA La scuola dell’infanzia è parte integrante del sistema di istruzione e formazione, finalizzato alla crescita e alla valorizzazione della persona umana. Abbandonato il vecchio principio della scuola preparatoria si delinea il modello di una “vera scuola”, una scuola a tutti gli effetti e con una propria dignità, alla pari con gli altri livelli, in grado di disegnare percorsi adeguati alle condizioni di sviluppo e di maturazione dei bambini che la frequentano. Delineare percorsi adeguati e coerenti con le possibilità e le potenzialità degli alunni richiede le capacità di promuovere, sin dai primi momenti, in modo coerente, intenzionale e programmato, un cammino di crescita guidato dal personale docente. Prendendo coscienza di questa specifica caratterizzazione eviteremo il rischio generale di anticipare metodi, contenuti e mentalità caratteristici degli ordini successivi che sono chiamati a proseguire il percorso formativo iniziato nella scuola dell’infanzia. OBIETTIVI GENERALI DEL PROCESSO EDUCATIVO La nuova normativa ha introdotto un nuovo schema per l’organizzazione e la progettazione delle attività educative e didattiche. Il punto di partenza è rappresentato dagli Obiettivi generali del processo educativo che sono determinati a livello Ministeriale. La definizione di tali obiettivi è contenuta nelle Indicazioni Nazionali per i Piani Personalizzati delle Attività Educative. Questo documento riporta, in qualità di Obiettivi Generali del processo educativo, le finalità già presenti negli Orientamenti del 1991: Maturazione dell’identità Conquista dell’autonomia Sviluppo delle competenze e della cittadinanza MATURAZIONE DELL’IDENTITÀ La Scuola dell’Infanzia è chiamata ad operare per favorire il rafforzamento dell’identità personale di ogni bambino nei diversi aspetti in cui si articola: sul piano corporeo come acquisizione di una consapevole conoscenza e coscienza di sé e della propria corporeità; sul piano intellettuale con la scoperta e l’acquisizione della propria soggettività; sul piano psicodinamico, nella scoperta di sé in relazione all’altro. Per procedere positivamente lungo la strada della maturazione dell’identità sono necessari la fiducia nelle proprie possibilità e capacità di controllo delle proprie emozioni. CONQUISTA DELL’AUTONOMIA La Scuola dell’Infanzia costituisce una occasione favorevole per la progressiva conquista dell’autonomia e contribuisce fattivamente con interventi specificamente progettati e organizzati al perseguimento di tale obiettivo. Si tratta di stimolare i bambini ad orientarsi nei contesti spaziali e relazionali, e a compiere scelte personali, guidati, ma non obbligati, in percorsi rigidi e preordinati, sviluppando forme di graduale indipendenza e assimilando come propri i valori di libertà, di rispetto degli altri, di cura di sé e di rispetto dell’ambiente. SVILUPPO DELLE COMPETENZE e della cittadinanza Lo sviluppo delle competenze si nutre della possibilità di muoversi, esplorare attivamente e rappresentare liberamente le proprie esperienze, favorendo attività libere di ricerca e di analisi ed impegnando i bambini nell’osservazione e nella ricostruzione della realtà. Si viene a realizzare una scuola che riconosce come le competenze si costruiscano attivamente in un processo in cui il bambino sia pienamente soggetto, non più recettore passivo di insegnamenti. 68
La legge del 30/10/2008 n. 169 e il D. L. del 29/08/2009 introducono in via sperimentale l’insegnamento di “ Cittadinanza e Costituzione” anche nella scuola dell’Infanzia. La finalità è quella di promuovere nelle nuove generazioni l’impegno in prima persona per il benessere proprio e altrui attraverso la tutela dell’ambiente quale bene comune, la promozione di valori positivi nello sport e nelle competizioni di qualsiasi genere, l’educazione alla salute come assunzione del rispetto per se stessi e degli altri e l’educazione stradale come educazione alla responsabilità nelle proprie scelte e nelle proprie azioni. I nuclei tematici relativi alla Scuola dell’Infanzia sono quelli inerenti il concetto di famiglia, di scuola e di gruppo come comunità di vita, i modi di agire corretti con i compagni, con i genitori e con gli altri adulti. I CAMPI D’ESPERIENZA EDUCATIVI Le finalita’ educative, le dimensioni di sviluppo ( percettivo, motorio, cognitivo, emotivo, affettivo, sociale) e i sistemi simbolico culturali sono gli elementi essenziali del percorso formativo della Scuola dell’Infanzia, percorso basato sulla struttura curriculare dei cinque campi d’esperienza intorno ai quali gli insegnanti organizzano e realizzano le diverse attivita’ scolastiche. I campi d’esperienza educativa sono considerati i campi del fare e dell’agire, sia individuale che di gruppo, utilizzati come percorsi d’esperienze vissute dal bambino che gli servono per compiere operazioni fondamentali quali: classificare, discriminare, descrivere, argomentare, interpretare l’ambiente in cui è in rapporto. Nelle Nuove Indicazioni per il curriculo della Scuola dell’Infanzia cinque sono i campi d’esperienza sui lavorare per poter raggiungere le finalità proposte: Il sé e l’altro Corpo, movimento e salute Linguaggi, creativita’, espressione I discorsi e le parole La conoscenza del mondo (le cose , il tempo, la natura, lo spazio, l’ordine la misura) 69
OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Gli obiettivi specifici di apprendimento, di competenza del Ministero, rappresentano il cuore delle attività peculiari che caratterizzano il nostro livello scolastico. I nostri riferimenti saranno costituiti dalle “Indicazioni Nazionali per i piani personalizzati delle attività educative nella Scuola dell’Infanzia”. IL SE’ E L’ALTRO O. S. A. Rafforzare l’autonomia, la stima di sé e l’identità personale, sociale, culturale. Rispettare e aiutare gli altri, cercando di capire i loro pensieri, azioni e sentimenti. Lavorare in gruppo discutendo per darsi regole di azioni, progettando insieme e imparando sia a valorizzare le collaborazioni sia ad affrontare eventuali defezioni. Registrare i momenti e le situazioni che suscitano paura, stupore, sgomento, diffidenza, ammirazione, disapprovazione, compiacimento estetico, gratitudine, generosità, simpatia, amore. Interrogarsi e discutere insieme sul senso che hanno per ciascuno questi sentimenti e come sono, di solito, manifestati. Conoscere aspetti della propria realtà scolastica e sociale. Scoprire il significato di diritti e doveri. Orientarsi nelle scelte e nei comportamenti che rispettino l’ambiente. conoscere comportamenti impotanti per la salute. Muoversi con destrezza nello spazio e nel gioco. Controllare l’affettività e le emozioni in maniera adeguata all’età. Parlare, descrivere, raccontare, dialogare con gli adulti e con i coetanei, lasciando trasparire fiducia nelle proprie capacità di espressione e comunicazione, e scambiandosi domande, informazioni, giudizi e sentimenti. Localizzare e collocare sé stessi, oggetti e persone nello spazio. OBIETTIVI FORMATIVI 3 ANNI Accettare di stare a scuola senza genitori Conoscere il nome dei compagni e delle maestre Prendere coscienza di sé Farsi conoscere dagli altri Essere disponibili a giocare e conversare con tutti gli altri bambini. Maturare l’autonomia legata all’uso dei servizi igienici, alla fruizione dei pasti ed al riordino del materiale usato. Rispettare il proprio turno durante le attività. Verbalizzare semplici richieste. Comprendere semplici messaggi. Sapersi muovere con disinvoltura nell’ambiente scolastico. Utilizzare gli spazi secondo la fruizione alla quale sono destinati. Rispettare la diversità Conoscere azioni e comportamenti che favoriscono la salute. Rispettare la natura COMPETENZE Indica la propria identità sessuale. Conosce il nome dei compagni e delle maestre. Esprime le proprie necessità. Adegua le proprie condotte motorie agli spazi scolastici. Acquisisce capacità di ascolto. Esplora gli ambienti scolastici. Intuisce il succedersi degli avvenimenti durante la giornata scolastica. Tollera piccole frustrazioni. Accetta il coinvolgimento in attività collettive. Inizia ad utilizzare pochi materiali. Vive con tranquillità il pieno contatto con la scuola. Sa condividere norme e regole. Esprime emozioni e sentimenti. Sa gestire momenti di vita pratica. Rispetta la diversità Accetta l’integrazione nel gruppo sezione. Comprende ciò che è bene e ciò che è male per il proprio benessere. Sa attivare comportamenti ecologici. 70
OBIETTIVI FORMATIVI 4 ANNI Rafforzare l’autonomia, la stima di sé e l’identità. Rispettare gli altri, cercare di capire azioni e sentimenti. Rispettare le norme di comportamento. Ascoltare ed esprimere con il corpo. Rispettare la diversità. Attivare comportamenti giusti per la propria salute. Conoscere problematiche ambientali COMPETENZE Conosce il nome dei nuovi compagni. Sa usare regole di cortesia. Esegue semplici consegne. Riconosce i propri oggetti. Adatta i movimenti agli ambienti esterni e agli stimoli che ne derivano. Riconosce e rispetta le regole. Partecipa a giochi di gruppo. Verbalizza correttamente i propri bisogni. Si orienta con sicurezza nell’ambiente scolastico. Sa dare il proprio contributo in un lavoro comune. Interagire in situazioni di coppia e di gruppo. Racconta le proprie esperienze. Manifesta rispetto e apprezzamento verso gli altri attraverso il proprio contributo attivo. Si rapporta agli altri, agli oggetti, alle situazioni in maniera positiva. Sperimenta con gli altri contesti di amicizia. Pone domande sulla diversità, su ciò che è giusto o sbagliato. Attiva comportamenti corretti per la propria salute. Intuisce la necessità di rispettare l’ambiente. Conosce la propria storia personale e familiare. OBIETTIVI FORMATIVI 5 ANNI Rafforzare l’autonomia e la stima di sé, l’identità. Rispettare ed aiutare gli altri. Cercare di capire pensieri, azioni e sentimenti degli altri. Saper condividere norme e regole. Scoprire che la diversità è una risorsa importante. Apprezzare le proprie radici e il contesto territoriale. Conoscere e attivare comportamenti corretti per la propria salute. Attivare comportamenti ecologici. 71
COMPETENZE Conosce il nome dei nuovi compagni. Usa regole di cortesia. Esegue consegne. Si orienta autonomamente nella scuola. Collabora nella realizzazione di un prodotto. Instaura rapporti positivi con i compagni. Esprime opinioni personali. Controlla i propri stati d’animo. Partecipa alla vita emotiva di gruppo. Accetta le conseguenze delle proprie azioni. Rispetta la diversità. Sperimenta contesti di amicizia. E’ disponibile verso i compagni in difficoltà. Partecipa attivamente alle discussioni e interpretazioni delle regole dei giochi. Comprende, riconosce e rispetta regole di convivenza civile. Evita comportamenti ed abitudini di vita nocivi. 72
IL CORPO E IL MOVIMENTO O. S. A. Rappresentare in modo completo e strutturato la figura umana e maturare le competenze di motricità fine e globale. Muoversi con destrezza nello spazio circostante e nel gioco, prendendo coscienza della propria dominanza corporea e della lateralità, coordinando i movimenti degli arti. Muoversi spontaneamente e in modo guidato, da soli e in gruppo, esprimendosi in base a suoni, rumori, musica. Curare in autonomia la propria persona, gli oggetti personali, l’ambiente e i materiali comuni nella prospettiva comune della salute e dell’ordine. Controllare l’affettività e le emozioni in maniera adeguata all’età. Rafforzare l’autonomia, la stima di sé e l’identità personale. Registrare i momenti e le situazioni che suscitano paura, stupore, sgomento, simpatia, amore, interrogarsi e discutere insieme questi sentimenti e come sono di solito manifestati. OBIETTIVI FORMATIVI 3 ANNI Saper adeguare le proprie condotte motorie agli spazi scolastici Saper imitare posizioni globali del corpo Saper indicare le principali parti del corpo Saper elaborare schemi motori globali Attuare comportamenti idonei alla cura del proprio corpo Esprimere emozioni e sentimenti Riconoscere e riprodurre suoni e ritmi del proprio corpo Sapersi rapportare agli altri, agli oggetti, alle situazioni Rispettare le diversità Esprimere vissuti fantastici e reali attraverso il gioco simbolico Progettare e attuare efficaci strategie motorie in situazioni di gioco Comprendere la progressione bambino-adulto-anziano Riconoscere ed evitare comportamenti ed abitudini di vita nocivi Prendere coscienza dell’equilibrio uomo - ambiente come prerogativa alla salute. COMPETENZE Si interessa a giochi psicomotori con componenti simboliche e di imitazione; identifica i nomi dei compagni si interessa a giochi di esplorazione con il corpo degli ambienti scolastici; accetta le attività che stimolano la presa di coscienza del proprio corpo; svolge attività ritmiche; mostra interesse per i giochi di ruolo, simbolici, motori e imitativi; identifica il controllo degli schemi di base; Utilizza sussidi per la conoscenza delle parti del corpo; Si interessa alle brevi escursioni per sperimentare buone prassi di comportamento sulla strada; Rappresenta lo schema corporeo; 73
OBIETTIVI FORMATIVI 4 ANNI Saper adattare i propri movimenti agli ambienti esterni e agli stimoli che ne derivano; Saper riconoscere e rispettare le regole; Saper partecipare a giochi di gruppo; Attuare comportamenti idonei alla cura del proprio corpo; Discriminare percettivamente le diverse stimolazioni sensoriali; Esprimere emozioni e sentimenti; Riconoscere e riprodurre suoni e ritmo del proprio corpo; Percepire ed interiorizzare le sensazioni e le esperienze relative al proprio corpo; Sapersi rapportare agli altri e alle situazioni; Rispettare le diversità; Esprimere vissuti reali e fantastici attraverso il gioco simbolico; Scoprire dinamiche e relazioni degli oggetti durante l’attività motoria; Sviluppare comportamenti di condivisione e collaborazione con gli altri; Progettare ed attuare efficaci strategie motorie in contesti ludici; Comprendere la progressione bambino-adulto-anziano; Esprimere sentimenti ed emozioni del proprio vissuto familiare; Saper differenziare la propria identità affettiva all’interno del contesto familiare; Riconoscere e comprendere regole di convivenza civile; Riconoscere ed evitare comportamenti ed abitudini di vita nocivi; Prendere coscienza dell’equilibrio uomo-ambiente come prerogativa alla salute. COMPETENZE Partecipa a giochi simbolici ed imitativi; Partecipa a giochi liberi nei diversi spazi; Si interessa a giochi guidati e tradizionali che richiedono il rispetto di regole; Svolge attività motorie di gruppo; Effettua giochi di espressione corporea con l’utilizzo di strumenti musicali; Svolge attività di espressione mimica; Svolge attività di orientamento spaziale; Si interessa alla drammatizzazione di eventi; Esegue giochi per l’esercizio della motricità globale e segmentaria; Partecipa a giochi psicomotori di imitazione di posture e movimenti; Partecipa ai giochi che prevedono la modifica delle proprie condotte motorie su stimolazione ritmica o musicale; Realizza produzioni grafiche e mimiche legate ai suoi vissuti emotivi; Costruisce percorsi motori; Svolge attività di educazione stradale; rappresenta lo schema corporeo. 74
OBIETTIVI FORMATIVI 5 ANNI Sapersi orientare autonomamente nella scuola; Saper controllare e coordinare i propri movimenti nello spazio scolastico; Saper assumere posture finalizzate alla rappresentazione di oggetti, animali, personaggi; Attuare comportamenti idonei alla cura del proprio corpo; Discriminare percettivamente diverse stimolazioni sensoriali; Esprimere emozioni e sentimenti; Percepire ed interiorizzare le sensazioni e le esperienze relative al proprio corpo; Costruire schemi posturali con precisi parametri spazio-temporali; Sapersi rapportare agli altri e alle situazioni; Rispettare la diversità; Scoprire dinamiche relazionali degli oggetti durante l’attività motoria; Rispettare il corpo e lo spazio altrui; Saper differenziare la propria identità affettiva all’interno del contesto familiare; Comprendere i sentimenti e le emozioni degli adulti, Comprendere e riconoscere regole di convivenza civile; Aprirsi all’esplorazione e alla conoscenza del mondo; Riconoscere le relazioni esistenti nell’ambiente naturale. COMPETENZE Svolge giochi imitativi e di ruolo; Esegue attività ludiche di orientamento spazio-temporale; Riconosce e rispetta le regole; Esegue attività per l’affinamento della discriminazione sensoriale; Sa esprimersi con il corpo; Partecipa alle attività di drammatizzazione; Si interessa a giochi per l’esercizio della motricità globale e segmentarla; Partecipa a giochi che prevedono la modifica delle proprie condotte motorie su stimolazione ritmica o musicale; Si esprime attraverso attività di produzione grafica e simbolica; Partecipa ad attività di affinamento della coordinazione oculo-manuale; Partecipa alle conversazioni guidate; Si interessa alle attività di educazione stradale; Costruisce percorsi motori; Rappresenta lo schema corporeo. 75
LINGUAGGI , CREATIVITA’, ESPRESSIONE O. S. A. Lavorare in gruppo discutendo per darsi regole di azioni, progettando insieme e imparando sia a valorizzare le collaborazioni, sia ad affrontare eventuali defezioni. Registrare i momenti e le situazioni che suscitano stupore, ammirazione e compiacimento estetico; interrogarsi e discutere insieme sul senso che hanno per ciascuno questi sentimenti e come sono di solito manifestati. Incontrare diverse espressioni di arte visiva e plastica presenti nel territorio per scoprire quali corrispondono ai propri gusti e consentono una più creativa e soddisfacente espressione del proprio mondo. Utilizzare e fabbricare strumenti per produrre suoni, rumori e melodie anche in modo coordinato col gruppo. Disegnare, dipingere, modellare, dare forma e colore all’esperienza individualmente e in gruppo con una varietà creativa di strumenti e materiali “lasciando tracce di sé”. Utilizzare il corpo e la voce per imitare, riprodurre, inventare suoni, rumori, melodie anche con il canto, da soli o in gruppo. Sperimentare diverse forme di espressione artistica del mondo interno ed esterno attraverso l’uso di un’ampia varietà di strumenti e materiali, anche multimediali per produzioni singole e collettive. OBIETTIVI FORMATIVI TRE ANNI usare il corpo e gli oggetti per lasciare segni, tracce, stampi individuare e saper denominare i colori fondamentali manipolare materiali di diverso tipo per realizzare semplici produzioni acquisire tecniche espressive diverse comunicare attraverso i gesti comunicare attraverso le espressioni del viso accettare di assumere ruoli diversi distinguere diversi tipi di rumore dell’ambiente distinguere silenzio-rumore distinguere suoni e brani musicali produrre suoni con il corpo e con gli oggetti esplorare le possibilità espressive della propria voce cantare in gruppo individuare simboli concatenare tra loro un numero limitato di immagini prodotte precedentemente COMPETENZE Disegna spontaneamente Lascia segni, tracce, impronte su materiali diversi Esegue semplici produzioni su invito dell’insegnante Sperimenta i colori a dita Esegue campiture con spugne, tempere, acquerelli, carboncini Svolge giochi spontanei e guidati di drammatizzazione e mimica Ascolta e riproduce dei rumori dell’ambiente Ascolta dei rumori del proprio corpo Ascolta brevi brani musicali Esegue giochi per distinguere suono-silenzio Effettua interpretazioni libere motorie di musiche Esegue semplici canzoni Effettua percussioni su diversi tipi di materiali Osserva immagini, simboli, fotografie Riordina sequenze fotografiche o illustrate composte da un massimo di 3 immagini Usa simboli: il proprio contrassegno, i simboli per l’individuazione delle presenze, per illustrare il calendario meteorologico. … 76
OBIETTIVI FORMATIVI 4 ANNI Rappresentare ciò che si racconta Usare materiali e strumenti secondo consegne Usare tecniche sempre più elaborate e raffinate Esplorare opere d’arte Fruire di diverse modalità di espressione Travestirsi assumendo un ruolo Unire il gesto al suono Unire parole e gesti Unire voce e musica Produrre e riprodurre ritmi Usare semplici strumenti musicali Decodificare e utilizzare simboli Decodificare fotografie, disegni e immagini pubblicitarie COMPETENZE Rappresenta i propri vissuti, sensazioni, sentimenti Usa differenti tecniche pittoriche e plastiche Effettua incisioni, calchi, stampi Ricerca nuovi modi di rappresentare attraverso l’esplorazione di opere d’arte Effettua contrasti figura-sfondo Ascolta narrazioni Svolge drammatizzazioni Rappresenta personaggi attraverso espressioni e comportamenti Produce, riproduce e inventa ritmi con rumori e suoni del corpo e degli oggetti Usa materiale strutturato per effettuare percussioni Canta su basi musicali Partecipa a conversazioni guidate dopo l’ascolto di brani musicali Usa simboli maggiormente complessi Osserva e interpreta immagini pubblicitarie Riproduce storie con varie tecniche grafiche e plastiche 77
OBIETTIVI FORMATIVI 5 ANNI · produrre grafismi · passare dal bidimensionale al tridimensionale · esprimere attraverso le tecniche grafico-pittoriche esperienze vissute, narrate, etc… · cogliere diversi elementi compositivi di una situazione · usare tecniche espressive per realizzare un progetto comune · usare in modo consapevole le risorse espressive della voce · muoversi in sincronia con i compagni al suono della musica · rappresentare stati d’animo attraverso il movimento e l’espressione · inventare storie e racconti · produrre immagini pubblicitarie alternative · eseguire semplici giochi di tipo grafico, di percezione, logico-matematici e di prescrittura al computer COMPETENZE Effettua campiture con le tecniche dei punti, collages, pastelli, pennarelli, … Rappresenta in modo logico dei passaggi di una esperienza attraverso un numero limitato di sequenze Usa e realizza dei plastici Osserva e analizza la realtà nelle foto, nelle illustrazioni, negliaudiovisivi Effettua raffronti fra realtà, fotografie e opere d’arte · Realizza cartelloni in piccoli gruppi · Progetta e costruisce semplici strumenti musicali con materiale di recupero · Inventa brevi canzoni · Sceglie (con l’aiuto dell’insegnante) canzoni e musiche e drammatizzazioni · Usa al computer semplici programmi di tipo grafico, di percezione, logico-matematica e pre-scrittura. 78
I DISCORSI E LE PAROLE O. S. A. Parlare, descrivere, raccontare, dialogare con gli adulti e con i coetanei, lasciando trasparire fiducia nelle proprie capacità di espressione e comunicazione, scambiandosi domande, informazioni, giudizi e sentimenti; Ascoltare, comprendere e riesprimere narrazioni lette o improvvisate di fiabe, favole, storie, racconti e resoconti. Riconoscere testi della letteratura per l’infanzia letti da adulti o visti attraverso mass-media, e motivare gusti e preferenze; Elaborare congetture e codici personali in ordine alla lingua scritta; Disegnare, dipingere, modellare, dare forma e colore all’esperienza, individualmente e in gruppo, con una varietà creativa di strumenti e materiali “lasciando tracce di sé”; Utilizzare il corpo e la voce per imitare, riprodurre, inventare suoni, rumori, melodie anche con il canto, da soli o in gruppo. OBIETTIVI FORMATIVI 3 ANNI Riconoscere la propria immagine Acquisire capacità di ascolto Saper riconoscere ed identificare verbalmente i compagni Esplorare lo spazio e verbalizzare Vivere con tranquillità il primo contatto con la scuola Saper accettare le prime regole Saper rispettare i turni parlando uno alla volta Accettare l’integrazione nel gruppo sezione Saper riconoscere termini nuovi Memorizzare filastrocche e poesie Saper riconoscere i sentimenti degli altri Saper riconoscere e distinguere il diverso Condividere il piacere e la gioia di stare insieme Comportarsi con rispetto nei confronti dell’altro Saper esprimere diversi stati d’animo con le espressioni del viso Saper riconoscere caratteristiche e ruoli degli adulti Riconoscere e distinguere gli atteggiamenti gentili da quelli scortesi Saper usare terminologie appropriate in contesti diversi Saper memorizzare termini nuovi Saper riconoscere e denominare atteggiamenti. COMPETENZE Si interessa a giochi di riconoscimento Realizza attività per l’approccio all’esperienza di gruppo e di coppia Svolge giochi con i colori per rappresentare stati d’animo Esplora gli spazi della scuola per l’ambientamento Riconosce la propria immagine Sa esprimere alcune fasi della sua storia Accetta l’integrazione nel gruppo sezione Contribuisce alla realizzazione di lavori con materiale di recupero Si interessa e si identifica nelle attività di drammatizzazione; Costruisce addobbi con diversi materiali Si interessa ad attività musicali, canti e ascolto di musiche Memorizza poesie e filastrocche 79
OBIETTIVI FORMATIVI 4 ANNI Acquisire capacità di ascolto; Verbalizzare correttamente i propri bisogni; Impugnare correttamente strumenti per attività metalinguistiche; Saper raccontare un’esperienza; Saper riconoscere regole di comportamento; Saper mettere in successione logica alcune fasi della propria storia; Saper ascoltare i comandi; Sperimentare con l’altro contesti di amicizia; Interpretare a livello mimico-gestuale il ciclo delle stagioni; Saper rispettare l’altro, Saper riconoscere i sentimenti degli altri; Sapersi riconoscere, Distinguere il diverso, Primo approccio alle diverse culture, Condividere la gioia e il piacere di stare insieme; Saper accettare dei limiti; Saper inventare storie a sfondo emotivo; Saper individuare a livello mimico gli stati d’animo dei compagni; Riconoscere caratteristiche e ruoli degli adulti; Interiorizzare parole gentili e atteggiamenti corretti; Utilizzare materiali vari in modo creativo; Denominare in maniera corretta le persone e gli ambienti della città; Saper cogliere riferimenti sui cambiamenti della natura; Saper utilizzare terminologie appropriate in contesti diversi; Saper memorizzare termini nuovi; COMPETENZE Si interessa a giochi di riconoscimento; Riconosce racconti, canti, filastrocche sull’io; Mima con il corpo situazioni e sentimenti; Conversa e racconta; Partecipa a giochi organizzati, finalizzati e collettivi; Racconta la sua storia personale; Consulta libri e giornali per attività di ritaglio e di collage; Effettua associazioni; Osserva direttamente gli elementi della natura; Si interessa alle drammatizzazioni; Riconosce caratteristiche e ruoli degli adulti; Interiorizza parole gentili e atteggiamenti corretti; Utilizza materiali vari in modo creativo; 80
OBIETTIVI FORMATIVI 5 ANNI Indicare e denominare in modo corretto oggetti e persone anche non familiari; Esporre verbalmente un fatto vissuto in relazione al tempo e al luogo, Comprendere il ruolo degli adulti; Avere rispetto e comportamenti di buona educazione; Accettare ed accogliere gli altri per costruire la pace; Saper mimare con il corpo filastrocche e canti; Saper ricordare e esprimere un’esperienza vista o vissuta; Saper comunicare intenzionalmente con il linguaggio mimico-gestuale; Saper esprimere e controllare i sentimenti con atteggiamenti corretti; Saper mettere in successione logica alcune fasi della sua storia, Saper ascoltare il comando; Sperimentare contesti di amicizia; Interpretare a livello mimico gestuale il ciclo stagionale; Saper rispettare l’altro; Saper riconoscere e distinguere il diverso; Primo approccio alle diverse culture; Condividere la gioia e il piacere dello stare insieme; Saper contribuire alla conversazione con interventi personali; Rispettare le divergenze personali; Saper assumere punti di vista diversi; Saper cogliere riferimenti sui cambiamenti della natura facendo confronti e considerazioni. COMPETENZE Sa riconoscere; Si rapporta con i compagni in maniera positiva; Presenta e legge immagini; Rappresenta graficamente; Partecipa a conversazioni e racconti; Esegue attività grafiche sulle espressioni del viso; Riconosce i nomi; Racconta la propria storia; Racconta, mima, illustra; 81
LA CONOSCENZA DEL MONDO O. S. A. Coltivare continuità e concretezza i propri interessi, le proprie inclinazioni; Osservare chi fa qualcosa con perizia per imparare, aiutare a fare e realizzare lavori e compiti a più mani e con competenze diverse; Toccare, guardare, ascoltare, fiutare, assaggiare qualcosa e dire che cosa si è toccato, visto, udito, odorato, gustato; Contare oggetti, immagini, persone, aggiungere, togliere e valutare la quantità; ordinare e raggruppare per colore, forma, dimensione… Collocare persone , fatti ed eventi nel tempo; ricostruire ed elaborare successioni e contemporaneità; registrare regolarità e cicli temporali; Localizzare e collocare sé stessi, oggetti e persone nello spazio; Manipolare, smontare, piantare, legare, ecc… seguendo un progetto proprio e di gruppo; Commentare, individuare collegamenti, operare semplici inferenze e proporre ipotesi esplicative di problemi; Ricordare e ricostruire attraverso forme di documentazione; Parlare, descrivere, raccontare, dialogare; Elaborare congetture e codici personali in ordine alla lingua scritta; Disegnare, dipingere, modellare, dare forma all’esperienza. OBIETTIVI FORMATIVI 3 ANNI Esplorare gli ambienti scolastici Intuire il succedersi regolare degli avvenimenti nella giornata scolastica Osservare e descrivere oggetti usando le proprietà percettive dei sensi Manipolare materiali diversi Distinguere uno spazio chiuso da uno spazio aperto Ricostruire un’esperienza collegata ad un evento personale Confrontare due grandezze diverse (grande-piccolo) Individuare una o più fasi della propria storia personale Riconoscere la scansione giorno-notte Usare i quantificatori uno-tanti Confrontare quantità e insiemi Intuire l’importanza di rispettare il proprio ambiente Individuare i colori primari Raggruppare in base al colore Individuare semplici relazioni causa-effetto Formulare ipotesi per spiegare un evento Discriminare le forme: cerchio, triangolo, quadrato Distinguere gli animali dai vegetali Formare prime classificazioni di animali Inserire correttamente alcuni incastri Fare un’esperienza di cucina Saper trovare un percorso semplice Distinguere e riconoscere i negozi con le merci che li caratterizzano Creare prime simbolizzazioni Contare da uno a tre Descrivere quantità con parole e simboli Comprendere che gli esseri viventi hanno bisogno dell’acqua. 82
COMPETENZE Esplora gli ambienti della scuola realizza le prime registrazioni, con l’aiuto dell’insegnante, delle attività ricorrenti della giornata scolastica si interessa ad attività di manipolazione, osservazione e descrizione di oggetti accetta i giochi motori e le attività che implicano l’uso delle relazioni spaziali aperto-chiuso, dentro-fuori Rielabora, con linguaggio verbale e/o iconico, del vissuto Raggruppa in base alla grandezza osserva, riflette e classifica Realizza una semplice tabella Effettua esperienze di cura dell’ambiente Accetta giochi di gruppo con regole Riconosce le figure geometriche Si interessa ai giochi di associazione logica Realizza percorsi grafici Accetta con interesse escursioni per le vie della città Rappresenta simbolicamente, con l’aiuto dell’insegnante, la realtà osservata 83
OBIETTIVI FORMATIVI 4 ANNI Orientarsi con sicurezza nell’ambiente scolastico; Riconoscere il succedersi regolare degli eventi nelle giornate scolastiche; Osservare oggetti utilizzando i sensi e descriverne le proprietà percepite; Percepire le proprietà di alcuni materiali; Muoversi nello spazio e spostare gli oggetti in base a riferimenti topologici; Usare in maniera appropriata le locuzioni vicino, lontano, in alto, in basso… Riordinare in sequenza tre, quattro immagini relative ad un’esperienza; Disporre in serie ordinata tre elementi; Usare unità di misura non convenzionali per misurare lunghezze; Individuare le sequenze fondamentali della propria storia personale; Scandire la giornata nei passaggi essenziali; Riconoscere insiemi, confrontarli, valutarne approssimativamente le quantità: molti, pochi, uno, niente; Distinguere le direzioni posizionali: orizzontale, verticale, obliquo; Assumere atteggiamenti ecologicamente corretti; Individuare i colori derivati e comporre/completare ritmi alternati di tre colori; Raggruppare oggetti a due, atre a tre; Formulare anticipazioni sul fenomeno osservato ed individuarne le fasi successive; Discriminare le forme: rettangolo, ovale, in dimensioni diverse; Fare ritmi alternati di tre forme; Individuare le relazioni interattive tra animali, animali e piante, all’interno di un ambiente o ecosistema; Effettuare classificazioni; Inserire correttamente incastri solidi e piani; Comporre un puzzle di sei, otto pezzi; Comprendere le fasi successive della trasformazione di un prodotto; Mettere in corrispondenza tre, quattro elementi; Eseguire e confrontare percorsi; Distinguere e riconoscere i negozi con la merce che li caratterizza; Costruire ed usare simboli per rappresentare la realtà; Contare da uno a cinque; Abbinare quantità ai simboli numerici e alle parole; Riconoscere e descrivere le proprietà dell’acqua e intuire le cause che determinano la sua trasformazione. COMPETENZE Realizza percorsi esplorativi e grafici; Realizza giochi senso-percettivi; Si interessa ad attività di manipolazione, osservazione, esplorazione; Gioca con materiale strutturato e di recupero; Esegue attività grafiche; Forma e confronta insiemi; Esplora il territorio con particolare attenzione alla natura; Si interessa ad esperienze di cura dell’ambiente; Raggruppa con materiale strutturato e non; Svolge attività di manipolazione e miscugli di materiali finalizzati alla creazione di nuovi colori; Conosce le figure geometriche; Osserva, confronta e riflette sui vari habitat; Classifica animali in base alle caratteristiche fisiche; Progetta e realizza incastri e puzzle; Si interessa alle escursioni per le vie della città; Partecipa a giochi di corrispondenza mimica; Attua giochi di carattere scientifico. 84
OBIETTIVI FORMATIVI 5 ANNI Usare simboli per rappresentare oggetti ed eventi; Organizzarsi autonomamente negli ambienti scolastici; Utilizzare strumenti per la registrazione del succedersi di eventi, Sperimentare mutamenti delle proprietà e delle caratteristiche di alcuni materiali; Riprodurre immagini rispettando le relazioni spaziali; Scandire un’esperienza in una sequenza temporale ordinata; Decodificare semplici registrazioni relative ad un evento; Disporre in serie ordinate quattro o cinque elementi; Usare unità di misure diverse; Scandire la propria storia in quattro, cinque sequenze; Comprendere l’aspetto ciclico della scansione temporale; Confrontare insiemi riconoscendone l’equipotenza e la non equipotenza; Compiere la distinzione tra destra e sinistra; Apprezzare gli ambienti naturali; Ordinare in gradazione gli elementi in base all’intensità del colore; Raggruppare oggetti; Sperimentare la formazione di sfumature; Formulare ipotesi per sperimentare e spiegare un fenomeno; Discriminare le forme: pentagono, esagono, in dimensioni diverse; Rispettare gli animali e interessarsi alle loro condizioni di vita; Usare quadrati e triangoli per misurare e confrontare superfici; Comporre correttamente un puzzle di otto, dieci pezzi; comprendere le fasi di trasformazione di un prodotto; Conoscere i cibi fondamentali con le loro proprietà nutritive; Progettare e realizzare percorsi; Distinguere e riconoscere i negozi con la merce che li caratterizza; Costruire e usare simboli per rappresentare la realtà; Contare da uno a tre; Valutare quantità ed eseguire le prime operazioni concrete: aggiungere, togliere; Scoprire le caratteristiche e le proprietà dell’acqua nell’interazione con altri elementi. COMPETENZE Costruisce simboli e tabelle; Partecipa ad attività che implicano l’uso corretto degli spazi su indicazioni verbali; Costruisce e utilizza strumenti finalizzati alla registrazione di eventi temporali; Si interessa alle attività di osservazione ed alle esperienze di trasformazione di materiali; Esegue attività grafiche individuali; Rappresenta un’esperienza in sequenze; Legge immagini; Esegue attività di seriazione; Costruisce e usa semplici strumenti di registrazione; Forma e confronta insiemi; Usa simboli < e > ; Esplora il territorio con particolare attenzione alla natura; Cura l’ambiente; Raggruppa con materiale strutturato e non; Manipola miscugli di materiali finalizzati alla creazione di gradazioni di colori; Formula ipotesi e interpreta fenomeni atmosferici; Partecipa a giochi di orientamento spaziale; Ricerca e riconosce simmetrie; Realizza un contesto specifico sperimentale; Forma insiemi e tabelle a doppia entrata; Tassella superfici e realizza mosaici; Ricerca alimenti e li classifica; E’ interessato alle escursioni per le vie della città. 85
VERIFICA E VALUTAZIONE 3 ANNI Allo scopo di verificare se le conoscenze e le abilità incontrate durante le attività didattiche dei diversi campi di esperienza, sono diventate competenze personali, verranno effettuate delle osservazioni sistematiche. Si osserveranno i comportamenti dei bambini durante le attività di comunicazione, relazione ed esplorazione senza adoperare criteri classificatori e procedure di tipo quantitativo, ma preferendo la dimensione narrativa e la contestualizzazione. VERIFICA E VALUTAZIONE 4 ANNI La valutazione delle competenze acquisite si basa sulla definizione dei comportamenti da osservare sistematicamente, sulla documentazione e sulla riflessione dei processi di sviluppo. VERIFICA E VALUTAZIONE 5 ANNI Osservazione sistematica in itinere e finale sulle capacità acquisite dagli alunni. Registrazione dell’attività svolta. Domande stimolo per la valutazione dell’interesse suscitato dalle attività. Incontri periodici con i genitori. 86
La scuola intende ampliare l’offerta formativa , per garantire ad ogni alunno la possibilità di sviluppare la propria identità e la propria responsabilità secondo percorsi individualizzati e attraverso il potenziamento delle attitudini personali. Pertanto, saranno attivati i seguenti progetti: ORDINE DI SCUOLA TITOLO PROGETTO DOCENTI REFERENTI INFANZIA “PANE BURRO E FANTASIA” FRANCO “CARA, DOLCE MAMMNINA” CAVALLARO “DIVERTINGLESE” SIGILLI “FAVOLANDO” PANARELLO 87
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LA NUOVA ORGANIZZAZIONE SCOLASTICA SCUOLA PRIMARIA La finalità di fondo della scuola è la formazione integrale della persona, attraverso un percorso unitario dell’alunno che, rispettando le diversità individuali, sviluppi in positivo tutte le sue potenzialità attraverso i vari linguaggi (compreso quello informatico), valorizzi le sue capacità relazionali e di orientamento nello spazio e nel tempo ed educhi ai principi fonda-mentali della convivenza. L’educazione alla cittadinanza costituisce il motivo di coesione fra le varie discipline. Sono pertanto realizzate delle unità di ap-prendimento comuni alle varie classi parallele da articolarsi in modo trasversale alle varie discipline. L’attività è organizzata attraverso macro e microazioni. La scuola primaria, in riferimento alla L. 53/2003 ed alle successive Indicazioni Nazionali, promuove l’attivazione, per gli alunni, di percorsi formativi personalizzati, tali da trasformare capacità soggettive in competenze, che riguardano il sapere, ed abilità, che riguardano il saper fare. Competente è chi sa fare echi sa essere. Essa promuove l’acquisizione di tutti i linguaggi, partendo dal sapere comune e promuove la pratica condivisa dei valori di cittadinanza, quali la solidarietà, il rispetto, la collaborazione e la partecipazione. L’educazione alla cittadinanza costituisce, infatti il macroprogetto al quale far riferimento nell’impostazione dell’azione didattica e si articola attraverso percorsi specifici. 89
CAPACITA’ ABILITA’ CONOSCENZE COMPETENZE 90
La progettazione curriculare, elaborata per gruppi di livello omogenei, sarà articolata secondo il seguente iter: • analisi degli obiettivi specifici di apprendimento. • Trasformazione degli OSA in obiettivi formativi, in riferimento alle competenze chiave di cittadinanza e agli obiettivi generali del processo formativo • Definizione degli obiettivi formativi da parte dell’èquipe pedagogica • predisposizione delle unità di apprendimento • Progettazione delle U. A. L’attività sarà espletata attraverso tre fasi: • Fase educativo-progettuale, in cui l’equipe pedagogica individuerà un problema o un interesse degli alunni da sviluppare attraverso un percorso formativo mirato allo sviluppo delle capacità e tale da tradursi, attraverso le conoscenze e le abilità, in specifiche competenze • Fase attiva, in cui avviene la mediazione didattica e si realizzano le azioni progettuali, utilizzando le strategie più idonee. L’équipe , avrà cura di individuare e concordare le opportune metodologie didattico-educative, ricercando percorsi innovativi finalizzati alla conquista della trasversalità dei saperi. • Fase di controllo, in cui si procede all’accertamento e alla documentazione degli esiti raggiunti e ad un’eventuale rimodulazione degli interventi. 91
Compito della scuola nella società complessa e del cambiamento è quello di promuovere una cultura che integri i saperi umanistici con quelli scientifici e tecnologici , creando strumenti di pensiero che permettano di averne un’idea complessiva. Si definisce pertanto un curricolo articolato in unità di apprendimento che, attraverso adeguate strategie didattico- organizzative , garantiscano l’interdisciplinarità, mirando al perseguimento di un obiettivo formativo unitario. CLASSE PRIMA 1: MI PRESENTO 2: MI RACCONTO 3: SCOPRO L’ ALTRO 4: ESPLORO LA REALTA’ CLASSE SECONDA 1: IMPARO A CONOSCERMI 2: MI DESCRIVO 3: MI APRO AGLI ALTRI 4: SCOPRO E COMUNICO CLASSE TERZA 1: PARLO DI ME 2: COMUNICO LE MIE EMOZIONI 3: INTERAGISCO CON GLI ALTRI 4: OSSERVO, SCOPRO ED INTERAGISCO CLASSE QUARTA 1: SCOPRO ME STESSO 2: SCOPRO I MIEI INTERESSI 3: MI RELAZIONO CON GLI ALTRI 4: SCOPRO L’ AMBIENTE INTORNO A ME CLASSE QUINTA 1: MI CONOSCO E MI VALUTO 2: ESPRIMO I MIEI INTERESSI 3: MI CONFRONTO CON GLI ALTRI 4: IO CITTADINO DEL MONDO 92
Le UU. AA. individuate nell’ambito del quinquennio hanno l’obiettivo di identificare un processo formativo appositamente elaborato perché l’alunno registri un cambiamento positivo sia nella qualità delle acquisizioni che nella loro mobilitazioni appropriandosi, così, degli strumenti indispensabili per “leggere” la realtà che lo circonda, per “scegliere” fra le opportunità offerte in termini di conoscenze e di abilità, quelle più idonee per “ articolare un primo progetto personale di vita”, contando sulle competenze ormai maturate. Le UU. AA. attraversando, così “macroaree” come: l’osservazione, l’esplorazione, la conoscenza, la scoperta, il saper fare, il comunicare, l’agire, accompagnano gli alunni verso un primo traguardo importante della loro formazione connesso con una modalità operativa che si fonda sulla progettazione. 93
Competenze chiave di cittadinanza Descrittore di competenza Obiettivo formativo unitario Obiettivi specifici di apprendimento Mediazione didattica Unita’ di apprendimento Tempi. Periodo Destinatari Soluzioni organizzative Verifica e valutazione 94
La realizzazione di laboratori didattici, come previst 0 nei documenti che accompagnano il cammino educativo attuato dalla Riforma, è condizione ideale per ambientare la personalizzazione dei percorsi di studio finalizzati all’apprendimento di specifiche competenze. Attraverso la didattica laboratoriale è possibile coniugare sapere e saper fare in un’esperienza di apprendimento consapevole. Infatti l’alunno prende atto, facendo, delle sue capacità e sviluppo progressivamente un progetto di vita individuale adeguato alle sue attitudini e ai suoi interessi. Inoltre il laboratorio è un momento significativo di relazione interpersonale e di collaborazione costruttivo tra gli alunni e i docenti dinanzi a progetti da realizzare e compiti comuni da svolgere. In virtù di tali peculiarità, la didattica laboratoriale coniuga teoria e pratica e contribuisce allo sviluppo di rapporti interpersonali improntati alla convivenza civile. Nell’organizzazione dei laboratori opzionali , si ritiene opportuno proporre attività che avviano gli alunni alla comprensione e all’uso dei diversi linguaggi (verbali, iconici, multimediali, ecc. ), tali attività sono pienamente inserite nelle programmazioni di ciascuna classe e o gruppi di alunni e contribuiscono a garantire in modo equilibrato lo sviluppo cognitivo, affettivo e relazionale degli alunni. Le attività comportano una diversa articolazione dell’unità classe, con la costituzione di gruppi di lavoro per: livello di capacità o apprendimento, o per eseguire un preciso compito, o per assecondare interessi e attitudini comuni. 95
Scuola dell’infanzia Nella scuola dell’infanzia i laboratori sono considerati come spazi d’intersezione specializzati, in cui lavorano bambini diversi per età, competenze, stili cognitivi e sezioni di provenienza. Nella scuola Giovinazzo e Iatrinoli vengono attivati i seguenti laboratori: ·Laboratorio Motorio ·Laboratorio Ritmico Musicale ·Laboratorio della Manipolazione ·Laboratorio Linguistico. SCUOLA PRIMARIA Per realizzare la personalizzazione del piano di studi, nell’ambito delle ulteriori 99 h annue (3 h x 33 settimane) ed opzionali che si svolgono in tutti i plessi, su richiesta delle famiglie sono attivati i seguenti laboratori da espletarsi in orario antimeridiano: LABORATORI OPZIONALI FACOLTATIVI Laboratorio artistico. Laboratorio CITTADINANZA E COSTITUZIONE Laboratorio di informatica Tali attività saranno destinate a tutti gli alunni del Circolo che ne facciano richiesta. 96
Al fine di potenziare le attitudini personali ed offrire sollecitazioni culturali personalizzate , vengono attivati nel circolo i seguenti progetti di ampliamento dell’offerta formativa. ORDINE DI SCUOLA TITOLO PROGETTO DOCENTI REFERENTI PRIMARIA LIBRIGIOCANDO MORGANTE BIBLIOTECANDO POLITI IL TEATRO … CHE PASSIONE! DATTOLA 97
Il regolamento sull’autonomia del 25/02/1999 contempla attività , che integrando la quota del curricolo obbligatorio con interventi aggiuntivi mirati , contribuiscano allo sviluppo – formazione della personalità di ciascun allievo. Per l’attuazione dei progetti “NUOTO” e “MUSICA E GIOCO” sarà richiesta alle famiglie una piccola quota mensile, per garantire delle figure esterne qualificate. ORDINE DI SCUOLA PRIMARIA INFANZIA TITOLO PROGETTO PROPEDEUTICA MUSICALE DOCENTI REFERENTI MICHELE TETTE’ METODOLOGIA E PRATICA DELL’ORFF. SCHUWERK “MUSICA E GIOCO” PRIMARIA Progetto Pilota : “VERSO UNA SCUOLA AMICA” DATTOLA “IL SEGRETO DELLA FELICITA’” DATTOLA NUOTO ARTE E CULTURA A TAURIANOVA MARVASO MARIA BILARDI-GRECO 98
SCUOLA PRIMARIA Plesso “F. Sofia Alessio” Classie prima A: Progetto LABORATORIO L. A. R. S. A. Classe prima B Progetto Artuistico – espressivo. Classi seconde: Piccolo cittadino del mondo Classi terze: Progetto: “Amica regola” Classi quarte: Progetto“I diritti del fanciullo” Classi quinte Sez. A/B : Progetto Latino e Progetto “Nonna Italia racconta” Classe quinta Sez. C : PARo. LIAMO. Plesso San Martino TUTTE LE CLASSI DEL PLESSO-: PROGETTO : UN MONDO DI AMICI Plesso Amato Classe prima ; “ NOI PICCOLI LETTORI” Classe seconda e terza: , “Leggere per crescere… nella legalita’” Classe quarta e quinta: “UN LIBRO PER CRESCERE” Le principali ricorrenze dell’anno (Festa degli alberi, Natale, Pasqua, Giornata della memoria) saranno focalizzate attraverso delle attività opportunamente programmate dai docenti. Tutte le classi del plesso “F. Sofia Alessio”parteciperanno alla giornata mariana, che si svolgerà nel mese di maggio. SCUOLA INFANZIA Plesso IATINOLI Progetto: Aspettando le feste Plesso GIOVINAZZO Progetto: “Pane burro e fantasia” Plesso SAN MARTINO Progetto: “ Alla scoperta delle tradizioni” Plesso AMATO Progetto: “Tutti sotto lo stesso cielo” 99
Le discipline curriculari verranno distribuite secondo le disposizioni riguardanti l’autonomia scolastica. -giorni complessivi di lezione n° 203 (per 33 settimane); -quota annua globale per classe 990 h di cui : 792 h(80%) utilizzate per le discipline curriculari e 198 h (20%) per: -potenziamento delle discipline curriculari attraverso l’ausilio di strategie didattiche innovative e realizzazione di eventuali progetti mirati al perseguimento degli obiettivi relativi all’educazione alla cittadinanza. 100
La valutazione è finalizzata a verificare tutta l’attività svolta che riguarda anche la metodologia seguita per raggiungere gli obiettivi prefissati, gli interventi attuati e i progetti attivati. Si adotta una valutazione interna di sistema, somministrando questionari ad alunni, genitori ed insegnanti ed una valutazione periodica dell’attività svolta, seguendo questa articolazione: DIAGNOSTICA: all’inizio dell’anno FORMATIVA: in itinere SOMMATIVA: alla fine di ogni quadrimestre Le modalità di attuazione delle verifiche e della valutazione e la successiva comunicazione si articolazione secondo la seguente scansione: DOCENTE Effettua la rilevazione sistematica dello sviluppo delle conoscenze e delle abilità dei singoli alunni. TEAM DEI DOCENTI Effettuano incontri settimanali di 2 h, finalizzati a: svolgere osservazioni sui singoli alunni (impegno, ritmi di apprendimento, socializzazione); concordare atteggiamenti ed interventi comuni; analizzare e confron-tare i risultati dell’apprendimento degli alunni sulla base di indicatori comuni; stabilire i criteri di valutazione; programmare e verificare le attività di recupero e di sostegno e le iniziative educative comuni; predisporre gli incontri con i genitori. COLLEGIO DEI DOCENTI Individua gli obiettivi essenziali della progettazione annuale, rispetto ai quali costruire comuni prove di accertamento-verifica; valuta periodi-camente l’andamento didattico e educativo nel Circolo e predispone eventuali modifiche dell’organizzazione e dei progetti educativi. DOCENTI/ FAMIGLIA I rapporti si concretizzano in: riunioni, a scansione bimestrale, del Consiglio di Interclasse; colloqui individuali settimanali con i genitori; assemblee degli insegnanti con i genitori; comunicazioni periodiche alle famiglie per le quali sono previsti 4 incontri, di 2 ore circa, nei mesi di dicembre, febbraio, aprile, giugno. 101
GIUDIZIO SINTETICO SIGNIFICATO VALUTATIVO OTTIMO Pieno e completo raggiungimento di tutti gli obiettivi Abilità, concetti e procedimenti stabili, trasferiti in qualsiasi situazione di apprendimento. DISTINTO Raggiungimento soddisfacente degli obiettivi Abilità, concetti e procedimenti acquisiti in modo stabile. Buono raggiungimento degli obiettivi Abilità e procedimenti acquisiti. SUFFICIENTE Raggiungimento essenziale degli obiettivi. Abilità essenziali acquisite, ma non stabili. NON SUFFICIENTE Parziale o mancato raggiungimento degli obiettivi minimi. Poche abilità acquisite. BUONO 102
Modello di valutazione in decimi : SIGNIFICATO VALUTATIVO 10 Pieno e completo raggiungimento di tutti gli obiettivi. 9 Completo raggiungimento degli obiettivi. 8 Complessivo raggiungimento degli obiettivi. 7 Discreto raggiungimento degli obiettivi. 6 Essenziale raggiungimento degli obiettivi. 5 Parziale o mancato raggiungimento degli obiettivi 4 Mancato raggiungimento degli obiettivi Per l’eventuale non ammissione alla classe successiva vengono identificati i seguenti criteri: 1. numerose assenze 2. gravi insufficienze 3. mancata frequenza 103
Le visite guidate e i viaggi di istruzione sono momenti intesi dell’attività scolastica, fanno parte della complessa programmazione educativo-didattica del circolo ed offrono all’alunno pluralità di esperienze dirette sul territorio e fuori. Le mete didattiche inserite all’interno delle uscite e dei viaggi d’istruzione sono attinenti al percorso contenutistico – tematico sviluppato all’interno del curricolo intra ed extracurriculare di ciascuna classe. 104
ORDINE DI SCUOLA PLESSO DESTINAZIONE PERIODO AMATO Visita guidata: Agriturismo Laureana (BIOFATTORIA GAIA) Sant’Elia Tonnara Palmi Piana Ambiente Gioia Tauro Visite a fabbriche di carta , di plastica e di lattine nel comune di Taurianova e comuni limitrofi. Da ottobre a giugno GIOVINAZZO Parco Mondialità Gallico Visite ad un panificio, ad un frantoio, ad una pasticceria, ad una pizzeria, ad un pastificio nel comune di Taurianova Visite ad una pasticceria e ad una serra nel comune di Cittanova. Da ottobre a giugno IATRINOLI Visita guidata ad un presepe presente nel territorio. Visdita allo stabilimento delle api San Ferdinando Palmi: Sant’Elia Incontro con il Parroco Visite a fabbriche e laboratori artigianali nel comune di Taurianova e comuni limitrofi. Visita ad un panificio. Da ottobre a giugno SAN MARTINO Visita guidata: Taormina Vendammia in una campagna Visita guidata ad un presepe presente nel territorio (San Giorgio) Visita ad un frantoio : Cittanova Visita alla azinda “APICOLTURA” San Ferdinando Visita al Porto di Gioia Tauro Da ottobre a giugno “F. SOFIA Alessio” AMATO SAN MARTINO Palazzo Comunale Taurianova Visita Palazzo San Giorgio Reggio Calabria Visita al Porto di Gioia Tauro Visita guidata di plesso: ROSSANO – PAOLA Uscita d’istruzione : teatro POLITEAMA- Catanzaro Uscita d’istruzione : teatro GIOISA JONICA Visita guidata di plesso: ad una fattoria- BAGNARA Viaggio d’istruzione classi III- IV-V : PUGLIA Visita ad una fattoria (CLASSI PRIME) Visita ad un Agriturismo (CLASSI PRIME) Visita guidata ad un presepe presente nel territorio(classi I- III) Visite a fabbriche e laboratori artigianali( CLASSI II) Visita ad un Agriturismo (CLASSI PRIME Visita guidata : TAORMINA (CLASSI III) Visita al Porto di Gioia Tauro(Classi IV) Visita guidata ai Presepi Permanenti: Caltagirone – Noto(CLASSI III-IV-V) Uscita d’istruzione : teatro GIOISA JONICA (CLASSI V) Viaggio d’istruzione classi IV-V : Costiera Amalfitana Da ottobre a giugno INFANZIA PRIMARIA 105 Inerentemente alle uscite didattiche e ai viaggi d’istruzione, ne provvederà la scuola con il suo budget finalizzato finchè, la stessa, ne avrà la disponibilità economica ad esaurimento delle risorse , le uscite didattiche e i viaggi d’istruzione saranno a carico dei genitori degli allievi partecipanti, previe opportune delibere collegiali ( Collegio dei Docenti e Consiglio di Circolo).
DIRIGENTE SCOLASTICO 1 DIRETTORE SERVIZI AMMINISTRATIVI 1 ASSISTENTI AMMINISTRATIVI 3 COLLABORATORI SCOLASTICI 13 SEDI SCUOLE PRIMARIA “F. sco Sofia Alessio” Alunni 245 Classi 12 “Amato” 66 5 “San Martino” 99 5 Docenti Posto comune 17 + 3 itineranti 6+ 2 itineranti 8+ 1 itinerante Docenti Sosteg. Docenti Relig. 4 1 + 2 h 1/2 10 h 1 2 h+4 h 106
Alunni Sezioni Docenti Posto comune “Amato” 32 2 4 “Giovinazzo” 21 1 2 “Iatrinoli” 85 4 8 “San Martino” 43 2 4 SEDI SCUOLA DELL’INFANZIA Docenti relig. 1 Docenti Soteg. Docenti Disp. 1/2 2 PRIMARIA PRIME SECONDE TERZE QUARTE QUINTE 107
In seno al collegio vengono individuate le seguenti commissioni di lavoro , mirate a definire gli aspetti organizzativi e didattici della scuola: Organizzazione orario dell’èquipe pedagogica: Sigilli M. Pia , responsabili plesso Stesura Piano Formativo Annuale Scuole Infanzia e Primaria: docenti responsabili di plesso, Dattola Aida, Politi e Morgante. Coordina l’ins. Dattola. Stesura Piano Formativo Annuale Sostegno: tutte le docenti di sostegno Revisione/nuovo adattamento POF: Terranova, Carmelitano, Cavallaio, Sgrò, De Maria, Panarello. Coordina il lavoro l’ins. Terranova. Formazione classi: Corso, Avati, Marvaso, Puzone, Lombardo Formazione sezioni. Virdia, De Felice, Anselmo, Monteleone, De Simone Progettazione da attivare durante l’anno scolastico, unitamente alle Uscite didattiche/Viaggi d’istruzione: coordina l’ins. Miceli. 108
Il personale docente e A. T. A. ritiene che la formazione e l’aggiornamento siano risorse strategiche per il miglioramento della scuola e la crescita professionale dei suoi operatori in relazione anche alle trasformazioni e innovazioni in atto. Pertanto sarà favorita la partecipazione alle iniziative di formazione e aggiornamento proposte dall’Amministrazione Centrale e periferica mediante i seguenti criteri: 1. precedenza ai docenti che hanno specifiche predisposizioni per i corsi di aggiornamento per i quali occorre una particolare competenza; 2. precedenza ai docenti che debbano completare un percorso già avviato; 3. precedenza al docente che ha contribuito alla realizzazione del corso; 4. precedenza al docente che non ha mai partecipato ad aggiornamenti specifici per le discipline insegnate; 5. a parità di condizioni parteciperanno i docenti che hanno maggior numero di continuità nel servizio. Con delibera del collegio docenti del 1° settembre 2009 il Piano annuale di formazione e aggiornamento dei docenti viene sostituito con i PON , considerato che alcuni sono in fase di attivazione ed altri programmati per il corrente anno scolatico. 109
A norma del nuovo CCNL e secondo quanto già deliberato, il Collegio dei docenti ha scelto di indirizzare la propria formazione in servizio ad attività di ricerca e di studio sulle NUOVE INDICAZIONI PER IL CURRICOLO e sulla relazione interpersonale docenti-alunni. AUTOVALUTAZIONE: PIANIFICAZIONE E MONITORAGGIO IN ITINERE TRA REFERENTI, DOCENTI INTERNI ED ESPERTI ESTERNI COINVOLTI FASE ESPRESSIVO DIVULGATIVA: INCONTRI MENSILI TRA TEAM DIRIGENTE SCOLASTICO E GENITORI SOMMINISTRAZIONE QUESTIONARI DI INGRESSO, IN ITINERE ED IN USCITA AD ALUNNI, GENITORI E DOCENTI. MANIFESTAZIONI FINALI ENTI COINVOLTI: AMMINISTRAZIONE LOCALE ASSOCIAZIONI LOCALI ENTE PROVINCIALE REGIONE CALABRIA 110
Dirigente scolastico: Dott. ssa Maria Antonella Timpano Al fine di collaborare nella gestione , di coordinare e di mettere in pratica quanto previsto dal P. O. F. il dirigente scolastico assegna compiti specifici. Collaboratori: DATTOLA AIDA -. SIGILLI MARIA PIA. 111
Con delibera del Collegio dei docenti dell’ 11 settembre 2009 sono state individuate ed assegnate 4 funzioni strumentali, relative alle seguenti aree: AREA 1: Gestione dell’Offerta Formativa- Ins. Carla Terranova AREA 2: Gestione della comunicazione-Ins. Maria Corso AREA 3: Interventi e servizi per gli studenti-Ins Maria Vincenza Miceli AREA 4: Realizzazione di progetti formativi d’intesa con enti ed istituzioni esterni alla scuola-Ins. Sonia Collufio Obiettivi generali: COORDINAMENTO DELLA PROGETTAZIONE E DELL’ ELABORAZIONE DELLA PIANIFICAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA. COORDINAMENTO DELLA PROGETTAZIONE E DELL’ ELABORAZIONE DEL P. O. F E DELLE CONSEGUENTI ATTIVITA’. Interventi previsti: Ricognizione delle risorse: raccolta ed analisi dell’esistente; proiezione progettuale curriculare degli sviluppi futuri in relazione: ai singoli indirizzi ed alla scuola nel suo insieme alle varie componenti della scuola (studenti, famiglia) ELENCO DELLE COMMISSIONI con i rispettivi coordinatori; pubblicazione all’albo delle commissioni con data di inizio dei lavori, numero di ore previste e risultati raggiunti dagli stessi. RACCOLTA ED ANALISI DELLA PROGETTAZIONE INTRA/EXTRACURRICULARE e verifica in itinere, attraverso questionari, dei relativi risultati raggiunti. COORDINAMENTO DEI RAPPORTI FRA LA SCUOLA E LE FAMIGLIE. Stesura di estratto del P. O. F. da consegnare ai genitori al momento delle iscrizioni dei loro figli a scuola. CURARE LE FASI DI MONITORAGGIO- VERIFICA DEL P. O. F. raccolta delle verifiche delle attività, loro organizzazione al fine della valutazione delle attività del piano, da parte del Collegio dei docenti. Autovalutazione d’Istituto mediante somministrazione di questionari a risposta multipla a docenti, famiglie, alunni. Relazione al Collegio dei docenti sui risultati emergenti dati. COLLABORAZIONI: Coordinatori delle commissioni, referenti progetti intra/extracurriculari; insegnante prevalente , Dirigente Scolastico 112
Obiettivi generali tenere costantemente aggiornato il sito provvedendo a trasferire il materiale sullo spazio web; progettare e coordinare gli interventi per mantenere operativo il sito web dell'istituzione dedicato all'informazione e alla comunicazione selezionare materiali di interesse diffuso (distinti per settore: culturale, organizzativo, didattico, ecc. ) e curarne l'immissione nel sito dell’ istituzione, rendendoli fruibili telematicamente; curare tutta la documentazione educativa proveniente dagli Istituti statali addetti al controllo di qualità (INVALSI, INDIRE. . . ) 113
Interventi FUNZIONE STRUMENTALE AREA 2 GESTIONE DELLA COMUNICAZIONE Laboratori multimediali Aggiornamento Sito Web Scuola Progettazione e coordinamento interventi Coordinamento con altre F. S. Rilevazione Nazionale Sistema Istruzione 2009 -2010 Selezione materiale d’interesse diffuso culturale Documentazione Indire didattico 114
In rapporto ai campi d’azione prefissi per il corrente anno scolastico, la funzione strumentale area 2 prevede interventi mirati a curare gli aspetti rappresentati nella seguente mappa: ASPETTO DIDATTICO COORDIN AMENTO INTERNO CON ALTRE F. S. FUNZIONE STRUMENTALE AREA 2 ASPETTO DOCUMEN TALE E PUBBLICI STICO ASPETTO PATRIM ONIALE VALUTAZI ONE DI SISTEMA INDIRE AUTOFOR MAZIONE 115
Percorso operativo – didattico Relativamente alla F. S. Area 3, designata con delibera collegiale n. 2 del 11/09/2009, il percorso operativo-didattico persegue il raggiungimento dei seguenti obiettivi: Curare la progettazione e l’elaborazione della pianificazione educativo-didattica basata sulla continuità con la Scuola dell’Infanzia. Curare la progettazione e l’elaborazione della pianificazione educativo-didattica basata sulla continuità con le Scuole Secondarie di 1° grado, Pascoli e Contestabile; Elaborare griglie per monitorare i rapporti con entrambi le Scuole di riferimento; Coordinare le uscite didattiche del circolo; Prim. Obiettivo: • Continuità educativo-didattica Il tema della continuità educativo-didattica nasce dall’esigenza primaria di garantire il diritto dell’alunno ad un percorso formativo completo che miri a promuovere uno sviluppo articolato del soggetto, il quale, pur nei vari cambiamenti evolutivi e nelle diverse istituzioni scolastiche, costruisce la sua identità. Per poter realizzare la continuità del processo educativo occorre garantire forme di raccordo pedagogico, curriculare ed organizzativo tra scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado L’iter predisposto relativamente al primo obiettivo prevede: Incontri-confronti con le docenti dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia e del primo anno della scuola primaria, al fine di predisporre, congiuntamente, interventi mirati per conoscere dettagliatamente gli alunni di prossimo ingresso nella scuola primaria. Attività congiunte (informatica, laboratorio linguistico-espressivo, grafico-pittorico) tra gli allievi di 3^ sezione di scuola dell’infanzia e gli allievi di 1^ classe di scuola primaria, al fine di far inserire gradualmente e positivamente gli allievi della scuola dell’infanzia nel contesto della scuola dell’obbligo. All’uopo si predisporranno, in itinere, uscite in comune nell’ambito del territorio. Secondo Obiettivo: Orientamento. In tale ambito, nell’ottica della continuità educativo-didattica nella scuola primaria, si propone: visita degli allievi delle classi 5^ di scuola primaria agli istituti di scuola media di Taurianova per assistere ad una lezione in atto e per farsi spiegare lo svolgimento delle attività nella scuola di I grado superiore; Terzo Obiettivo: Visite guidate e viaggi d’istruzione. Il piano di lavoro inerente tale obiettivo si articola nei seguenti punti: Distribuzione ai docenti di materiali, informazioni e proposte in merito a visite e viaggi. Rilevazione delle mete di viaggi d’istruzione indicate dalle docenti dei vari plessi. Preparazione di una programmazione di visite e viaggi sulla base delle risultanze delle deliberazioni collegiali. Pianificazione organizzativa di visite e viaggi d’istruzione attraverso contatti con le agenzie e con le docenti per il coinvolgimento degli alunni, lavorando di concerto con il Dirigente Scolastico e con i Collaboratori. Predisposizione di itinerari formativi. Gara di appalto pullman. 116
Per un corretto funzionamento e un servizio efficiente, la biblioteca scolastica sarà strutturata per soddisfare le richieste di alunni e insegnanti, quindi conterrà libri adatti determinate fasce di età (dai 5/6 ai 10/11 anni ), oltre una sezione , la biblioteca magistrale, con i libri di consultazione per le docenti. Il piano di lavoro relativo all’area 4 sarà pertanto il seguente : 1) RIORDINARE I SUSSIDI, DIVIDENDOLI PER CATEGORIE: effettuare una ricognizione delle dotazioni librarie esistenti; suddividere il materiale esistente in due categorie : biblioteca magistrale e biblioteca per bambini (per ambiti tematici); catalogare ogni volume e inserirlo in un’apposita scaffalatura provvisto di codice o numero d’identificazione; informatizzare il catalogo e predisporne una guida per l’uso. 1. COORDINARE EVENTUALI ACQUISTI DEL PLESSO CENTRALE E DI QUELLI PERIFERICI: rilevare gli interessi culturali emergenti dagli alunni e dalle insegnanti e eventuali proposte di acquisto di nuovi volumi; individuare i settori disciplinari o gli ambiti tematici per cui sono necessari nuovi acquisti; acquistare o acquisire volumi da canali diversi quali editori, librerie, per lascito o donazione; aggiornare il catalogo con i nuovi volumi acquistati o acquisiti. 1. INCENTIVARE L’UTILIZZO DELLA BIBLIOTECA DA PARTE DEGLI ALUNNI E DELLE INSEGNANTI: predisporre schedario per l’identificazione della persona che fruirà del prestito dei volumi, con giorno di consegna e di restituzione; predisporre calendario di apertura della biblioteca(giorno e ora ); predisporre regolamento per la fruizione della biblioteca e dei volumi; promuovere iniziative allo scopo di incentivare l’utilizzo della biblioteca da parte di alunni e insegnanti. STRUMENTI PER L’ATTUAZIONE DEL PIANO Si fa presente che per la realizzazione delle attività previste dal presente piano di attuazione è necessario disporre di strumenti, di materiale di cancelleria, di catalogo o schedario appositi, di nuove librerie. Si richiede pertanto la disponibilità di: n° 1 Computer completo di monitor e eventuale collegamento a internet (ove ciò fosse possibile); disponibilità di carta formato A 4; disponibilità di scrivania per computer; armadi metallici ad ante di vetro scorrevoli per la conservazione ottimale dei volumi; materiale vario di cancelleria (etichette di varie dimensioni, cucitrice, pennarelli indelebili, etc. ); catalogo o schedario appositi. Si precisa, inoltre, che il lavoro di catalogazione richiederà notevole impegno e precisione, pertanto i tempi per l’attuazione del piano non possono essere determinati. L’insegnante incaricata della FUNZIONE STRUMENTALE AREA 4 si riserva di comunicare tempestivamente a insegnanti e alunni la possibilità di accesso alla biblioteca non appena ciò fosse possibile. 117
AZIONI Livello interno rete interna con le altre funzioni-strumentali integrazione delle competenze interne che gestiscono progetti di varia natura connessioni esterne coordinamento delle attività integrate con l'esterno Livello esterno gestione della rete esterna con i soggetti coinvolti nelle attività integrate gestione integrata dei singoli progetti oprogetti gestiti in rete con altre scuole oprogetti che prevedono l'intervento di EE. LL. , associazioni, Università ecc. ogestione di stage oformazione professionale 118
Responsabili di plesso: Ins. Grimaldi Antonia Ins. DELFINOAdele IIns MURDOLO ALBA Ins. DI MAIO VINCENZA Ins. MORGANTE Graziella Ins. POLITI Santa Scuola dell’infanzia plesso ”AMATO”; Scuola dell’infanzia plesso ”GIOVINAZZO”; Scuola dell’infanzia plesso ”IATRINOLI”; Scuola dell’infanzia plesso ”S. MARTINO Scuola primaria plesso ”AMATO”; Scuola primaria plesso ”S. MARTINO”. IL dirigente assegna alla stessa i seguenti compiti/funzioni: Azioni di routine: ritiro della posta in Segreteria e/o consegna; ritiro del materiale fornito dalla Direzione/Segreteria diffusione delle circolari/comunicazioni/informazioni al personale in servizio nel plesso; Tenuta ed aggiornamento dell’albo scolastico in sede; Predisposizione e gestione degli spazi comuni (laboratori, palestre, angoli didattici…) controllo delle firme di presa visione delle circolari/comunicazioni, organizzando un sistema di comunicazione interna funzionale e rapido; redigere in maggio/giugno un elenco di interventi necessari nel plesso, da inoltrare all’amministrazione comunale per garantire all’utenza un avvio regolare del successivo anno scolastico. Relazioni: Essere un punto di riferimento organizzativo per tutti i colleghi; Sapersi porre, in alcune situazioni, come gestore di relazioni funzionali al servizio di qualità; Riferire, in modo esaustivo, comunicazioni/informazioni avuti dalla Direzione/Segreteria; Presiedere i Consigli di intersezione/interclasse; Curare i rapporti con le famiglie; Esporre all’albo il prospetto orario del plesso; Collaborare con la Direzione/Segreteria per la copertura di supplenze brevi nel plesso. Vigilanza: Controllare l’esistenza dell’autorizzazione ad esporre cartelli o simili in bacheca/albo del plesso; Rileggere e controfirmare i verbali del consiglio di Interclasse/Intersezione; Controllare che il divieto di fumo venga rispettato; Segnalare, tempestivamente, qualsiasi tipo di situazione di emergenza o imprevista (malori del personale/alunni, furti, atti vandalici, trasporto, mensa…) per concordare le opportune misure d’intervento; Controllare il rispetto dell’orario e delle turnazioni nel plesso; Sollecitare i colleghi affinché venga consegnato l’orario delle attività delle classi alla famiglia. 119
Il consiglio di circolo si riunisce mediamente una volta ogni due mesi per trattare gli argomenti che le norme, rinnovate con l’entrata in vigore dell’autonomia scolastica e dell’istituzione della dirigenza scolastica, gli assegnano: Presidente: Polifrone Concetta Vice presidente: Ciriaco Maria Componente genitori: Asciutto Sabrina, Facciolo Valeria, Piccolo Viviana, Statari Vitale, Ugazzi Maria, Zurzolo Francesca. Componente docenti: Avati Carmela, Bilardi Francesca, Conte Antonia, Greco Pasqualina, Miceli Maria Vincenza, Placanica Silvia, Plataroti Adriana, Sigilli Maria Pia. Personale A. T. A. : Membro di diritto: Maurici Teresa, Scullari Girolama. Dirigente scolastico 120
I collegi dei docenti della scuola dell’infanzia e della scuola primaria, anche in seduta comune, si riuniscono mediamente una volta ogni due mesi, ma con una intensificazione di sedute nei primi due mesi dell’anno scolastico, per discutere e deliberare su materie di propria competenza. Insegnanti scuola dell’infanzia AMATO GIOVINAZZO IATRINOLI SAN MARTINO Anselmo Isabella, Cavallaro Maria Carmela, Ciano maria Grimaldi Antonia, Martino Carmela. Delfino Adele; Franco Grazia. Albanese Maria Teresa, Carpano Maria , Corso Annunziata, De Maria Giovanna; De Simone Anna Antonella; Galtieri Ersilia, Monteleone Maria; Murdolo Alba; Plataroti Adriana; Virdia Giulia Di Mio Vincenza; De Felice Domenica, Gelsomino Maria; Macrì Letizia, Panarello Giovanna. 121
Insegnanti scuola primaria CENTRO ALESSIO Nadia; AMBROSIO Palma: AVATI Carmela; BILARDI Francesca; BRANCATI Graziella; BREGOLI Claudia; COLLUFIO Sonia; CONDELLO Maria V. ; CORSO Maria ; DATTOLA Aida; DE LORENZO Luciana; DONNICI Marietta; GAGLIOTI Emma; GERMANO’ Caterina; GRECO Pasqualina; LICOPOLI Maria Rosaria; ; MARVASO Maria, MEDURI Domenica Maria; NAPOLI Angela; PADOVANO Concetta; PIRROTTINA Maria Teresa; PLACANICA Silvia; SANSALONE Luciana; SIGILLI Maria Pia; TERRANOVA Carla. AMATO ALESSIO Alessia; BREGOLI Claudia , Conte; CONTE Antonina; MILETO Annamaria; MORGANTE Graziella Maria; Punzone M. Grazia; SGRO’ Caterina Vera; ROSELLI ; SORBARA Caterina SAN MARTINO BREGOLI Claudia; CARMELITANO Francesca; CIANO Filomena; LOMBARDO Maria Rosaria; MARVASO Maria; MICELI Maria Vincenza; POLITI Santa; PRIMO Beatrice; ROMEO Annamaria. 122
Il Personale amministrativo e i collaboratori scolastici assolvono alle funzioni amministrative, contabili, gestionali, strumentali, operative e di sorveglianza alle attività dell’istituzione scolastica, sulla base di quanto previsto dal P. O. F. DIRETTORE SERVIZI AMMINISTRATIVI ASSISTENTI AMMINISTRATIVI Dott. CANNIZZARO Giovanni. BRANCATI Antonio; INFANTINO Giuseppina; LA PIANA Silvana. COLLABORATORI SCOLASTICI CAIA Concetta; DE MARIA Rocco; GALLUCCIO Giuseppe; LAROSA Rosanna; MAURICI Maria; PAGANO Matteo; ROTONDO Giuseppe; SCULLARI Girolama; TRANQUILAA Carmela; TRIMARCHI Michele; VALENTE Graziano. RESPONSABILE SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE INS. CATERINA GERMANO’ 123
Sono organismi eletti da tutti i lavoratori della Scuola, docenti e ATA, sulla base di liste presentate dalle diverse organizzazioni sindacali. Costituiscono uno strumento del lavoro capace di realizzare programmi decisi in sede collegiale. Le competenze sono quelle previste dall’art. 6 del C. C. N. L. 1999 MEMBRI ELETTI TERRANOVA Carla CISL INFANTINO Giuseppina UIL GRIMALDI Antonia CGIL RESPONSABILE RSL: Terranova Carla 124
Elezioni rappresentanti dei genitori nei consigli di interclasse ed intersezione 21 ottobre 2009 – Scuola primaria ore 17. 00 21 ottobre 2009 – Scuola dell’infanzia ore 17. 00 125
ANNO SCOLASTICO 2009/2010 PREVENZIONE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO E DI VITA Il progetto Scuola Sicura è finalizzato alla diffusione della cultura e della sicurezza nella scuola. FINALITA’ • Sensibilizzare gli studenti verso l’incolumità delle persone e la salvaguardia dell’ambiente; • Creare la coscienza delle situazioni di possibile pericolo e sensibilizzare gli studenti verso le corrispondenti attività di prevenzione; • Fare in modo che lo studente possa diventare cittadino responsabile; • Educare allo sviluppo delle procedure di soccorso predisponendo le risorse necessarie per affrontare le situazioni di emergenza. OBIETTIVI DIDATTICI • Formare cittadini responsabili e preparati ai fini di un corretto comportamento nelle situazioni a rischio; • Conoscenza ed osservanza delle norme e dei regolamenti in materia di sicurezza; CONTENUTI • La Previsione, la Prevenzione e la Pianificazione dell’emergenza; • Normativa nazionale ed europea per la sicurezza; • Concetti di pericolo, incidente, infortunio, rischio, malattia. TIPOLOGIE DI RISCHIO • Rischio fisico (rischio elettrico, da rumore ecc. ) • Rischio sismico/vulcanico; • Rischio idrogeologico; • Rischio incendi; • Rischio chimico-biologico ( sostanze che si usano comunemente in casa come detergenti, inquinamento delle acque o atmosferico o del suolo); CONTENUTI SPECIFICI • Una macchina latente; • Un pericolo invisibile : l’elettricità; • Si sente ma non si vede: • Le cadute; • Ecologia “domestica” : prodotti di uso comune detergenti, disinfettanti, vernici, medicinali; • Il corredo di sicurezza, nozioni fondamentali di primo soccorso; METODOLOGIE ED ATTIVITA’ Gli studenti lavorano in gruppi o individualmente raccogliendo informazioni da testi specifici, video-cassette, diapositive, film. Incontri specifici tenuti da esperti o dai docenti stessi. Osservazioni sul campo , negli ambienti specifici. Visite guidate in laboratori. Questionari per valutare la preparazione degli allievi. PRODOTTI • Produzione di relazioni scritte o grafiche, creazione di una mappa a rischio dei locali della scuola ( laboratori) e delle case; • Produzione di tabelle con la riproduzione dei principali segnali di pericolo e con la corretta interpretazione; • Prove di evacuazione dei locali scolastici. 126
IL SEGRETO DELLA FELICITA’ Finalità Promuovere un atteggiamento di apertura e di rispetto nei confronti della vita Favorire la comunicazione per giungere alla condivisione di intenti ed interessi Promuovere l’interiorizzazione delle norme di vita associata Promuovere lo sviluppo integrale ed armonico della personalità Promuovere la formazione dell’uomo e del cittadino Obiettivi di apprendimento SCUOLA DELL’INFANZIA Rafforzare autonomia, stima di sé, identità Ascoltare, comprendere e raccontare storie, fiabe e favole. Rispettare ed aiutare gli altri, cercando di capire i loro pensieri, le loro azioni e i loro sentimenti Lavorare in gruppo, discutendo per darsi regole di azione, progettando insieme e imparando a valorizzare la collaborazione Controllare l’affettività e le emozioni in maniera adeguata all’età Curare in autonomia la propria persona, gli oggetti personali, l’ambiente e i materiali comuni nella prospettiva della salute e dell’ordine Ricordare e ricostruire, attraverso diverse forme di documentazione, le esperienze realizzate Scoprire il significato ed il valore della famiglia Scoprire il significato ed il valore dell’amicizia Scoprire il significato ed il valore del gruppo a scuola e nel gioco SCUOLA PRIMARIA Individuare alcune parole-chiave relative al campo delle esperienze sociali. Attivare atteggiamenti di conoscenza/ascolto di sé Promuovere l’ autostima Attuare modalità relazionali positive con i compagni e con gli adulti Esercitare modalità corrette ed efficaci di espressione delle proprie emozioni Comprendere il valore delle regole Collaborare con gli altri per il perseguimento di un obiettivo comune Comprendere il significato e il valore della famiglia Comprendere il significato e il valore della diversità Comprendere il significato e il valore dell’accoglienza Comprendere il valore delle regole Comprendere il significato dei termini”diritto” e “dovere” Conoscere i principali articoli della Costituzione Contestualizzare in esperienze concrete di vita i principi costituzionali Contestualizzare in esperienze concrete di vita i principi della Convenzione sui diritti dell’infanzia Collaborare con gli altri per il perseguimento di un obiettivo comune Promuovere il rispetto dell’ambiente Promuovere il rispetto del codice della strada Conoscere ed osservare norme igieniche e sanitarie 127
Anno scolastico 2009/2010: Obiettivo F 1: N ° 3 moduli di 60 h ciascuno da realizzare nei tre plessi del circolo, per un totale di 180 h , rivolti ad un numero complessivo di 60 alunni delle classi quarte e quinte (20 nel plesso centrale, 20 a San Martino e 20 ad Amato) La tematica da sviluppare è quella psicomotorio- espressiva, con attività mirate alla conquista dell’equilibrio corpo-mente attraverso la musica. Trasversalmente è prevista la conoscenza della cultura anglosassone. E’ contemplato, nell’ ambito del Piano, un percorso indirizzato a 20 genitori, per un totale di 60 h. Avvalendosi della competenza di esperti, essi saranno informati sui temi della prevenzione di fonti di rischio ed inoltre “formati”nella lingua inglese, al fine di ampliare il loro patrimonio culturale e di svolgere eventuale azione di supporto nei confronti dei figli (30 ore percorso inglese e 30 ore percorso psico-sociologico). Per identificare gli alunni destinatari del PON saranno somministrati dei test di autovalutazione, relativi anche al rapporto degli alunni con la scuola; per quanto riguarda i genitori, la scelta cadrà su quelli degli alunni selezionati e, qualora avessero figli piccoli, sarà garantito loro un servizio di assistenza. Obiettivo B 1: Un modulo di lingua inglese rivolto a 20 docenti del Circolo della durata di 30 ore. Anno scolastico 2010/2011: Obiettivo F 1 : N ° 3 moduli di 60 h ciascuno da realizzare nei tre plessi del circolo, per un totale di 180 h , rivolti ad un numero complessivo di 60 alunni delle classi quarte e quinte (20 nel plesso centrale, 20 a San Martino e 20 ad Amato) La tematica da sviluppare è quella motorio-sportiva, con attività specifiche per ciascun modulo, relative alla conquista dell’equilibrio corporeo attraverso la musica, al nuoto in piscina ed al minibasket: Modulo 1: “Musica e gioco” Modulo 2: “Acqua. . mania” Modulo 3: “Basket…mania” E’ contemplato, nell’ ambito del Piano, un percorso indirizzato a 20 genitori, per un totale di 60 h. Avvalendosi della competenza di esperti, essi saranno informati sui temi della prevenzione di fonti di rischio ed inoltre “formati” sulle buone abitudini alimentari e sulla necessità dello sport nel percorso evolutivo dei figli. (30 ore percorso psico-sociologico e 30 ore percorso di educazione alla salute). Obiettivo C 1: Si prevedono tre moduli, uno per ogni plesso, rivolti a 60 alunni delle classi prime e seconde, con percorsi mirati al potenziamento delle competenze di lingua italiana e di matematica, per un totale di 100 ore( 40 plesso centrale, 30 San Martino e 30 Amato) 128
ATTIVITA’ FUNZIONALI ALL’INSEGNAMENTO dall’art. 29, co. 3, lettera a del CCNL /2006: “L’attività funzionale all’insegnamento è costituita da ogni impegno inerente alla funzione docente previsto dai diversi ordinamenti scolastici. Essa comprende tutte le attività, anche a carattere collegiale, di programmazione, progettazione, ricerca, valutazione, documentazione, aggiornamento e formazione, compresa la preparazione dei lavori degli organi collegiali, la partecipazione alle riunioni e l’attuazione delle delibere adottate dai predetti organi”. Per quanto riguarda gli impegni connessi alle attività funzionali all’insegnamento richiamiamo qui di seguito gli adempimenti a carattere individuale e collegiale definiti dall’art. sopra richiamato Adempimenti a carattere individuale: art. 3 comma 2 1)Preparazione delle lezioni e delle esercitazioni; ore non preventivamente quantificabili 2)Correzione degli elaborati; ore non preventivamente quantificabili 3)Rapporti individuali con le famiglie: colloqui bimestrali da tenersi nei diversi plessi ( fine novembre e a fine aprile). Attività a carattere collegiale (art. 27 CCNL) per un totale di 40 h comma 3 lettera a: Riunioni di collegio dei docenti Giorno Settembre 2009 1 - 11 Ottobre 2009 Gennaio 2010 Febbraio 2010 Aprile 2010 Maggio 2010 Giugno 2010 27 25 25 28 28 25 “Attività di programmazione e verifica di inizio e fine anno” Settembre 2009 Giorno 2 -3 -4 -9 Giugno 2010 Giorno 17 -18 129
“Informazioni alle famiglie sui risultati degli scrutini trimestrali e quadrimestrali sull’andamento delle attività educative…” 1° quadrimestre Per tutti i plessi Il 15 Febbraio 2° quadrimestre Per tutti i plessi Il 21 Giugno Partecipazione ai consigli di Interclasse e d’Intersezione…” fino ad un massimo di 40 h comma 3 lettera b: Consigli di Interclasse ed Intersezione in sede tecnica (senza la presenza dei genitori) Per tutti i plessi Il 17 Novembre 1 h Per tutti i plessi Il 18 Gennaio 1 h Per tutti i plessi Il 29 Marzo 1 h Per tutti i plessi Il 24 Maggio 1 h Per tutti i plessi Il 14 Giugno 2 h I Consigli d’Interclasse e d’Intersezione con la presenza dei genitori: stesse date per i consigli sopraddetti con orario a seguire. Inoltre, incontro con i genitori per la presentazione del POF ed elezioni rappresentanti di classe/sezione nei diversi plessi; periodo fine Ottobre comma 3 lettera c: “Svolgimento scrutini ed esami (eventualmente d’idoneità), compresa la compilazione degli atti relativi alla valutazione” Le suddette attività (in contratto non quantificabili), sono finalizzate, come è esplicitamente detto alla compilazione degli atti relativi alla valutazione. Periodi di svolgimento: in prossimità degli scrutini. 130
PREMESSA COS’E’ IL P. O. F PRINCIPI ISPIRATORI P. O. F LA SCUOLA E IL TERRITORIO ANALISI DEL TERRITORIO RISORSE INTERNE RISORSE ESTERNE ANALISI DEI BISOGNI FINALITA’ PIANO ANNUALE DEL PERCORSO FORMATIVO OBIETTIVI FORMATIVI TRASVERSALI ORGANIZZAZIONE CURRICOLO OBBLIGATORIO ASSEGNAZIONE DEI DOCENTI ALLE SEZIONI E ALLE CLASSI E AGLI AMBITI DISCIPLINARI CORSI ATTIVATI SCUOLA INFANZIA CORSI ATTIVATI SCUOLA PRIMARIA INSEGNANTE DI RIFERIMENTO ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI RACCORDO FRA SCUOLA DELL’INFANZIA E PRIMARIA SCUOLA DELL’INFANZIA SITUAZIONE DEI PLESSI MODELLO ORGANIZZATIVO PIANO DI LAVORO PROGETTI PER L’AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA SCUOLA PRIMARIA MODELLO ORGANIZZATIVO PERCORSO FORMATIVO DELL’ALUNNO LA PROGETTAZIONE CURRICULARE ARTICOLAZIONE DEL PERCORSO DIDATTICO CURRUCULARE SCHEMA UNITA’ DI APPRENDIMENTO LA DIDATTICA LABORATORIALE LABORATORI PROGETTI PER L’ARRICCHIMENTODELL’OFFERTA FORMATIVA PROGETTI PER L’AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA QUOTA DEL 20% CURRICOLO D’ISTITUTO VALUTAZIONE DELL’INTERO PERCORSO FORMATIVO CRITERI DI VALUTAZIONE VISITE GUIDATE E VIAGGI D’ISTRUZIONE LA SCUOLA IN CIFRE COMMISSIONI DI LAVORO FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO ATTIVITA’ DI FORMAZIONE IN SERVIZIO ORGANIGRAMMA FUNZIONALE FUNZIONI STRUMENTALI RESPONSABILI DI PLESSO CONSIGLIO DI CIRCOLO COLLEGIO DOCENTI PERSONALE A. T. A. R. S. U. ELEZIONI A LIVELLO DI CIRCOLO PROGETTO SCUOLA SICURA PROGETTO REGIONALE: ”IL SEGRETO DELLA FELICITA’” PROGETTI ATTIVABILI NEGLI ANNI SCOLASTICI 2009/2011 ATTIVITA’ FUNZIONALI ALL’INSEGNAMENTO 131


